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Spigando, leopardando :D

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Vi starete chiedendo quale strana cosa abbia intenzione di proporvi oggi, immagino :).
Niente di bizzarro, tutto già visto, solo in due preparazioni differenti.
Della mia adorazione per il pane tigrato vi avevo parlato già : un pane soffice con in superficie un tigraggio che rende la sua crosticina meravigliosamente croccante ed invitante.
Anche le spighe ve le avevo presentate: è una forma che adoro e faccio abbastanza spesso.
Quel che mi andava di provare era mettere il tigraggio su un pane comune fatto in casa, e non un panone morbido. Non so, mi attirava, forse perché spesso il pane appena fatto, realizzato a casa, ha una crosticina bella croccante, ma man mano che si raffredda tende ad ammorbidirsi, cosa che mi urta assai.
Ho pensato se il tigraggio rende croccante quei panoni soffici e meravigliosi, su un pane comune avrà lo stesso meraviglioso risultato. Proviamo!
Ho usato un impasto comunissimo di pane bianco, potete fare un qualsiasi impasto di pane che usate abitualmente: poi sopra metteteci l’impasto per il tigraggio. La magia si compirà tutta sola, in forno.
Ed a voi non resterà altro da fare che addentarlo e godervelo.

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SPIGHE LEOPARDATE

Ingredienti per 4 spighe

1 impasto per fougasse (a cui ho aggiunto un cucchiaio di olio -levando il rispettivo di acqua-)

per il tigraggio

125 gr farina di riso
125 gr di acqua
6 gr di lievito di birra fresco
6 gr di olio
4 gr di zucchero
2 gr di sale

Preparazione


Io ho lavorato con l’impastatrice.
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua ed aggiungerla nella ciotola della planetaria con tutti gli ingredienti meno il sale (meno la farina di mais).
Quando il composto avrà inglobato tutta la farina aggiungete anche il sale e lasciate lavorare la macchina finchè l’impasto non sarà perfettamente liscio ed incordato (10 minuti a velocità 1, nel mio caso).
Chiudete a palla, coprite con pellicola la ciotola e lasciate lievitare al riparo da correnti d’aria per circa 1 ora e 30, o fino al raddoppio.

Dopo 1 ora di lievitazione, preparatevi l’impasto del tigraggio mescolando tutti gli ingredienti e coprendolo con pellicola: dovrà riposare fino al momento di spennellarlo sulle spighe.


A questo punto c’è la formatura delle spighe. Se volete avere le idee più chiare trovate anche le foto per realizzarle QUI.
Infarinate il piano di lavoro e rovesciateci l’impasto.
Ricavate da questo quattro pezzi dello stesso peso.
Il procedimento da fare per piegarlo è lo stesso che si usa per le baguette (quindi può tornare comodo anche per formare quelle).

Appiattite i pezzi ottenuti, cercando di ottenere una sorta di rettangolo.
Piegate ora da un lato, arrivando a circa 2/3 dell’impasto e sigillate premendo bene.

Ora riportate su il lembo che era rimasto “scoperto”, ripiegandolo sul salsicciotto.
A questo punto, prendete le estremità di pasta, partendo da sinistra o da destra (a seconda della mano che usate per lavorare) e prendete il composto, pizzicandolo e sigillando così le pieghe appena fatte: io tenevo la macchina fotografica con una mano, ma si lavora con due.
Con la sinistra tengo sotto i lembi che ho ripiegato e con la destra pizzico prendendo l’impasto tra pollice ed indice.
Sigillate bene e a questo punto arrotolate il salsicciotto, fino ad arrivare alla lunghezza della vostra teglia da forno.

Disponete i 4 salsicciotti sul foglio di carta forno e subito sulle teglie, perchè la formatura avverrà lì direttamente, essendo le spighe molto fragili da spostare.
Una volta nelle teglie, munitevi di forbici e procedete alla formatura vera e propria.

spighe

Procedete al taglio fino a terminare tutti i salsicciotti.


