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Pizza….oh sì, questa E’ una pizza!

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Vi avevo detto che ci avrei provato.
Ho comprato la farina apposta, proprio da Lui, a casa sua, nel suo tempio: Pizzarium.
Come avrei potuto resistere alla tentazione di buttarmi sulla sperimentazione casalinga di quella che ad oggi è in assoluto la miglior pizza che abbia mai mangiato in vita mia?
Ad onor del vero il tentativo per ora è stato fatto col lievito di birra, perché volevo cominciare a sperimentare un po’ sulle dosi dell’impasto, i tempi, la cottura, ecc… Ora che con quelli comincio a prenderci decisamente la mano, proseguirò col lievito naturale, sperando di ottenere un prodotto ancora migliore.
La pizza che si trova da Pizzarium risulta più alta di quella che vedete qui (fatevi un giro da Alex per farvi un’idea…), ma tutto sta alla quantità di impasto che stendete nelle vostre teglie, quindi sta ad ognuno regolarsi a seconda dei propri gusti.
Quello che posso dire con estrema certezza è che da oggi in poi per la pizza userò solo la farina Buratto (tipo 1): sembra una fesseria, ma ha un sapore decisamente diverso dalle altre, meravigliosa.

3 pizze

NdA: da Bonci avevo comprato due kg di farina Buratto del Mulino marino, quella che usa anche lui. Va da se che essendomene innamorata il terrore di restare senza aumentava ad ogni infornata.
Ho così scritto direttamente al sito del Mulino, e se voleste ordinare le farine da loro sappiate che la spedizione costa (fissa) 13 euro, e si possono ordinare dal kg ai 30 kg di farina. Il pagamento è in contrassegno e la consegna è davvero rapida: dal momento dell’ordine in 2 giorni ho ricevuto il pacco. L’unica “fregatura” sono proprio le spese di spedizione molto alte, ma io ho ovviato chiedendo ad alcune amiche se fossero interessate all’acquisto di gruppo, dividendoci così la spesa.. Il costo unitario della farina cambia leggermente a seconda delle quantità ordinate, ma siamo mediamente sui 2 euro a kg, qualcosa più qualcosa meno (io ne ho ordinati 10 kg pagando 1.90 al kg).

pizza dall'alto

PIZZA SIMIL BONCI

per un paio di teglie da forno (impasto basso, sottile e croccante)*

500 gr di farina Buratto (tipo 1)
400 gr di acqua
10 gr di sale
1 cucchiaio di olio
10 gr di lievito di birra fresco

farina di semola come farina di appoggio (per pieghe e stesura)

condimento a piacere, nelle foto:
– Pomodoro/mozzarella di bufala
– pomodoro/mozzarella di bufala/prosciutto cotto/insalata
– mozzarella di bufala/asparagi/uovo

Preparazione

pizza con uova ed asparagi

Per realizzare la pizza la sera seguente dovete iniziare 24 ore prima.
Detta così sembra chissà che lavoro, invece si tratta davvero di poca roba (se siete muniti di impastatrice).
Versare nella ciotola della planetaria la farina ed il lievito di birra sbriciolato, montate il gancio “K” (l’impasto è troppo liquido per essere incordato col gancio classico dei lievitati, si perde…), accendete la macchina ed iniziate a versare poca acqua alla volta, dando all’impasto il tempo di assorbirla man mano. Sembra una stupidata, ma se verserete tutta l’acqua in una volta otterrete una pastella a cui non potrete più porre rimedio. Così facendo invece la farina assorbirà meglio i liquidi ed otterrete l’impasto voluto.
Una volta versata l’acqua unite il sale e l’olio e lasciate lavorare la macchina fino a che il composto non sarà perfettamente incordato (si avvolgerà completamente attorno al gancio). Ci vorrà un po’ perché è estremamente idratato (all’80%) ma dategli il tempo necessario.

