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Nuova cucina con meno di 50 euro

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Confesso che un po’ mi vergogno a pubblicare questo post.
Vi parlo di cucina sì, ma non di qualcosa di succulento e godurioso ma proprio della mia cucina, il locale. Non ci sono ricette, se non quella semplicissima per rimettere a nuovo la cucina (appunto) da soli, continuando ad usarla durante e spendendo…vediamo….circa 45 euro (ed avanzo prodotti).
Mi vergogno perché sembra uno di quei post che una pubblica per sentirsi dire ooooh come sei brava, ahhhhh che bellezza, ooooh ma sai fare tutto: sono ben lontana dal saper far tutto, non sono particolarmente abile nei lavori manuali e sono convintissima che questo sia un lavoro alla portata di tutti, col prodotto giusto. Quindi in realtà pubblico non per mostrarvi alcuna mia dote particolare, ma per far vedere a chi volesse cimentarsi che “si può fare” (cit.).
Chi si diletta di fai da te probabilmente inorridirà davanti a ciò che può sembrare -ed in effetti è- una scorciatoia.
Se pensate che per dare un nuovo look alla vostra cucina dobbiate: smontare tutte le antine, carteggiarle, dare il primer, dare le varie mani di vernice, stendere la vernice di finitura, lasciando passare ore ed ore per far asciugare tutto e tirando in aria un caos infernale, beh…no. Non è detto.
Forse avrete sentito parlare della Chalk Paint, o vernice lavagna. Nei centri di fai da te se ne trovano ormai anche in Italia, di diversi colori: basta passare più mani di questa vernice su una superficie per renderla appunto una lavagna, su cui scrivere coi gessetti. Carina, vero?
Quello che forse non tutti sanno è che, con la Chalk Paint Annie Sloan (e di questa parlo perché questa conosco ed è universalmente riconosciuta come la migliore) potete davvero verniciare tutta casa, se vi aggrada.
I pro di questa fantastica vernice? Avete tempo? 🙂
– Non serve carteggiare (sì, avete letto bene: non si carteggia)
– Non serve alcun primer (sì, avete letto bene: niente primer, si dà una pulita al mobile da tinteggiare con un panno bagnato e un po’ di sgrassatore e si inizia subito il divertimento)
– E’ a base d’acqua (il che significa che avendo pochi solventi è estremamente ecologica e, tra le altre cose, se durante il lavoro tende a diventare un po’ asciutta potete tranquillamente allungarla con acqua, mescolare e stop)
– E’ estremamente coprente
– Se vi macchiate usandola viene via con niente
– E’ quasi completamente inodore
– Asciuga in tempi ridottissimi, tanto che nell’arco della stessa giornata si possono dare svariate mani, se necessario/desiderato
– I colori a disposizione sono una 30ina ma potete creare il vostro colore personalizzato mescolandone due o più
– Non cola stendendola
– Ha un’elevatissima resa (circa 13 mq/litro)
– Il prezzo è nella media se non meno costosa di molte altre vernici (1 litro circa 30 euro)
– Si può lavorare lasciando tranquillamente i pensili al loro posto, senza smontare alcunché
– E’ perfetta per chi ama lo stile shabby chic
– E’ perfetta per chi ama la finitura gessosa, tipica dei mobili di una volta
– Ci si possono dipingere praticamente tutte le superfici: pareti, pensili, tavoli, tessuti, metallo, vetro

Che dite? E’ o no magica?
Ma ora qualche foto, tanto perché vi facciate un’idea.

