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Crostata bona, di nome e di fatto.

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Crostata bona, di nome e di fatto.

Quando dici le amiche.

Qualche mese fa, di punto in bianco, mi scrive Virginia chiedendomi se per caso conoscessi tal farina bona (sì, si chiama proprio così). Essendo io svizzera immagino credesse di farmi una domanda retorica, invece ho candidamente confessato di essere all'oscuro riguardo a tale prodotto. O meglio sì, mi era capitato di vederla sugli scaffali della Migros -catena di supermercati svizzera-, ma non l'avevo mai acquistata.

Mi ha cazziata e poi esortata a rimediare quanto prima e sono stata felicissima di averle dato retta.

Questa farina è un prodotto tipico di una valle ticinese, la Valle Onsernone, ed è una farina di mais tostata e macinata molto finemente. Si ottiene un prodotto profumatissimo, che va utilizzato tagliato con altre farine.

Diletta mi ha detto che lei la taglia abitualmente con una proporzione 1:3 o 1:4 con altre farine: dopo averla sniffata ho pensato che forse era il caso di provare con la proporzione 1:4 perché è davvero molto profumata.

Ne è scaturita questa crostata, con uova intere perché a noi le crostate piacciono un po' sostenute, senza grandi aromi perché volevamo sentire il sapore della farina e col senno di poi ho fatto bene perché è molto caratterizzante di suo e l'aroma si sarebbe forse un po' perso.

Ovviamente è una semplice crostata, ognuno le fa con ricette proprie e qui più della ricetta mi faceva piacere parlarvi di questa farina particolare: se aveste occasione di passare in Svizzera mettetela tra le cose da acquistare senza se e senza ma.

E poi… Salvatevi magari quest'idea, banalotta forse ma che fa subito atmosfera di festa: fatene delle crostatine monoporzione ed anziché ricoprirle con le solite griglie, ritagliate una forma natalizia con un tagliabiscotti e guarnitele così. Fanno subito festa, non vi pare?

 

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CROSTATA CON FARINA BONA

Ingredienti (io ho ottenuto 1 crostata 30×10, 3 crostatine monoporzione e una 10ina di biscotti)

280 gr di farina 00

70 gr di farina bona

150 gr di burro

100 gr di zucchero

2 uova

pizzico di sale

semi di mezza bacca di vaniglia

confettura di frutti di bosco q.b

 

Preparazione

Mescolare le farine, lo zucchero ed il sale ed aggiungere il burro freddo a tocchetti: lavorare fino ad avere un impasto sabbioso, aggiungere la vaniglia e le uova (io le uso intere perché a noi piace la frolla consistente nelle crostate) ed impastare quel tanto da ottenere una massa omogenea.

Avvolgere il tutto in pellicola e mettere a riposare in frigo per un'oretta.

Preriscaldare il forno a 180°.

Stendere la frolla, foderare la teglia, bucherellare il fondo, stendere la confettura, decorare ed infornare al centro del forno per 20-25 minuti o fino a doratura.

Per le tortine monoporzione (diametro 6 cm) ci sono voluti circa 18 minuti, per i biscotti 12.

 

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  • Bruna Cipriani dice:

    Pubblicato: 14 dicembre 2013


    Mi piace proprio tanto!!
    Chissà se trovo a Castasegna questa farina bona, mi piacerebbe provarla.
    Buon fine settimana! Bacioni

  • Framm dice:

    Pubblicato: 14 dicembre 2013


    Mi hai insegnato una cosa nuova, grazie!

  • LUISA dice:

    Pubblicato: 14 dicembre 2013


    ma sai che non conoscevo nulla di tutto ciò? grazie davvero.. crostata stupenda, post interessantissimo!
    bacio cara

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 16 dicembre 2013


    In Svizzera si trova alla Migros di sicuro, non so se ne hai lì poco lontano dal confine. Sono sacchettini da 250 gr, trasparenti. :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 16 dicembre 2013


    @Framm @Luisa: grazie a voi, adoro leggere cose nuove qui e là e so quanto è interessante scoprirne, quindi mi fa piacere sapere di essere stata, per una volta, quella "dall'altra parte" :)

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    Pubblicato: 14 dicembre 2013

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    Commenti: 5

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    dolci, Torte