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Riesumando ricette di pane, migliorandole.

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Riesumando ricette di pane, migliorandole.

 

E' da diverso tempo che ho una voglia matta di rimettere le mani in pasta nei miei adorati lievitati, di quelli a lentissime lievitazioni, ricchi e lavorati a lungo: vedere l'impasto che cambia consistenza, che man mano che incorda diventa elastico e setoso… Una magia, ogni volta che lo vedo è questo quel che penso.
Col 12mesenne però devo al solito fare i conti con tempi e ritmi diversi: a questo punto deve essere monitorato sempre, quindi non mi va di dover incastrare anche i tempi dei lievitati oltre alle altre 100 cose da fare nei ritagli "liberi".
Però la vocina nella testa non si placava, il tempo piovosissimo e grigio chiamava pane ed io non ho saputo trattenermi.

…in più oggi è anche il World Bread Day e, come dire, mi pareva appropriato postare proprio del pane. 🙂

Tra una corsa al super, una passeggiata tra uno scroscio d'acqua e l'altro, una giterella toccata-e-fuga, ho potuto incastrare il lievitato che in assoluto richiede il minor tempo di lavoro possibile: il pane senza impasto.
Qualche anno fa spopolava in quasi tutti i blog, tutte a cimentarci con qualcosa che ci sembrava impossibile poter realizzare. Io stessa l'ho preparato spessissimo e per molti mesi.
Poi come spesso mi succede è finito un po' nel dimenticatoio, surclassato dalla voglia di cimentarmi con preparazioni più laboriose.
Oggi, con la mia vita attuale, è tornato di strettissima attualità 🙂
Quella che vedete è una versione ricca di semi, probabilmente la nostra preferita.
Io l'ho cotto in una pentola Emile Henry, di terracotta, perché è un materiale che accumula calore e lo mantiene bene ed in maniera uniforme (tra l'altro ora la stessa casa è uscita con una pentola appositamente studiata per la cottura del pane: il mi sono trovata benissimo anche con quella che loro chiamano risottiera), ma vanno bene anche tegami in ghisa.

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NO KNEAD BREAD RICCO

Ingredienti per una pagnotta
500 gr di farina (nel mio caso Petra 3)
1 cucchiaio di fiocchi d'avena
1 cucchiaio di spelta
1 cucchiaio di crusca di frumento
4 cucchiai di semini misti (sesamo, papavero, lino, girasole,…)
1 cucchiaio di germe di grano
10 gr di sale
2 gr di lievito di birra disidratato
360-380 gr di acqua

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Preparazione

Versare tutti gli ingredienti (tranne l'acqua) in una ciotola e mescolarli leggermente.
Unire l'acqua, mescolare quel tanto da far assorbire tutta la farina ed ottenere un composto uniforme.
Coprire con pellicola e mettere in frigo per un minimo di 12 ore fino ad un massimo di 24.
Stendere un foglio di carta forno sul piano di lavoro, spolverizzare con abbondante farina e scaravoltarci sopra l'impasto: piegarlo in 3, a mo di portafoglio, poi ruotarlo di 90° e rifare le stesse pieghe. Farlo una terza volta ed una quarta.
A questo punto mettere la pagnotta sulla carta forno ben infarinata, col lato delle pieghe sotto, e depositare il tutto in una ciotola.
Coprire con pellicola e lasciar lievitare dalle 2 alle 4 ore.
Mezzora prima di infornare in pane accendere il forno al massimo ed inserirci la pentola in cui si intende cuocere il pane (col suo coperchio): deve arroventarsi.
A forno a temperatura e pane lievitato, prelevare da pentola rovente dal forno, con attenzione, e con un gesto rapido e deciso rovesciare dentro il pane, così che il lato delle pieghe sia ora in alto e visibile.
Coprire col coperchio ed infornare per 30 minuti.
Passati i 30 minuti scoperchiare e proseguire la cottura per altri 15 minuti o fino a doratura.
Far raffreddare su una gratella.

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  • Sabrina&Luca dice:

    Pubblicato: 16 Ottobre 2013


    Non riusciremo mai a replicarlo alla stessa maniera tua, non riuscirà mai a venirci così perfetto, ma siamo qui ad ammirare il tuo capolavoro di lievitato, un pane meraviglioso per festeggiare la giornata dedicata al pane.
    Bacioni da Sabrina&Luca

  • Reb dice:

    Pubblicato: 16 Ottobre 2013


    Ehhhhh esaggggerata, ecchesso' quei trafori nel pane, il Monte Bianco?
    Buahahahah, baci sbellezza mia che quel pane li' e' una sbellezza ancor di piu'
    Baci a iosa, lievitatissimi e protetti.

  • luisa dice:

    Pubblicato: 16 Ottobre 2013


    ma tu guarda che alveoli.. è stupendo questo pane! io segno tutto.. ma chissà se viene così stupendo!
    bravissima!

  • Enrica dice:

    Pubblicato: 16 Ottobre 2013


    Il tuo pane è magnifico con un' alveolatura perfetta, sono veramente felice di aver scoperto il tuo blog attraverso la bellissima iniziativa di Virginia.
    Buona serata
    Enrica

  • Virginia dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    Bello lui, come mi piace!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    Sono piĂą che sicura che non avreste alcun problema a replicarlo, se non a farlo meglio! Bacioni a voi e ai due angioletti :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    Sentila la blaterona dei trafori: ma non ti vergogni tu a parlare, con quel popò di pane meraviglioso che hai postato ieri? Non sai cosa sia la vergogna. Shame on you!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    Nessun dubbio che verrebbe bene : questo pane è magico :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    ...ed io pure ne sono felice: ormai siamo talmente tante che un po' ci si sfugge di mano. Poi per fortuna capita anche di trovarsi, ancor meglio se grazie ad iniziative come quella di Virginia e progetto mondo MLAL :)

  • Eve dice:

    Pubblicato: 17 Ottobre 2013


    Che bello! :)

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 18 Ottobre 2013


    mizzica mi ricordo, eravamo tutti impazziti per questo pane e in effetti è un pane semplice che si può arricchire in molti modi, hai fatto proprio bene a ricordarlo, l'avevo totalmente rimosso :*
    baciuzzi
    Cla

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    Pubblicato: 16 Ottobre 2013

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    Commenti: 11

    Categorie Post

    Lievitati salati, Pane