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Spighe al limone

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Questo pane è uno dei miei preferiti, soprattutto nei periodi delle feste natalizie.
A casa nostra, sia per la cena della Vigilia sia in occasione degli antipasti previsti per il pranzo di Natale, si consuma pesce.
Questo pane, oltre ad essere molto bello a vedersi, è un piacevole accompagnamento al salmone ed al pesce in generale, col suo meraviglioso profumo di limone. Prima di trovare la farina adatta lo realizzavo con una dose inferiore di liquidi, quindi se non siete sicuri che la farina che usate sia in grado di reggere un’idratazione così alta aggiungete l’acqua un po’ alla volta: tenete presente che l’impasto dev’essere morbido ma lavorabile abbastanza agevolmente. Se seguite la ricetta con tempi e dose di lievito vi consiglio di farlo e consumarlo in giornata, perché è un po’ come la ciabatta: prima si consuma meglio è.

SPIGHE AL LIMONE E GERME DI GRANO

Ingredienti per 5 spighe

400 g di farina tipo 1
8 g di sale
8 g di lievito fresco (o meno se volete dedicarvi a lievitazioni più lunghe e lente ma che migliorano notevolmente il pane)
1 cucchiaio colmo di germe di frumento (non indispensabile)
270 g di acqua
scorza di 2 limoni bio
2 cucchiai di germe di grano
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
farina di riso d’appoggio

Preparazione
Nella ciotola dell’impastatrice unire la farina, il germe di frumento, la scorza di limone, il lievito.
Azionare la macchina e, poco alla volta, aggiungere l’acqua: per ultimo mettere il sale e l’olio e lasciar impastare fino a che l’impasto sarà perfettamente incordato e morbido.
Chiudere l’impasto a palla, coprire con pellicola e far lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume.

A questo punto infarinate il piano di lavoro e rovesciateci l’impasto.
Ricavate da questo 5 pezzi dello stesso peso.
Il procedimento da fare per piegarlo è lo stesso che si usa per le baguette (quindi può tornare comodo anche per formare quelle).
Appiattite i pezzi ottenuti, cercando di ottenere una sorta di rettangolo.
Piegate ora da un lato, arrivando a circa 2/3 dell’impasto e sigillate premendo bene.
Ora riportate su il lembo che era rimasto “scoperto”, ripiegandolo sul salsicciotto.
A questo punto pizzicare l’impasto sigillando così le pieghe appena fatte.
Sigillate bene e a questo punto arrotolate il salsicciotto, fino ad arrivare a circa 20-25 cm di lunghezza.
Disponete i 5 salsicciotti sul foglio di carta forno e subito sulle teglie, perché la formatura avverrà lì direttamente, essendo le spighe molto fragili da spostare.

Una volta nelle teglie, spolverizzate i salsicciotti di impasto con la farina di riso (la farina di riso rimane bianca bianca in cottura, e crea un bel contrasto cromatico una volta cotte, con la parte esposta ormai dorata e quella bianca data dalla farina di riso. E’ solo un fatto estetico, comunque).
A questo punto munitevi di forbici e procedete alla formatura vera e propria.

Preriscaldare il forno ventilato a 250°C, con all’interno la pietra refrattaria.
Vaporizzate l’interno velocemente con uno spruzzino ad acqua ed infornate le spighe.
La cottura sarà sui 20 minuti, o comunque fino a doratura.

Nota: il modo migliore di cuocerle sarebbe con la pietra refrattaria, se ne avete una (io le ho cotte così). Quando accendete il forno lasciate all’interno la pietra, affinchè assorba il calore.
Le spighe, essendo fragiline, sarebbe il caso di adagiarle su fogli di carta forno a misura, così sarà molto più semplice trasferirle una ad una sulla pietra rovente.
Una volta che la pietra sarà rovente, depositateci le spighe ed infornate. Queste subiranno subito una bella spinta dal basso, migliorando la lievitazione in cottura.
I tempi di cottura, in questo caso, possono variare (diminuire): tenetele d’occhio.

 

  • Sofy dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    bellissime queste spighe!!complimenti!sforni un pane più bello dell'altro!un bacione!

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Fantastiche!!!!Sei un pozzo di idee e meravigliose sorprese...Io te le copio!!!UN ABBRACCIO e buona giornata

  • Barbara dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Sono semplicemente splendide, chissà che buon profumo, brava!

  • La cuoca Pasticciona dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    E' bellissimo vederti panificare hai un dono di natura... sei eccezionale... bravissima Sarah

  • Ale dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    sono davevro un incanto ! perfetti. Sei davvero molto brava

  • Simo dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Ma...è meraviglioso! E grazie per aver messo tutte le foto del procedimento.......

  • Federica dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Dire fantastiche è poco! Sei davvero bravissima Sarah e questo pane dev'essere anche molto buono oltre che molto bello.
    Un bacio

  • Lady Cocca dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Particolarissimo...ma credo davvero gustoso...e anche molto bello a vedersi...bravissima!!
    Ciaooooo

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    sisi... questo lo vorrei proprio fare per la notte di Natale.
    Sempre che i miei nuovi coinquilini mi permettano di utilizzare la MIA cucina!
    Ma se io preparo l'impasto dalla sera prima.... poi non ho che da fare tutte quelle altre cosine e infornare!
    Stavo pensando a dei piccoli pani alle castagne e noci, panini di ricotta e .... questi!
    E sono davvero a posto!
    sempre che.... già!
    In caso contrario mi alleo con i mici residui alla gatteria e dichiaro guerra !!!

    nasinasiguerriglieri!