Una volta fatto coprite l’impasto e lasciatelo riposare per una ventina di minuti.
A questo punto spolverizzate il piano di lavoro con abbondante farina di semola, rovesciateci sopra l’impasto e date qualche giro di pieghe*: sentirete il composto che man mano prende nervo e si rassoda.
* per vedere come fare le pieghe vi rimando al video di Bonci (trovate la parte delle pieghe è al minuto 5 del video) : è più difficile da spiegare che da fare…

Ora riponete l’impasto in una ciotola, coprite con pellicola e riponete nella parte bassa del frigo per 24 ore (io l’ho rifatta anche la mattina per la sera stessa, sempre lasciando il tutto in frigo: era comunque meravigliosa).
Molto importante: se fate queste dosi otterrete due tegliette di pizza da circa 30 x 40 cm di pizza sottile. E’ meglio che dividiate l’impasto in due prima di fare questi giri di pieghe, e lo mettiate a riposare in frigo in due ciotole separate. La prima volta che ho fatto queste dosi e mi sono accorta di dover dividere la pasta in due l’ho fatto la mattina seguente e non è venuta granché bene.
Se invece volete ottenere una pizza alta potete lasciare tutto insieme.

due pizze

Il giorno seguente, quando siete pronti per infornare, accendete il vostro forno a 250° C, ventilato (lo specifico solo perché ho provato a cuocerla anche in forno statico, che dovrebbe essere l’ideale per la pizza, ma è venuta una suola di scarpe… Forse ho sbagliato qualcosa, non so, ma mi sono trovata molto meglio col forno ventilato).
Recuperate l’impasto dal frigo, spolverate il piano di lavoro di semola, rovesciateci sopra l’impasto e stendetelo tirandolo delicatamente. E’ estremamente morbido e malleabile, non avrete problemi a stenderlo senza il mattarello.
Ungete la teglia del forno con un filo d’olio e stendeteci sopra l’impasto.
Farcite con la salsa di pomodoro ed infornate nella parte più bassa del forno, per dare alla pizza una bella botta di calore che le darà spinta dal basso.

A metà cottura potete portarla nella parte centrale del forno.
Nel mio caso la sposto dopo circa 10 minuti, la cottura totale per me è sui 18-20.

Per la pizza Margherita mi sono trovata meglio a cuocere i primi 10-12 minuti con solo il pomodoro, poi aggiungo una spolverata di parmigiano e la mozzarella e finisco la cottura. Mettendo dall’inizio la mozzarella, questa si asciuga e cuoce troppo.

Per la pizza prosciutto: semplicissima. Procedo come per la Margherita, tolgo dal forno e metto il prosciutto a pizza cotta. Dopo qualche minuto aggiungo l’insalata.

Per la pizza bianca con uovo e asparagi: Lesso qualche minuto gli asparagi in acqua salata: scolo, e tengo da parte. Cuocio la pasta di pane come se fosse la variante col pomodoro, e aggiungo la mozzarella con le stesse tempistiche delle due pizze precedenti. Mentre la mozzarella si scioglie, cuocio le uova all’occhio di bue in un padellino, e condisco con un pizzico di paprika., sale e pepe. A pizza cotta ci adagio gli asparagi e da ultime le uova. Erbe aromatiche a piacere.

Nel post ho indicato le tempistiche per la cottura in forno di casa, ma ormai da diverso tempo le mie pizze le faccio nel Fornetto Ferrari. Mi trovo una meraviglia, ve lo consiglio se amate farvi la pizza in casa spesso.

pizza con uovo colante

 

Ricapitolando, questi i punti principali che ho potuto vedere con la mia esperienza. Visto che questo metodo e questa pizza sono quelli che ci stanno piacendo di più continuerò a farla, e se “scoprirò” altri punti fondamentali o passaggi che riterrò importanti li aggiungerò man mano.
Il prossimo passo sarà di provare a farla col lievito naturale, e di sperimentare le cotture con la pietra refrattaria nel forno di casa e nel fornetto Ferrari…