PicMonkey Collage

Questa era la mia cucina: gialla con un effetto invecchiato, qualche stencil applicato. Ce l’ho da 11 anni, è stata fatta da una persona speciale che purtroppo ora non ce più e quindi ci ho pensato tanto prima di decidermi, un po’ per il ricordo ed un po’ anche per la paura di fare un’enorme vaccata e rovinare una cucina che sì, mi aveva stufata, ma che non aveva comunque altri problemi.
Alla fine mi sono decisa, ho dato una spennellata di colore al centro di un’antina, così da non potermi più tirare indietro.
In totale ci sono voluti 3 giorni di lavoro, che hanno contemplato:
– pulizia dei mobiletti con panno e sgrassatore
– rimozione degli stencil
– definizione delle aree da verniciare col nastro carta, per evitare sbavature e pittura dove non desiderato
– stesura di 2 mani di vernice Old White Annie Sloan, tiratissima la prima e più morbida la seconda (per evitare l’effetto goccia durante l’asciugatura, essendo poi le ante in verticale, anche la seconda mano è comunque abbastanza tirata)
– stesura di 2 mani di impregnante

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Un bel cambiamento, eh? 🙂
Il lavoro l’ho fatto interamente io: mio marito si era offerto di aiutarmi un sabato, ma avevo il terrore che non venisse bene a me, figurarsi se ci avesse messo mano un’altra persona e non fosse venuto bene. Me lo sarei mangiato vivo, senza contare che non è particolarmente portato per questo genere di cose, tanto per usare un eufemismo. 😀

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Sono ancora incredula ogni volta che entro in cucina. Non mi capacito che ci sia voluto così poco tempo e tutto sommato poca fatica per avere la cucina che tanto desideravo! Se solo mi fossi decisa prima…
Ad ogni modo, questo è ciò che ho consumato per fare tutta la cucina (ah, la mia cappa, quella che vedete in foto, è di metallo: stesso trattamento del resto, due mani di chalk paint e 2 di impregnante trasparente. Sembra nuova):

– esattamente 1 barattolo da 1 litro di chalk paint Old White Annie Sloan (circa 30 euro)
– 1 barattolo da 750 ml (ne ho usato circa 500 ml) di protettivo completo per legno Acqua-Gel della 3V3 (preso a Leroy Merlin), costo circa 15 euro
STOP.
– pennelli, uno misura 50 ed uno per le aree piccine, più di definizione (che avevo già, ma che si trovano a meno di 10 euro)

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Ho voluto scrivere questo post perché questa fantastica vernice è ancora poco conosciuta da noi e se siete timorosi la metà di quanto lo ero io probabilmente non vi deciderete mai a provarla. Io sono una testa matta ed ho voluto buttarmi in un progetto enorme come la cucina, ma se non vi fidate potete provarla su delle cornici, su un mobile vecchio che se anche venisse male non ve ne importerebbe nulla o dove vi pare.
Voglio solo dirvi: provate, provatela e non potrete fare altro che amare questa vernice. Vi dico solo che ho quasi finito il mio tavolo da pranzo e sto per attaccare il comò. 😀

Per acquistarla potete andare direttamente QUI.

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Qui potete vedere l’interno di un’antina che ho voluto trasformare effettivamente in una lavagna. Ho applicato 4 passate di vernice grigia, sempre Chalk Paint, e lasciato asciugare 72 ore prima di scrivere. Questa vernice grigia è una chalk paint di altra marca che ho trovato all’Obi center ad Avezzano, quest’estate. E’ stato bello averla usata perché mi ha permesso di vedere che differenza enorme c’è tra le altre chalk paint e quella Annie Sloan: è molto più liquida, cola ed è molto meno coprente, necessitando di diverse passate in più. Non c’è proprio paragone. Meno male avevano solo il barattolo da 250 ml! Per lavoretti con superfici così piccole, se volete un colore che non siete sicuri di usare molto prendete sempre Annie Sloan nelle confezioni da 100 ml.

Io spero di aver detto tutto ciò che può interessare riguardo a questa mia esperienza e questa favolosa vernice, ma se avete domande, ovviamente, sono qui.

