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Brioche con panna acida

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[Scroll down for the english version of the recipe]

Francamente non so se le mie foto riescano a rendere bene la bontà e la sofficità di queste brioche.
E’ una vera e propria nuvola.
Potete farla in giornata, seguendo le dosi indicate nella ricetta di seguito, oppure dimezzare il lievito, lasciar lievitare la pasta brioche in frigo tutta notte, e riprenderlo il mattino seguente. La brioche ne guadagnerà ulteriormente in fragranza, digeribilità e conservazione del prodotto.
Essendo priva di burro, è ottima per tutti quelli che dimenticano di tirare fuori il burro dal frigo per lasciarlo ammorbidire (presente!).
Anche le farine usate hanno la loro importanza, sia per la capacità di assorbire i liquidi che per la consistenza che danno al prodotto finale. Non dico che dobbiate per forza usare le stesse marche che ho usato io (lo scrivo a titolo indicativo, così che, chi volesse, può comprare o lo stesso prodotto oppure uno simile), ma vedendo le caratteristiche delle mie potete trovare qualcosa che gli si avvicini.
Il gioco, in questo caso, vale la candela: provate questa brioche e non ve ne pentirete. MAI.
Se volete vedere il passo passo, lo trovate nei miei highlights sulla mia pagina Instagram.

BRIOCHE CON PANNA ACIDA 

Ingredienti (per una brioche come da foto)

500 g di farina bianca per pane (11% proteine): io uso questa
140 g di latte intero, temperatura ambiente
200 g di panna acida
100 g di zucchero  semolato
1 pizzico di sale
2 uova
6 g di lievito di birra disidratato
semi di 1 bacca di vaniglia

Preparazione

Nella ciotola della planetaria mescolare farina, zucchero, lievito e sale.

Azionare la planetaria (montando il gancio da lievitati, l’uncino) ed aggiungere il latte, in due volte, lasciando che la farina assorba il latte man mano.
Unire poi le uova, sempre una alla volta, e la panna acida (a cui avrete mescolato la vaniglia) e lasciare impastare a velocità media fino a che l’impasto non sarà perfettamente incordato (la ciotola deve essere pulita e l’impasto deve essere attorcigliato al gancio).
Nel mio caso ci sono voluti circa 10 minuti.

Raccogliere l’impasto, dargli la forma di una palla, metterlo in una ciotola bella capiente, coprire e lasciar riposare fino al raddoppio del volume (i tempi cambiano a seconda di molti fattori – lievito, temperatura,…-, nel mio caso era pronto dopo circa 1 ora e mezza).

Formare 16 pallotte da circa 60-65 g.
Disporre 8 pallotte in cerchio lasciandole leggermente distanziate (lieviteranno ancora molto), poi tagliare le restanti pallotte a metà, ottenendone un totale di 16.
Disporne 8 all’interno del cerchio già fatto, e 8 all’esterno.

Coprirle con la pellicola e metterle a lievitare in luogo tiepido ed al riparo da correnti d’aria fino al raddoppio.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Preparare 1 tuorlo mescolato ad un cucchiaio di latte, sbattere il tutto e spennellare sulla brioche: spolverizzare con granella di zucchero ed infornare e cuocere per circa 20-25 minuti, o fino a doratura.

Gustare così o ancora meglio con della confettura.

ENGLISH VERSION

SOUR CREAM BRIOCHE

Ingredients (for 1 brioche as seen in pictures)

dough
500 g bread flour (11% proteins, such as artisan bread flour from King Arthur Flour): I use this one
140 g full fat milk, room temperature
200 g sour cream
100 g granulated sugar
1 pinch kosher salt
2 eggs, room temperature
6 g instant dry yeast (or 18 g if you use fresh one)
The seeds of 1 vanilla pod (or 2 ts vanilla extract)

egg wash
1 egg yolk
1 tbs full fat milk

pearl sugar

Method

In the bowl of your stand mixer mix yeast, flour, sugar and salt.
Using the hook attachment, mix everything, then add milk (in two times, letting the flour absorbe the liquid every time).
Add one egg at a time and continue working.
At the end, add the sour cream and vanilla and, at a medium speed, let your stand mixer work until the dough sticks to the hook completely, and the bowl should be “clean”.
It will take about 10 minutes.
Nella ciotola della planetaria mescolare farina, zucchero, lievito e sale.
Make a ball, put the dough into a bowl, cover it with cling film and let rest until double in volume (it should take 1 h and a half, 2 hours).
Take the dough out of the bowl and make 16 balls (about 65 g each).
Using 8 balls, make a cirle (leaving some space between each ball, they’ll rise a lot).
Take the remaining 8 balls and cut them in half (you’ll then have 16 smaller balls).
Put 8 of these smaller balls inside the already made circle, and the other 8 outside of it.

Cover with cling film and let the brioche rise until the balls start to touch.
Preheat the oven to 356°F (180°C).
Brush your egg wash on the brioche, sprinkle the pearl sugar on it and bake for 20-25 minutes, or until golden brown.

 

  • sonia monagheddu dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Da sballo, stampo e le provo!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Siiiiii :))

  • Reb dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Muoriro' grassa grassa.
    Felice eh :)

  • Meggy dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Ci riescono eccome a rendere la golosità di queste briochine!Che meraviglia *.*

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    ho la panna acidaaaaaaa, le voglio!
    ***
    Cla

  • LUISA dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    wow.. dico solo wow..
    stupende! interessantissima la ricetta.. buone e belle le brioche..
    davvero.. "in love":.