– quando impastate mettete l’acqua poco alla volta!
– l’impasto si può stendere appena prelevata dal frigo e condire/infornare subito, si può anche stendere e condire e lasciar riposare a temperatura ambiente per il tempo necessario al forno ad arrivare a 250°
– ho provato la cottura con forno statico ma è stata un disastro: col forno ventilato si è cotta alla perfezione
– mettere olio sulla placca del forno (con l’ olio si è staccata perfettamente, senza si è attaccata tutta)
– cottura totale circa 18-20 min (i primi 10 nella parte più bassa del forno, poi a metà altezza)
1a cottura (in basso) con solo il pomodoro, poi aggiunta di altri ingredienti e mozzarella per i rimanenti 8-10 minuti (altrimenti la mozzarella si asciuga troppo)
– con 500 gr di farina e 400 di acqua ho fatto due tegliette 30 x 40 circa : dividere la pasta pizza in due subito dopo aver impastato e quindi prima del riposo di 24 h in frigo.

birra

 

  • Cey dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Ok è meravigliosa *_* seriamente meravigliosa *_* voglio diventare quella pizza e voglio mangiare l'originale *_*
    Le spese di spedizione sono un po' puzzone ma ovviamente adesso voglio anche io quella farina =D magari al prossimo ordine mi tenete in considerazione? *occhietti supplici*

  • Dodò dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Secondo me la pizza è la quintessenza della vita, ne sono straconvinta. Adoro letteralmente Bonci e non perdo occasione per fare un giro da lui. Pensavo che forse l'ideale sarebbe usare il lievito naturale liquido. Ho provato diverse volte e, a mio avviso, rende più di quello normale in questo tipo di preparazione. Per la stesura, sempre da Bonci, ho visto che facevano così: prima spolverano abbondantemente il piano di lavoro con la farina (granulosa e giallina, credo fosse di semola), poi mettono giù il panetto e lo picchiettano con i polpastrelli. Lo girano e fanno lo stesso dall'altro lato. Poi lo tirano delicatamente con le mani, lo sollevano con le braccia e lo mettono in teglia.
    Comunque è fantastica davvero questa tua pizza, la mangerei tutta!

  • UnaZebrApois dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Sabato io porto le birre e tu ci metti la pizza, giusto ;P!?
    Scherzi a parte!Ti sono venuti dei capolavori!Penserò seriamente di comprare la farina direttamente dal... Mulino, dev'essere spettacolare!!!

  • Federica - Pan di Ramerino dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    La tua pizza mi lascia a bocca aperta! Sarà merito anche della farina, ma il più lo hai te per la bravura!

  • onigirina dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che bello, è da tanto che cerco una bella ricetta per fare la pizza, aspettavo proprio l'arrivo dell'inverno per iniziare a fare le prove e accendere il forno per fare una bella cena pizzosa, e guarda che fortuna, ecco le tue foto con quella pizza così perfetta!! Ovvio che appena possibile proverò a seguire i tuoi preziosi consigli, non vedo l'ora!!

  • Kitty's Kitchen dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Ecco appunto ma ti pare che alle 9.30 di mattina mi devi far venire voglia di pizza?
    Queste foto invogliano davvero a tuffarsi nello schermo per un assaggio!
    Hai ragione che la farina fa la differenza ma utilizzare anche la lievitazione naturale è un surplus in più a mio parere, cmq sono sicura che anche con il lievito di birra il risultato è ottimo. Buon weekend

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Federica: ti ringrazio :)

    Elisa: hai assolutamente ragione sul lievito naturale! Ho voluto iniziare le sperimentazioni con quello di birra solo per regolarmi un po' con dosaggi e tempi ed iniziare a prenderci la mano (e perché nel video Bonci dava i tempi e procedimenti con quello, pur sapendo che il suo lievito meraviglioso è quello naturale).
    Il prossimo passo sarà quello del lievito naturale, anche perché da quando sono tornata da Roma l'ho già rifatta 5 volte e finché non si stufano di mangiarla posso divertirmi a sperimentare :)).
    Buon weekend a te ;)

    Cey: certo! Non ho pensato a te perché avevo altre due blogger proprio dietro casa (tipo una a 5 km e l'altra a 10), ma al prossimo ordine estendiamo fino a Rozzangeles :D

  • sononera dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Hai ragione tresor, la pizza di Pizzarium non ha eguali, anche se la nostra (mia e del Santuomo) esperienza lì non è stata delle migliori, perchè dopo 1 ora di fila, abbiamo chiesto di riscaldarci gli ultimi due pezzi di pizza margherita rimasti e loro l'hanno bruciata..no comment.