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  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2014


    Non vorrei dirlo ma (brava, l'ho detto? l'ho detto!) veramente un bel lavoro, hai ottenuto una cucina nuova con poco lavoro, molto più luminosa della precedente e di uno stile che piace tanto anche a me. La cappa bianca la adoro. E poi mi piace 'sta cosa che sono entrata nella tua cucina a curiosare :) caffè? Porto due biscotti! :* Cla

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2014


    Non sono convinta che il sistema abbia registrato il mio commento, ma in sostanza dicevo basta che passi, pure a mani vuote. :*

  • bussina dice:

    Pubblicato: 28 ottobre 2015


    Posso dire che la tua cucina è stupenda? da un po ci penso anche io ma ho sempre qualche dubbio... la tua cucina sembrava di legno.. la mia è truciolato/laminato.. verrà bene lo stesso?

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 28 ottobre 2015


      Viene bene su praticamente ogni superficie. Dopo la cucina ho fatto il mobile del bagno, sedie e tavolo del salone, un comò, diverse cornici. Se hai superfici laccate e molto lucide, anche se tecnicamente non dovrebbe servire, io una grattatina con la carta vetrata (per sicurezza) la darei. Poi, se pensi di scartavetrare perché ti senti più tranquilla, ti consiglierei quasi quasi di guardare un'altra vernice favolosa, che si chiama Fusion. Ha praticamente gli stessi, bellissimi colori della Chalk, ma non necessita di finitura una volta stesa. Quindi niente scartavetro/chalk/finitura, oppure scartavetro/fusion/niente finitura. Per la cucina forse è addirittura più indicata la Fusion... Vedi tu, ma se vuoi cambiare buttati! :)

       

  • Sara Faraoni dice:

    Pubblicato: 12 febbraio 2016


    Ciao! Ho letto questo articolo interessantissimo e ho qualche domanda da farti. Hai smontato tutte le ante della cucina per fare il lavoro? Oppure sei riuscita a lavorare agevolmente con le ante montate? Grazie di cuore per la risposta

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 14 febbraio 2016


      Ciao Sara, io non ho smontato nulla. Così facendo devi prendere un attimo la mano sulla consistenza della vernice (si tende a diluirla con acqua, perché più la lasci densa più restano i segni delle pennellate e si fatica a stenderla), perché se la diluisci molto e non la "tiri" bene poi rischi che ti si asciughi lasciando delle goccine qui e là. Non è una gran difficoltà, o almeno: non lo è stata per me, tanto che mi sono trovata molto meglio lavorando in verticale e passando il phon per far asciugare subito la superficie, evitando appunto il formarsi di goccine antiestetiche. Ogni paio di antine davo un colpo di phon, roba di 1 minuto. Io poi ho anche gatti per casa, ed avere tutte le ante smontate non era una grandissima idea... :D Se pensi di lavorare meglio smontandole, fallo pure tranquillamente, ma si può lavorare anche in verticale, ecco.

       

      • Lorena Galloni risposte:

        Pubblicato: 5 febbraio 2017


        Anche io di bianco su wenge fattibile

         

  • Stefano Asr Tedesco dice:

    Pubblicato: 22 febbraio 2016


    Ciao Sarah, Io vorrei ridipingere la mia cucina in legno marrone e farla tutta bianca. Con un barattolo da 1 kg quanto ci si può fare? bisogna diluirla con acqua o basta darla cosi come viene venduta? Grazie. Stefano

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 22 febbraio 2016


      Ciao Stefano. Io l'ho diluita, non moltissimo ma l'ho diluita: è molto densa e mi sono trovata meglio con una consistenza più fluida. 1 barattolo da litro copre circa 13 mq, diluendolo sono un pochino di più. Non so dirti quanta te ne può servire: dovresti avere un'idea dei mq da coprire ed in base a quello farti due conti.

       

  • Giulia Giacomelli dice:

    Pubblicato: 26 marzo 2016


    Ciao Sara. Volevo sapere se dipingendo sul legno restano le venature. Grazie e complimenti per la bella idea!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 28 marzo 2016


      Ciao Giulia, Le venature restano se la vernice viene molto diluita e molto tirata, una sorta di "patina" leggera, ma non è proprio il tipo di vernice adatta se si vuole lasciare la venatura del legno, perché è estremamente coprente. E' una delle caratteristiche della vernice, essere molto coprente.