  • Maurina dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Sono venute perfette queste spighe, sei stata molto brava, tutte precise ...

  • Carolina dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Ma sei bravissima!
    Sono perfette... Sembrano fatte da un fornaio!
    Una domanda: il limone si sente molto?
    Grazie e buon pomeriggio.

  • Giò dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    finalmente ho capito bene come formare queste benedette spighe!
    sei davvero bravissima, io adoro panificare ma faccio sempre dei pani molto semplici, preferisco sbizzarrirmi con le focacce, ma le tue ricette mi hanno proprio invogliato e avendo già provato un impasto ad alta idratazione penso che ce la posso fare!!

  • stefi dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Bravissima sarah, sono bellissime queste spighe!!!!!
    Complimenti!!

  • Ska dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Ciao,

    ma che belle...

    E se non ho il germe di grano posso farle lo stesso?

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Sofy, marifra, barbara, Ale: grazie mille :)

    Cuoca Pasticicona: ehhh... troppo buona davvero! Qui sono stata solo una discreta esecutrice, ma una volta visto il passo passo sono davvero facili e fanno una gran scena ;)

    Simo: prego! Secondo me a spiegarlo a parole veniva più complesso di quanto non fosse in realtà. In questo caso le immagini valgon più di mille parole ;)

    Federica, Lady: grazie ragazze :)

    Giò: questo è davvero semplicissimo, una volta visto come si realizza è un gioco da ragazzi. E lo puoi fare con qualunque impasto di pane tu voglia, l'importante è che abbia la consistenza adatta a tenere un minimo la forma ;)

    Micia: tu sfratta tutti, sprangati in cucina e fai occupazione armata (di mattarello)!
    Con tutte le cose buone che fai gli conviene soltanto lasciarti la cucina a disposizione :)
    Io adoro i pani aromatizzati, ma poi tendo sempre a non farne perchè ho sempre paura che non piacciano e che alla fine virino tutti su alcuni tipi, e magari alcuni finiscono e gli altri che restano non li vogliono... Però quello castagne e noci... Mmmmmmm, pappa buona!!!!!

    Maurina: la fortuna del principiante ;P

    Carolina: grazie. Il profumo di limone si distingue bene ma non è un aroma pungente. Resta delicato. Alla peggio se vuoi potresti provare a farli usando solo un limone, la prima volta, e a seconda di come viene ti fermi o lo rifai aggiungendone. :)
    In questi casi il gusto è molto molto soggettivo, e la cosa migliore per farsi un'idea è assaggiarlo.

    Ska: assolutamente! Il germe di grano sono parte di quei piccoli granellini che vedi nella prima foto dell'impasto (un po' loro e un po' il limone): io lo aggiungo perchè ha molte sostanze nutritive che vengono disperse nella raffinazione della farina e mi piace, ma non è assolutamente indispensabile.

  • Mamit dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Preparane una quintalata.
    50 kg per la cena della vigilia, e 50 kg per il pranzo di Natale.

    Mamit che non vede l'ora di mangiare 'ste spighe

  • Viviana B. dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Hem... ti ringrazio per la risposta al mio intervento precedente... ma il fatto che tu abbia glissato circa la mia proposta di rosticceria da Pupina deve lasciarmi pensare che... non c'è trippa per gatti (e nemmeno per Marmotte)? :-)

  • terry dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    ma che panificazioni perfette mi fai!!! altro spettacolo!!!

  • Lola dice:

    Pubblicato: 18 dicembre 2009


    Las tengo en pendientes!!!!! desde que las vi en el libro de Bertinet...te han quedado estupendísimas! un besito

  • Ale ( Legs&harry) dice:

    Pubblicato: 18 dicembre 2009


    Ciao ero passata per dirti che ho pubblicato il riassunto della raccolta funghi che sta terminando ed a cui hai partecipato, per il pdf si aspetta la befana...

    Sono rimasta a bocca aperta per le tue spighe e la spiegazione. complimenti.
    ciao

  • Fausta dice:

    Pubblicato: 18 dicembre 2009


    wow queste spighe sono meravigliose e con il pesce si sposano benissimo!

  • Tina dice:

    Pubblicato: 19 dicembre 2009


    Che saranno buone le tue spighe non c'è dubbio, ma quanto sono belle!!!!! Sembra quasi una decorazione natalizia e la vedrei bene anche come segnaposto. Brava!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 20 dicembre 2009


    Mamit: 50 kg? Sicura siano sufficienti?

    Stefi: grazie ;)

    Viviana: ehm....firulìfirulà....:D

    Terry: grazie :)

    Lola: besos y Feliz Navidad a ti y toda tu familia :)

    Ale: grazie mille (per la raccolta e per i complimenti) :)

    Fausta: sì sì ;)

    Tina: siiii, carina l'idea di usarle come segnaposto, in versione mignon... Di sicuro non me le ritroverei a fine pranzo da mettere a lavare ;)

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    Pubblicato: 17 dicembre 2009

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