    In ogni caso abbiamo provato quella con i carciofi, la pasta è superiore a quella di ogni altra pizza provata fin'ora..

    tenterò di ripeterla a casa, anche senza attrezzatura.
    ma non mi è chiara una cosa: hai usato il tuo lievito madre o semplice lievito di birra comprato?

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Dodò: il metodo di stesura di cui dici tu si vede bene nel video che ho linkato in effetti.
    E sì, sono convinta che col lievito naturale sarà una vera bomba, anche se io fatico terribilmente con quello liquido e mi trovo meglio col lievito naturale in panetto.
    E' in lista nelle prossime sperimentazioni ;)

    Sononera: come indicato, lievito di birra compro (quello in panettino, non quello in busta). ;)

  • LaGolosastra dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    dico solo:

    A
    C
    Q
    U
    O
    L
    I
    N
    A

  • Giovanna dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che bontà, meravigliosa questa pizza, io la faccio spesso, ma non uso metodi particolari nella preparazione, a casa sono molto soddisfatti della riuscita ,ma mi incuriosisce molto il metodo Bonci, devo provare assolutamente, grazie per il bel post, molto esauriente nelle spiegazioni, ne terrò conto.
    BUONA GIORNATA!!!!;);)

  • estrellazul dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    è vero Pizzarium è strepitoso ma anche le tue pizze !!! se sono buone quanto sono belle solo in foto, farei dieta pizza per 1 mese tutti i giorni !!! un bacio

  • Debora dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    fameeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!! mi pare di capire che la preparazione si lunga(come tutte le preparazione lievite) ma la fatica viene assolutamente ripagata da una delizia.
    le pieghe le faccio anche io!!! me lo ha insegnato il mio papà... era chef/pizzaiolo!!! :-) devo dire che qualsiasi impasto rende ancora meglio se cotto nel forno a legna, ma se il forno è una gran forno elettrico i risultati sono eccellenti!..Ho letto che metti l'impasto in frigorifero, proverò, io di solito impasto e lascio lievitare a temperatura ambiente. Intanto grazie per questo consiglio. Questo si chiama " non si finisce mai di imparare"!! :-)

  • Eka dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che buonaaaaaaa!! Ti scrivo da divoratrice di pizza incallita (soprattutto ora che sono incinta.. ne mangerei a quintali!!!). La proverò sicuramente e grazie anche per le dritte sull'acquisto della farina... non vedo già l'ora di provarla!!! ;))) A presto

  • Mirtilla dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che buona la pizza, io la mangerei tutti i giorni! Giorno e sera! Personalmente mi piace la pizza napoletanaa, quella alta e soffice per interdersi, ma questa mi fa venire un acquolina in bocca... proverò con questa farina miracolosa a farla, magari viene ancora più buona!

  • Mirtilla dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che buona la pizza, io la mangerei tutti i giorni! Giorno e sera! Personalmente mi piace la pizza napoletanaa, quella alta e soffice per interdersi, ma questa mi fa venire un acquolina in bocca... proverò con questa farina miracolosa a farla, magari viene ancora più buona!