       

      • Lorena Galloni risposte:

        Pubblicato: 5 febbraio 2017


        Ciao sara io vorrei ricolorsre una cucina in wenge di bianco sara fattibike?

         

  • Titti San dice:

    Pubblicato: 8 aprile 2016


    Ciao Sarah, il tuo progetto è talmente riuscito bene che prevedo di copiartelo!!!! Vorrei chiederti: il protettivo che hai preso da Leroy Merlin ti premette quindi di pulire la cucina in caso di macchie? Ho una cagnolona di grossa taglia e spesso mi fa da supervisiore mentre cucino, quindi per me è necessario poter passare le antine con una spugna umida di tanto in tanto :)

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 8 aprile 2016


      Ciao Titti, certo che puoi pulire le antine! :)

       

  • Simone Ciummei dice:

    Pubblicato: 12 aprile 2016


    Ottimo lavoro, veramente carino!!! Solo una domanda: dopo aver pitturato la cucina con la vernice, hai dato anche una passata di cera o altro per evitare che si possano creare macchie o assorbire prodotti della cucina? Ciao

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 12 aprile 2016


      [...] In totale ci sono voluti 3 giorni di lavoro, che hanno contemplato: – pulizia dei mobiletti con panno e sgrassatore – rimozione degli stencil – definizione delle aree da verniciare col nastro carta, per evitare sbavature e pittura dove non desiderato – stesura di 2 mani di vernice Old White Annie Sloan, tiratissima la prima e più morbida la seconda (per evitare l’effetto goccia durante l’asciugatura, essendo poi le ante in verticale, anche la seconda mano è comunque abbastanza tirata) – stesura di 2 mani di impregnante [...] L'impregnante ;) E' assolutamente indispensabile, altrimenti essendo una vernice a base d'acqua verrebbe via man mano. Trattandosi della cucina si può anche tranquillamente andare con 3 mani, vista la frequenza di pulizia necessaria.

       

  • Sara Chelli dice:

    Pubblicato: 12 aprile 2016


    Fantastico! Vorrei tentare dipingengo di bianco degli armadietti blu scuro che visivamente riducono lo spazio già piccolo di una cucina col tetto spiovente...riuscirò? La vernice di cui parli copre bene anche superfici scure? Grazie e complimenti!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 15 aprile 2016


      Copre benissimo: è molto densa, ricca e gessosa, l'ideale :)

       

  • Salvatore Boccia dice:

    Pubblicato: 20 aprile 2016


    ciao, naturalmente hai fatto tutto a pennello? io volevo ridipingere una cucina che ora è smontata e pensavo di farla a spruzzo. pensi sia utilizzabile con una pistola? grazie soprattutto perchè è una soluzione davvero veloce ed economica

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 20 aprile 2016


      Ciao Salvatore, io sì, ho fatto tutto a pennello. Per certo posso dirti che va bene il rullo, con la pistola non so dirti. Non l'ho mai usata e suppongo che la vernice debba essere piuttosto liquida per favorire la vaporizzazione. Questa vernice è veramente coprente e molto densa. Può essere diluita con acqua nella quantità desiderata. Si riduce l'effetto coprente e quindi saranno necessarie più mani, ma penso possa essere fattibile. Però ti rispondo proprio "a naso", perché non ho dimestichezza con la pistola.

       

  • Salvatore Boccia dice:

    Pubblicato: 20 aprile 2016


    ok grazie della risposta. un altra domanda. come finitura hai usato un impregnante giusto? in caso rimane comunque opaca, vorrei evitare che diventi lucida. grazie

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 21 aprile 2016


    Ho usato un impregnante a base d'acqua, di quelli che si usano per i mobili da esterno. Ci sono sia con finitura lucida che opaca. Io non la volevo lucida, ed ho scelto l'opaca: la rende lievemente lucida, ma non che sembri laccata. E' più un effetto che la rende meno "gesso" e più "vernice".