Lasciate lievitare per circa 20 minuti, poi accendete il forno ventilato a 180° (se avete un forno a vapore anche meglio).
Portate il forno a temperatura e nel frattempo spennellate delicatamente l’impasto del tigraggio sulle spighe, coprendole bene.
La cottura sarà sui 20 minuti, o comunque fino a doratura.

 

  • Dora dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Mi mancavano le tue ricette di lievitati. Sarei capace di mangiarlo tutto. E non esagero!!

  • Patty dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Il tuo pane è un'opera d'arte. Di fronte a tanta bellezza avrei difficoltà a procedere allo sterminio del filone, tranne procedere tempestiva quando nessuno vede. Le foto di apertura mi provocano un languore irresistibile. Un abbraccio, Pat

  • Morena dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Pensavo giusto l'altro giorno al pane tigrato che ancora non mi sono decisa a fare...mmm..ora vedendo l'effetto in queste splendide spighe mi vien ancora più voglia..intanto vado a vedere l'impasto per fougasse..
    Baci!

  • a piedi nudi sul divano dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    E' bellissimo. Complimenti.
    Questi post mantengono alto il mio interesse nella cucina e mi spronano a impegnarmi per imparare. Grazie!

  • Mary dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Stupenda questa forma del pane !

  • Reb dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Dico: quand'è che posso passare a cena da te? ;P

  • Debora dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    ma stai prendendo la specializzazione!! heheheh che bello che eh! avevo capito che ti piaceva, ma adesso ho la conferma e la riprova! bravissima!

  • Claudia dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    che meraviglia questo pane ...sei la maga della panificazione...bellisimo

  • titty dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Che bell'effetto! lo vorrei provare!ma mia sa che non sono brava come te

  • Ros dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    mi piace molto questo pane spigato :-)

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    Morena: devi assolutamente rimediare, il tigraggio ti farà innamorare!

    A piedi nudi...: un commento che mi fa immensamente piacere, perché so quanto sono contenta quando mi capita di leggere post altrui e provare la stessa identica cosa che scrivi tu! :)

    Mary: grazie :)

    Dora: in effetti questo inverno ho panificato praticamente poco o niente.. Non so, non avevo il solito sacro fuoco, ma ovviamente ora che inizia il caldo mi sto infognando di nuovo col lievito. Sono senza speranza :)

    Patty: resistere al profumo del pane appena sfornato non solo è impossibile, ma disumano :D

    Reb: trésor, quando vuoi!

    Debora: si era capito già allora, vero? Ecco, ora ho ribadito il concetto :)

    Claudia: 'asssssssie :P

    Titty: è facilissimo. Fai un pane bianco con una ricetta qualsiasi, gli ingredienti del tigraggio sono solo da mescolare e poi da spennellare, nulla di difficile vedrai :)

    Ros: grazie! :)

  • Glu.fri cosas varias sin gluten dice:

    Pubblicato: 23 giugno 2011


    La farina di riso...chissa se riusciró mai a leopardare un pane..mumble mumble..

  • Anonymous dice:

    Pubblicato: 24 giugno 2011


    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  • piccolacuoca dice:

    Pubblicato: 25 giugno 2011


    Uddiooooo devo assolutamente provare 'sta cosa del tigraggio!!!! Grazie!! *____*

  • Luca and Sabrina dice:

    Pubblicato: 25 giugno 2011


    Non è facile dare forma alle spighe, forse questa è la parte più difficile, a te è riuscita molto bene, ma le sfide ci piacciono, così come il pane fatto in casa! L'effetto tigrato è superlativo!
    Bacioni e buon sabato sera
    Sabrina

  • Tina Ricette Cucina dice:

    Pubblicato: 25 giugno 2011


    Leopardando? Ah ah ah pensavo avessi in mente di commentare la ricetta con unha poesia del Leopardi... ;-)

  • Lauradv dice:

    Pubblicato: 26 giugno 2011


    Fantastico come hai creato le spighe e complimenti per l'effetto tigrato che fa venire voglia di addentarlo!

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    Pubblicato: 23 giugno 2011

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    Commenti: 17

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    Lievitati salati, Pane