  • rossella dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Come si fa a resistere davanti alla pizza e il miglior piatto in assoluto per me, e a te e' venuta davvero favolosa!!!Un bacione!!1

  • Luciana dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che bontà!!! ho una famee!!! me la mangerei tutta!!! grazie per tutti i consigli, spero di poterla provare presto (è una lunga preparazione), perchè inizia a fare freschetto e una bella pizza fatta in casa ci vuole!!! un abbraccio cara e brava!!! assolutamente divina :-)

  • l'albero della carambola dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Un post che lascia a bocca aperta, non c'è che dire...Un trattato sulla pizza da tenere presente...La proverò a casa dei miei, che hanno la planetaria. Bravissima!
    simo

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Golosastra: ora (inteso come "orario" ed "adesso") più che mai :D

    Giovanna: io fino ad oggi l'ho fatta in un mare di modi diversi, ma credo che su questa mi fermerò un bel po' :)

    Estrella: sono sicuramente più buone di quanto non sembrino in foto :)

    Zebra: io ci sto! Le birre le adoro, quindi ti lascio libera scelta sulle tipologie. Tu hai preferenze sui gusti pizza? ;P

    Debora: in verità la preparazione non è lunga o laboriosa, è tutta attesa o quasi.
    Io l'ho realizzata anche impastando al mattino, riposo in frigo e poi cotta la sera: era squisita anche così, certo avendo un tempo minore di maturazione l'impasto risulta meno "profumato", ma è comunque eccellente e digeribile.
    Per il forno sono assolutamente d'accordo: quello a legna non si batte, ma con un forno da casa e magari anche una bella teglia di pietra refrattaria ci si arrangia ;)

    Eka: figurati, se provi fammi sapere! ;)

    Mirtilla: anch'io amo molto la pizza napoletana, e questo impasto ti permette di ottenerla così oppure più sottile, dipende solo da quanto lo stendi tu... :)

    Rossella: ti capisco, io impazzisco per la pizza :)

    Luciana: credimi, puoi farla anche la mattina per la sera. ;)

    Onigirina: felice di essere d'aiuto :)

    Simo: brava, ottima idea! Se lavori con la planetaria il lavoro in se è davvero pari a 0 ed il risultato meraviglioso. :)

  • Ambra dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    La pasta è stratosferica sottile e croccante...si vede da qui!!!sei un portento!Bacio

  • paolaotto dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    ma io ti adoro! Anzi di più! E' da un sacco di tempo che fremo dalla voglia di ordinare questa farina e di provare questa pizza ma è un periodaccio, ho poco tempo, non so dove informarmi e tu arrivi così, spiegandomi tutto per bene....sei un angelo! Grazie grazie grazie, un bacione

  • Dodò dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Allora attendo con ansia la versione con il lm!
    Vado a vedere il video!

  • Simo dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    ...cosa darei per averne un pezzo adesso.....slurp......

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Nooooooooo no no cosa vedono i miei occhi!! oddio che fame, non sai quanto ne vorrei addentare un bel pezzettone. Mi accontento anche di quella rossa, ma anche senza niente va benissimo. Sono rimasta incolltata al PC a guardare la seconda foto per ore...sembra una foto di marte tanto è spaziale ;)

  • paolaotto dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Ciao sarah, sono sempre Paola. Premesso che seguirò i tuoi consigli ma vedendo il video della trasmissione la prova del cuoco in cui ha partecipato bonci, lui versa l'acqua in un solo colpo, mettendo tutto in ciotala e mescolando appena con un cucchiaio....hai visto?

  • Alice dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    sbavuc sbavuc.....io ho provato una sola volta a fare la pizza da me e, ovviamente, era insipida! col sale ho davvero un brutto rapporto, quel che è saporito per me sa di acqua x gli altri :D
    ma delle dosi della mia fragolina mi fido, proverò! anche se non ho la farina...hmmmm...13 euro di spedizione, che marcioni!!!!!
    kiss kiss

  • arabafelice dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Grazie, grazie, grazie!
    Hai appena contribuito all'extra bagaglio del prossimo viaggio in Italia, vuoi che me ne torni senza almeno un po' questa farina che giudichi cosi' spettacolare?
    Un bacione :-)

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Ambra: ti ringrazio :)

    Paola: ho visto. In quel video ti posso dire che mette MOLTA MENO acqua di quel che dice nei dosaggi. Infatti a lui resta molto sostenuto quel mezzo impasto che lavora nella ciotola, mentre quello delle dosi che da è molto più lento, tanto che l'impastatrice necessita del K per incordarlo, ché il gancio solito dei lievitati non riesce a "prenderlo".
    Quel video è buono per le dosi e le pieghe: anche la stesura a me viene differente, l'impasto è ancora più soffice del suo.