  • Francesca Molinari dice:

    Pubblicato: 10 maggio 2016


    Ciao Sarah! complimentissimi per la cucina! Devo trasformare anch'io la mia e ho pensato di utilizzare proprio la Chalk Paint Old White.. ho ricevuto il campione e ho provato a fare alcune prove su una parte della cucina... Avrei una domanda, dopo l'applicazione del protettivo, al tatto la superficie rimane ancora così 'ruvida e porosa'? o sei riuscita ad ottenere un effetto liscio? Grazie mille in anticipo!!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 10 maggio 2016


      Ciao Francesca, dopo l'applicazione... eh... non so se intendiamo la stessa cosa per l'effetto finito, comunque al tatto la mia ricorda un po' quelle superfici laccate, ma leggermente "porosa". Il lavoro a pennello sotto si sente, ecco, ma anziché sembrare gesso pare più vernice. Chissà se sono riuscita a rendere l'idea :)

       

      • Francesca Molinari risposte:

        Pubblicato: 10 maggio 2016


        Idea resa!! grazie! avevo paura che rimanesse l'effetto gesso/lavagna che si ha applicando solo il chalk paint (senza protettivo).. allora mi metto a lavoro! Grazie ancora per i consigli e per aver condiviso la tua utilissima esperienza! ;-)

         

  • NINNI dice:

    Pubblicato: 15 maggio 2016


    Ciao Sarah, che idea favolosa!!! Complimenti!!! Io vorrei dipingere non solo la mia vecchia cucina ma provare anche a pitturare le piastrelle..pensi possa essere fattibile. Ho letto che questa vernice è adatta per qualsiasi tipo di superficie..

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 15 maggio 2016


      Personalmente non ho avuto modo di provare, ma effettivamente ci ho visto fare di tutto. Ti dico solo che ho visto scarpe (sì, scarpe!) e fin sedie imbottite in tessuto e/o di pelle. Cose viste ma non provate, quindi non ho esperienza diretta in merito, ma io sulle piastrelle...ecco...ce la vedrei :)

       

  • Paolabon dice:

    Pubblicato: 6 giugno 2016


    Ciao Sarah, grazie a questo tuo post ho deciso di pitturare la cucina, domani arriva la Chalk ! Ho dei dubbi per la finitura , vorrei essere sicura che pulendola con il tempo non succeda niente! La tua come procede ? Si potrebbe scristare? Grazie mille !

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 6 giugno 2016


      Ciao Paola, mi fa piacere ti sia buttata 😊. Io, per ora, non ho alcun problema. Dai la finitura "ad abundantiam", meglio una mano in più che in meno.

       

  • Paola D'Ambra dice:

    Pubblicato: 27 giugno 2016


    Ciao! Sto per dipingere la mia cucina... Bella grande, prevedo di acquistare due litri di chalk paint.... Tu hai usato l'impregnante ad acqua come finitura.. Ma la cera di annie sloan? Loro sul sito consigliano quella. Per impermeabilizzare intendo. Che ne pensi?

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 28 giugno 2016


      Personalmente non amo la cera, meno che mai in cucina, superficie che viene pulita con frequenza. Io ho preferito una finitura che mi desse la sensazione maggiormente "coprente" della superficie gessosa data dalla chalk, ma sono scelte.

       

  • NINNI dice:

    Pubblicato: 1 luglio 2016


    CIAO SARAH!! HO DECISO DI DIPINGERE LA MIA CUCINA E PROPRIO OGGI HO RICEVUTO LA CHALK PAINT OLD WHITE!!!! HO LETTO CHE OLTRE ALLA PITTURA C'E' BISOGNO DELL'IMPREGNANTE TRASPARENTE E 1 BARATTOLO DI PROTETTIVO COMPLETO PER LEGNO..ESATTAMENTE QUANDO USARLI?? DURANTE O A FINE LAVORO?? GRAZIE

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 2 luglio 2016


      Ciao, l'impregnante va a fine lavoro, a copertura delle mani di chalk.