  • Enrica dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Le tue foto sono bellissime e rendono perfettamente l'idea della morbidezza di queste brioche

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Appena riprodotte e sfornate: morbidissimeeee!
    Qualche considerazione: ho fatto metà dose, ho usato latticello (ho fatto il burro e ce l'avevo) e lo yogurt greco 0%. L'impasto (usando impastatrice) era veramente morbido e avevo paura non lievitasse ( ma può essere perché ho usato due uova perché erano molto piccole). Sono venute (dentro) più scurette delle tue, come fossero integrali!! Buone buone
    Un salutone

  • Virginia dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Rompicoglioni che siete. Tu e quell'altra là. Tocca andare a recuperare il latticello...

  • Mialdy dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    coccolose!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Quell'altra là non usò latticello, solo la rompicoglioni qui presente :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Ecco, questa è una bella notizia! Lo yogurt greco 0% ha parecchi grassi meno della panna acida, e se sono venute soffici soffici anche con quello...beh, svoltone! :D
    Il colore... Le foto sono leggermente modificate per ottenere l'effetto finale desiderato, ed in effetti alla fine sembrano un po' più chiare del colore reale.
    L'impasto è molto morbido, devo dire che quando l'ho visto ho pensato che il passaggio in frigo avrebbe parecchio aiutato ed infatti così è stato: manipolato appena tolto dal frigo e senza troppo toccarlo era decisamente più gestibile. :)
    Bene, contentissima della tua prova e delle tue note, terrò presente: grazie per essere tornata a condividerle :)))

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Grazie Enrica :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Ma davvero davvero: sono entrate dirette nella top5 delle brioche preferite qui :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Tiè, se non l'avevi funzia anche con lo yogurt greco 0%: nei commenti più sotto mi ha scritto Ilaria che le ha fatte così e son venute sofficissime uguaglio. Va se non ti lascio opzioni diverse :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Io sto vivendo grassa e felice, pace :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    ^_^

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    :D stasera si comincia ghghghghgh

  • SQUISITO dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    splendide...i miei compliementi!
    bacio

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    ..ecco..io ne ho mangiata una con marmellata di fragole e burro (evvabbè oramai che l'ho fatto che faccio lo butto?? Ma qualcuna sa quanto si può conservare e se si può congelare?) e lo gnomo due con Nutella.. Davvero morbidissime! Ah e consiglio di seguire la dose delle pallotte, io le ho fatte più grosse e diventano grosse grosse!! È la prima volta che uso il latticello (qui non lo trovo ) ma se è il responsabile della morbidezza allora lo produco ogni settimana!!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Il latticello è usato nei paesi anglosassoni proprio per l'effetto morbidoso che lascia, se ti è piaciuto qui provalo anche nelle torte (tipo classiche torte di mele) o nei muffins: non potrai farne più a meno. Qui comunque penso che incida sì, ma non in maniera così determinante, visto che Rebecca che le ha fatte per prima già parlava di un risultato super soffice. :)
    Il burro fatto in casa devi "asciugarlo" bene e poi dovrebbe conservarsi sulla settimana, poi temo tenda ad irrancidire.

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Scusa la domanda, so che l'argomento è trito e ritrito, ma il latticello/buttermilk non l'ho mai assaggiato, quindi non so quale dovrebbe essere il sapore e l'odore. Ho letto ora ora che non è il siero rimanente dalla produzione del burro da panna (dicono manchino i batteri), ho visto ieri all'eurospin un "latte fermentato", può essere un buon sostituto?? Ho sempre avuto l'impressione che acidificando il latte non succeda un bel niente ...!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Il latticello ab origine E' il liquido rimanente dalla lavorazione del burro, esattamente ciò che hai fatto tu. Il latte fermentato E' il latticello come viene fatto oggi, aggiungendo cioè delle colture di batteri al latte intero pastorizzato. Se usi quello usi lo stesso che usano il 99% delle persone che postano ricette :) Io l'ho fatto qualche volta dalla panna perché avevo già in programma qualcosa da fare col burro fresco, ma data la deperibilità abbastanza rapida sia del burro (1 settimanella) sia del latticello (3-4 giorni) preferisco usare quello in commercio ;)

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    ..grazie mille, utile da sapere x la prossima volta!!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Grazie :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Davvero!

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 26 ottobre 2013


    allora, l'impasto è in frigo...appena ne addento una facciamo i conti cu tia e cu chiddautra, (leggi Reb) ecco...
    Cla

  • teresa dice:

    Pubblicato: 30 ottobre 2013


    Ciao che bel blog complimenti... ti seguo :)

    Stampi in silicone

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 31 ottobre 2013


    Grazie Teresa, benvenuta :)

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 2 gennaio 2014


    Tessoro bellizzimo, ma volendo sostituire il lievito di birra disidratato con quello "fresco" secondo te?
    un 4gr. circa?
    sbaciuzz.
    nasinasi

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 2 gennaio 2014


    Buongiorno Miciuzz :)
    Giusto giusto il rapporto sarebbe 12 g di fresco, se vuoi puoi anche ridurre a 6-8.

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    Pubblicato: 9 maggio 2019

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