    Simo: :)))

    Dodò: anch'io attendo con ansia il giorno in cui verrà "come dico io" col lievito naturale...e da quel giorno probabilmente sopravviverò a pizza! :)

    Elenuccia: la foto di Marte :) Presa direttamente alla Nasa, mica l'ho fatta io che credi? ;P

    Alice: anch'io col sale mi devo sempre regolare. La prima che ho fatto era terribile: insipida, si era incollata tutta perché non avevo messo olio sulla teglia e la mozzarella era quasi bruciata... Un macello! Però l'esperimento 0 mi ha permesso di rimediare agli errori già alla volta seguente; siam sempre lì, sbagliando... ;)

    Araba: giurami che, quando tuo marito tirerà giù tutti i santi del calendario alla vista del bagaglio non gli dirai che ti ho parlato io delle farine! :D

  • Glu.fri cosas varias sin gluten dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Che dire...bravssima e tutte le indicazioni sono preziose !

  • Genny @ alcibocommestibile dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    direi che hai spiegato tutto alla perfezione! io ho preferito questo tipo di impasto con la farcitura bianca, ma con il pomodoro mi ca lo diamo al gatto eh!:D

  • fiOrdivanilla dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    non è che vuoi gareggiare con me in lunghezza in quanto a post, vero? :D
    grandissima Sarinah, hai spiegato tutto alla perfezione.
    Io avevo fatto quasi la stessa pizza (guardando anche lo stesso video) ma l'ho presa da Diletta di Lo Scief Scientifico, perché usa la pasta madre ed io volevo farla con quella.
    Però ... la cosa che in assoluto e sicuramente ha reso diverso la mia dalla tua, è la farina :'| io ne ho usata una normale.. sono certa che questa farina Buratto faccia veramente la differenza.

    Oi.. signori e signori, abbiamo finalmente una simil Bonci nella provincia di Milano (per precisione, vicino casa mia, tsk!) !!

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Glu.fri: grazie :)

    Genny: bianca ci manca, non dobbiamo assolutamente far passare troppo tempo per assaggiarla... Uhm, domenica sera quasi quasi...:D

    Fior: non ci provo nemmeno a gareggiare con te, sei insuperabile ;D
    Però a questo giro un po' ti ho avvicinata dai ;P
    Per la farina... Se vuoi te ne do un kg della mia, così ti diverti a giocarci ;)

  • la Susina dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    ho letto TUTTO!!! ^^
    grazie per le info, è qualcosa di spettacolare!!

  • Federica dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    complimenti per questa piazza SPAZIALE!!!! bravissima!!baci!

  • Dajana dice:

    Pubblicato: 10 settembre 2010


    Tanta voglia di pizza e tanta invidia che provo in questo momento. Per ora non ho l'impastatrice e per avvicinarmi un po' a questo tipo di impasto uso la stessa pasta che uso per il pane senza impasto (quello di J. Lahey), e mi trovo bene, però solo a vedere la tua pizza mi da l'idea che si può fare molto meglio.

  • Francesca dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    Che buona beata te che hai ordinato la sua farina!!! Per me è difficile andare da lui abito nell'estremo nord italia.

  • k@tia dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    che buona che deve essere... io bonci l'ho visto solo in tv e su youtube, con la sua pizza... tutti dicono che è meravigliosa... io l'ho fatta con la sua ricetta e con la mia farina ed era ottima! ma tu dici che con quella si sente la differenza???