       

  • NINNI dice:

    Pubblicato: 5 luglio 2016


    E il protettivo per legno??? Quando l'hai utilizzato?? Ho un'altra domanda?? Quanta acqua hai mischiato con la vernice? Pomeriggio comincio..speriamo bene!!!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 7 luglio 2016


      Il lavoro di protettivo è fatto dall'impegnate, che "isola" la chalk. Più mani,più sicurezza. Mi scuso per il ritardo delle risposte, ma per gravi motivi familiari sono piuttosto assente dal web ultimamente

       

  • Anna Rita Caprino dice:

    Pubblicato: 7 luglio 2016


    Sbagliato le misure... erano circa 6, 5 mq. Quindi 1 latta.mi dovrebbe bastare. Grazie comunque

  • Stefania F dice:

    Pubblicato: 16 luglio 2016


    Ciao, stavo cercando informazioni su questa pittura e ho trovato il tuo sito. Volevo chiederti come viene la finitura perche' dalle foto non si riesce a capire molto bene. E' "polverosa" oppure liscia? Io ho la cucina laccata e vorrei provare a dipingere il tavolo (che non e' laccato) con questa pittura, pero' non vorrei ottenere un effetto troppo rustico. Grazie!

  • Paola Pirlo dice:

    Pubblicato: 10 agosto 2016


    Ciao, complimenti per il risultato! Secondo te posso usare lo stesso procedimento anche per il top della cucina? Grazie,

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 13 agosto 2016


      Per il top io userei la vernice fusion. Necessità di una base "aggrappante" (ed andrebbe bene la chalk), e sopra a quella dai la fusione (che non necessita poi di altra finitura di superficie ).

       

  • Dora Sighel dice:

    Pubblicato: 16 agosto 2016


    Imperdonabilmente lo vedo ora. Bellissimo post, cucina perfetta! Brava Brava Brava!

    • Anna Tamagni risposte:

      Pubblicato: 12 settembre 2016


      Ciao Dora mi è arrivata la pittura Old White ordinata da te e la Fusion mineral paint Clear tough coat. Sono neofita mi puoi dire quanto tempo devo aspettare tra una mano e l'altra e se va bene fusion x finitura della cucina e quante mani? Intanto grazie a Sarah che mi ha dato l'idea e la voglia di cambiare. Brava

       

  • Andrea Bernardi dice:

    Pubblicato: 27 agosto 2016


    Ciao Sarah , vorrei dipingere la mia cucina ma avrei delle domande.. Vorrei usare la vernice Fusion ma non so se sulla formica aderisce bene, cosa mi consigli di fare? Dovrei usare la Chalk? Inoltre vendono solo i barattoli da mezzo litro con questa quantità quanto riesco a dipingere? Grazie mille e scusa il disturbo! Buona serata.

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 27 agosto 2016


      Ciao Andrea. Allora,le differenze basic tra fusion e chalk (a livello di utilizzo): - la chalk aderisce su tutte le superfici, SENZA necessità di carteggio. Necessità però di una vernice di finitura sopra, perché essendo a base di acqua se no non tiene. - la fusion ha bisogno di un aggrappante (e la funzione di aggrappante può essere fatta egregiamente proprio dalla chalk), ma è una vernice che non necessita di ulteriori finiture. La stendi, asciuga e stop. Io sceglierei la vernice più in base a che tipo di superficie si tratta (se molto usata, come un top o tavolo), anziché in base al materiale di partenza. Scelta assolutamente personale, eh? Per quanto riguarda le quantità non saprei dirti, perché non l'ho provata. Dovresti vedere quanta superficie si stima possa coprire 1 litro di pittura (o provare a chiedere direttamente ai rivenditori del prodotto, come Dora Sighel, titolare del sito e-commerci "Allora white". La trovi anche su fb)

       

  • Monica Zarantonello dice:

    Pubblicato: 15 settembre 2016


    Ciao, da quando mi sono imbattuta in questo articolo non sto più nella pelle dalla voglia di cambiare il colore della mia cucina. Strutturalmente è ancora buona ma vorrei proprio ridipingerla per dare un tocco di novità alla stanza. Dopo questa lunga premessa volevo chiederti quanti metri quadri di cucina sei effettivamente riuscita a coprire e con quante mani con un solo barattolo.. Vorrei inoltre ridipingere il top, secondo te sarebbe carino dipingendo con la vernice fusion cioccolato (con sotto l'aggrappante)? Un'ultima domanda, dalle foto non capisco se il bianco che risulta è candido e freddo o leggermente burroso". Ti ringrazio se vorrai rispondermi e in ogni caso hai tutta la mia ammirazione. Complimenti!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 27 settembre 2016


      Ciao Monica. Allora, la mia cucina è circa 3.5 x 4.5. Io ho dato due mani di vernice Chalk e 3 di finitura, a memoria (non ricordo se l'ho scritto nel post, ed è passato un po' di tempo ormai) mi sembra di aver usato un solo barattolo di Chalk Paint, ma quello dipende moltissimo anche dalla pennellata e da quanto diluisci con l'acqua. 1 barattolo, da confezione, dovrebbe essere sufficiente per circa 13 mq. Per il top, assolutamente vai di fusion (sul colore non saprei dirti: a me piace il color cioccolato, ma non ho idea della tua cucina). Il bianco appena steso è un bianco candido e freddo: con la vernice di copertura prende una lievissima patina giallina (ma veramente impercettibile a lavoro finito: te ne accorgi solo se confronti un mobiletto già finito con uno da finire. Quando è tutto omogeneo non te ne accorgi più), che da l'effetto satinato.

       

  • Laura De Salvatore dice:

    Pubblicato: 11 ottobre 2016


    Ciao Sarah, ti faccio i complimenti per il lavoro e ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza! Come te cerco modi per rinnovare e risparmiare, e in questo post ci sono una quantità di spunti incredibili! Ho un paio di domande: - ti ricordi che proporzione di diluizione hai usato o sei andata a occhio? - secondo te come finitura per la Chalk può andare bene anche un flatting ad acqua? Grazie mille intanto, e complimenti ancora!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 8 novembre 2016


      Ciao Laura, è un periodo personale piuttosto intenso e mi scuso per la mia assenza. Non so se ti serva ancora una mia risposta o ti sia già mossa, comunque: - ho diluito a occhio, o meglio: diluivo in base alla consistenza con cui mi trovavo meglio. - quello che ho usato io è un flatting base d'acqua, quindi sì :)

       

  • Marina Fiorucci dice:

    Pubblicato: 12 ottobre 2016


    Ciao, complimenti per la tua cucina!! Volevo sapere che tipo di impregnante bisogna usare? ciao e grazie

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 8 novembre 2016


      io ho usato un impregnante incolore a base acqua che ho comprato da Leroy Merlin (V33).

       

  • Monica Zarantonello dice:

    Pubblicato: 15 ottobre 2016


    Grazie mille per la tua risposta, ciao

  • Jessica Bagli dice:

    Pubblicato: 4 dicembre 2016


    ciao sarah, scusa ma questa vernice dove si acquista?

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 18 gennaio 2017


      online su http://www.allwhitedesign.com/ oppure su http://www.au-chineur.com/

       

  • Loredana Ballin dice:

    Pubblicato: 18 gennaio 2017


    ciao Sarah, volevo sapere... nella descrizione se non sbaglio hai scritto che è un colore opaco e che ci si può scrivere sopra... ma volendo ci si può applicare una vernice poi sopra per rendere il mobile più lucido?

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 18 gennaio 2017


      La Chalk è una vernice estremamente gessosa, può fungere da base per vernice lucida da applicare sopra.

       

  • Federica Lunardi dice:

    Pubblicato: 9 marzo 2017


    Ciao Sarah, sto valutando anch'io di ridipingere la mia cucina, spero di riuscire a prendere coraggio! Volevo farti una domanda...hai ridipinto anche i laterali dei mobili o solo le ante? e i profili a vista dove battono le ante?...spero di essermi spiegata. Grazie in anticipo per la tua risposta

  • LaMOrry13 dice:

    Pubblicato: 22 maggio 2017


    Ciao Sarah! Complimenti per il tuo blog...seguirti su Instagram è una delizia per gli occhi e per la mente! Mi sono imbattuta in questo post e, dovendo io rimodernare un po' la cucina, mi chiedevo...dopo 2 anni e mezzo dall'aver verniciato la cucina con la Chalk come ti trovi ad oggi? E' come ti aspettavi? La vernice è ancora bella nonostante il normale utilizzo di un ambiente come la cucina? Grazie mille, un abbraccio!

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 31 luglio 2017


      Ciao, ad oggi ti direi che sì, sono soddisfatta, ma se dovessi rifare il lavoro forse passerei alla vernice Fusion, che non necessita poi di una ulteriore vernice di finitura. Userei la chalk come base (così da non dover carteggiare) e sopra applicherei la Fusion.

       

  • Ilaria Manzo dice:

    Pubblicato: 30 luglio 2017


    Ciao. Bellissimo lavoro. Io vorrei pitturare le ante e i cassetti della mia cucina. La mia è una cucina di mondo convenienza e le ante e i cassetti sono blu. Cosa mi consiglieresti?? Io vorrei farla bianca o panna visto che il top di essa è su beige chiaro... grazie

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 31 luglio 2017


      Ciao Ilaria, perdonami ma non ho capito se vuoi un consiglio sul colore o altro. Se per il colore, vai tranquilla con quel che preferisci: la Chalk é una vernice gessosa ed estremamente coprente. Se hai voglia di passare ad un colore bello chiaro, buttati pure :)

       

  • Ilaria Manzo dice:

    Pubblicato: 6 agosto 2017


    Ciao. Grazie per aver risposto. Leggo solo ora la risposta e gli ultimi commenti.. comunque io si voglio cambiare colore a quelle ante e cassetti che sono blu.. mi hanno stancato e voglio passare ad un beije o panna o bianco... cosa passo come base prima della chalk?. Ho letto chr hai scritto anche in tal caso di passare la chalck come base e poi sopra la Fusion.. e se facessi cosi?? E poi devo passarci altre cose? Grazieeeeee

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 8 agosto 2017


      Come scrivo nel post, se usi la chalk non devi fare niente di particolare prima di stenderla: scegli il colore, pennello e via. Non serve carteggiare. Dai il numero di mani che ritieni sufficientemente coprente, poi SOPRA alla chalk devi dare un impregnante/protettivo/cera, incolore, lucido tipo smalto oppure opaco, a seconda dei tuoi gusti. Se invece decidessi di usare la Fusion non serve dare un protettivo sopra, ma ti serve un aggrappante PRIMA di stenderla: in quel caso puoi anche usare la chalk come "base" su cui poi andrà la Fusion. Finito, non ti serve passare altro poi :)

       

      • Ilaria Manzo risposte:

        Pubblicato: 25 agosto 2017


        Ciao Sarah leggo solo ora la tua risposta. Un ultima domanda.. se decidessi di fare chalk come base e poi passare la fusion.. sopra per finire serve comunque una cera o impregnante o protettivo?? Grazie mille. Sei stata molto disponibile.

         

  • alessia carbonara dice:

    Pubblicato: 21 agosto 2017


    Buona Sera ... intanto complimenti x il lavoro... eccezionale... siccome vorrei farlo anche io... dove è possibile prendere questi tipi di tinte ? grazie , cordiali saluti . Alessia

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 21 agosto 2017


      Ciao. Puoi trovare online su questo sito: http://www.au-chineur.com/index.php?option=com_content&view=article&id=6&Itemid=123 (io ho acquistato qui diverse volte, senza problemi)

       

  • Sara Bancalà dice:

    Pubblicato: 25 agosto 2017


    Ciao Sarah! Il tuo lavoro è bellissimo... volendo pitturare anche io una cucina di una casa che tuttavia viene affittata 3 mesi l'anno... a distanza di tempo sai dirmi se è risultata molto resistente all'acqua?? Inoltre, hai verniciato anche la scocca?grazie mille , Sara

  •  

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    Pubblicato: 27 novembre 2014

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