  • Le pellegrine Artusi dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    ciao Sara bellissima la tua pizza e molto istruttivo il tuo metodo. Ho da poco il Ken e ancora diciamo che la pizzaa non mi viene granchè considerando che a mano mi veniva ottima!! Grazie mille per i tuoi consigli un bacio e passa una notte serena ciao Simona

  • vincent dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  • Tami dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    Allora siamo tutti di pizza oggi!!Pure io l'ho fatta.La tua è bella e sicuramente buona;-))

  • Gunther dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    decisamente è una magnifica pizza da mangiare in un battibaleno, grazie die consigli per la farina

  • BreadandBreakfast dice:

    Pubblicato: 11 settembre 2010


    il Mulino Marino è una garanzia, Bonci pure...non posso che pensare a questa pizza come a qualcosa di divino, e tutta la sua divinità traspare perfettamente dalle foto :)

  • Valeria dice:

    Pubblicato: 12 settembre 2010


    mi sembra davvero un'ingiustizia che tu adesso mi debba far venire il tarlo della farina Buratto!!! anche perchè qui a Cagliari con chi lo faccio il gruppo d'acquisto!!!??? scherzi a parte la tua pizza buca lo schermo, farei colazione con quella...

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 12 settembre 2010


    Dajana: facevo la stessa cosa anch'io, perché quell'impasto mi permetteva di giocare sui tempi lunghi e preparare la pizza anche se non ero a casa durante il giorno. E' un'ottima alternativa, ed i due impasti sono quasi egualmente idratati...la differenza forse maggiore è sulla dose di lieviti usata..

    Francesca: io vivo a Milano e ne ho presi due pacchi durante il viaggio a Roma ma il mulino è a Cuneo, quindi volendo potresti tranquillamente ordinare la farina come ho fatto anch'io ;)

    katia: io ho fatto la pizza con farina 00, farina 0, farine tagliate.. Sempre buone, ma il sapore di questa farina è decisamente un'altra cosa... Il grosso del merito secondo me è proprio di quella..

    @ tutti: grazie sempre per i vostri complimenti ed apprezzamenti. Buonissima domenica :)

  • Giuky dice:

    Pubblicato: 12 settembre 2010


    che pizza!:)
    adoro la rucola..e pure i gamberetti..è proprio una signora pizza!:)

  • Pinella dice:

    Pubblicato: 13 settembre 2010


    Brava, brava, brava. Oltre che per la pizza per la splendida spiegazione....

  • Mondo HR dice:

    Pubblicato: 14 settembre 2010


    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 15 settembre 2010


    Giuky: grazie :)

    Pin: ti ringrazio, detto da te è un onore! :)

  • Stefy e Rosy dice:

    Pubblicato: 15 settembre 2010


    Io e la pizza...amore odio! La amo perchè è il mio piatto preferito. La odio perchè non riesco mai a prepararne una decente, come dico io!!! La tua sembra buonissima!
    Passo anche per invitarti a partecipare alla mia prima raccolta

    http://noidueincucina.blogspot.com/2010/09/la-nostra-prima-raccolta-il-tempo-delle.html

    Ciao
    Stefania

  • Lory dice:

    Pubblicato: 15 settembre 2010


    Ciccia bella ,ma la farina del Mulino Marino la vendono anche da Etaly sai ;-))

  • Lory dice:

    Pubblicato: 15 settembre 2010


    Dimenticavo,dovresti provare anche la farina di mais per la polenta è una cosa da sveno totale,scusa ma non potresti finalmente pensare ad un piiiiiiicolo we? Eddai convinco io l'avvocato..ahahahahaha!

  • €llY dice:

    Pubblicato: 3 dicembre 2010


    Sarah ti adoro per aver provato queste pizze...userò la tua ricetta. Grande come sempre!

    PS: ma la pizza congelata non era + veloce??? Cotto e... mangiato! ahahah XD

  • Trattoria da Martina dice:

    Pubblicato: 14 maggio 2012


    Azz! E' venuta uno spklendore..Io l'ho provata un po' di tempo fa ma è venuta una ciofeca infame...In frigo non è crescita quasi per niente, ma pensando alle 24h di lievitazione avevo messo solo 1,5g di lievito secco, che corrisponde circa a 5g di quello fresco..:deve essere stato quello il problema..Poi il mio frigo non è un granchè e infatti lo sto cambiando....Giovedì mi deve arrivare il nuovo! Poi riproverò!

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    Pubblicato: 10 settembre 2010

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