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Eureka: albicocche che sanno di albicocca!

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albicocche 10

Non so voi, ma per quanto mi riguarda saranno stati almeno 5 anni che non riuscivo a comprare (e mangiare soprattutto) albicocche decenti: belle ma insipide, o peggio ancora farinose.
Quando qualche giorno fa mi sono trovata al supermercato al banco della frutta mi stavo dedicando a tutt’altro, quando sento un addetto che dice, parlando con una cliente: “se queste albicocche sono buone quanto belle, stavolta abbiamo fatto l’affare!”.
Inutile dirvi quanti millionesimi di secondo mi ci sono voluti per girarmi, guardare l’addetto, guardare le albicocche e lasciarmi tentare.
Solitamente sono molto diffidente, proprio perché con questi frutti ho preso delle cantonate memorabili, e tendo a comprarne 4-5 per assaggiarle ed eventualmente tornare a comprarne in grande quantità il giorno seguente.
Stavolta non so perché ma mi sono lasciata tentare da subito, comprandone più di un chilo.
Mi è andata davvero di lusso: belle sode, croccanti e dolci. Una meraviglia!
Una (buona) parte me le sono mangiate così, godendomele dopo tanto tempo, con altre invece ho voluto fare una semplice e deliziosa tarte: molto classica ma sempre apprezzata.
Una frolla di mandorle, una crema pasticcera aromatizzata al rum, albicocche e granella di pistacchio.
Unica vera tortura: l’accensione del forno: ma il risultato mi ha ripagata della sudata ;o).

tarte albicocche 3

TARTE CON ALBICOCCHE (teglia da circa 25 cm di diametro) -modificando leggermente una ricetta presa da questo libro di cui vi ho già parlato

per la frolla di mandorle

200 gr di farina
50 gr di farina di mandorle
125 gr di burro
80 gr di zucchero
1 tuorlo
pizzico di sale
acqua se serve

per la crema pasticcera

400 gr di latte
80 gr di zucchero vanigliato
3 tuorli
40 gr di farina
2 cucchiai di rum scuro (o brandy, oppure potete omettere se non vi piacciono)

per finire

una decina di albicocche
30 gr di zucchero
3 cucchiai di gelatina di albicocche
1 cucchiaio di rum scuro (sempre facoltativo)
granella di pistacchi o mandorle (facoltativa)

Preparazione

Prima di tutto preparate la crema pasticcera come al solito.
Mettete a scaldare il latte, intanto in una ciotola mescolate farina, zucchero e tuorli.
Quando il latte sarà caldo unitene un poco alle uova, mescolando bene per stemperare il tutto: a questo punto versate tutto nel restante latte, rimettete sul fuoco e portate a cottura finché la crema si sarà addensata.
Versate in una ciotola, mettete la pellicola “a pelle” sulla crema (cioè direttamente a contatto, così che non si formi la crosticina in superficie) e lasciate raffreddare.
Una volta fredda unite il liquore e mescolate.

Ora dedicatevi alla frolla.
Mettete in una ciotola la farina, la farina di mandorle, il sale, lo zucchero ed il burro freddo a tocchetti: con la punta delle dita schiacciate il burro nella farina, fino ad avere un composto sabbioso, e poi uniteci il tuorlo e se necessario tanta acqua quanta ne servirà per ottenere un composto omogeneo.
Stendetelo, rivestiteci la teglia e mettete in frigo a riposare.

Scaldate il forno a 220°: tagliate le albicocche a metà.
Su una teglia rivestita di carta forno spargete un poco di zucchero semolato ed adagiateci sopra le albicocche, col lato tagliato verso il basso (a contatto diretto con la teglia).
Infornate per 5 minuti circa, il tempo di farle ammorbidire leggermente -vedrete che inizieranno a buttare un po’ di succo-.
Recuperate le albicocche (ed il succo mettetelo in una ciotolina) ed abbassate il forno a 190°.

tarte albicocche 6

Prendete il guscio di frolla dal frigo, riempite con la crema pasticcera ed aggiungeteci le albicocche, stavolta col lato tagliato rivolto verso l’alto.
Infornate nella parte centrale per circa 35-40 minuti (nel mio caso 35 minuti sono stati sufficienti).
Intanto mescolate la gelatina di albicocche col succo che avete recuperato e col liquore, intiepidite leggermente in tutto e, una volta tolta la torta dal forno, spennellatela con questo composto. La gelatina luciderà il dolce, rendendolo più bello ma “proteggendo” anche la frutta.
Lasciate raffreddare prima di consumarla.
Se volete spolverizzate con granella di pistacchi o mandorle.

tarte albicocche 8

 

  • Cey dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Sappi che ti sto già invidiando! Continuo a mangiare delle albicocche che a dir tanto sanno di patata -_-' La torta è bellissima =)

  • Roxy dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Questa crostata è una favola!
    Beh io il problema della frutta insapore non ce l'ho solo con le albicocche ma anche e soprattutto con pesche e pesche noci....belle e anche profumate a dire il vero ma assolutamente senza sapore o peggio ancora con un sapore "artificiale"! E poi la cosa che mi lascia più perplessa è che in un paio di giorni me le ritrovo nel frigo belle ricoperte di muffa!!!! Pazzesco
    Meno male che c'è mia suocera che ci fornisce delle belle prugne direttamente dall'albero nel suo giardino.....per lo meno sappiamo quello che mangiamo! Baci

  • Stefy e Rosy dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Che delizia!!! Darei volentieri un morso a quella bella fettina!!!

  • UnaZebrApois dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    hai ragionissima!!'sta frutta che non sa di niente mi fa arrabbiare!E le albicocche, e le pesche...a volte pure le arance, mi capitano rinsecchite dentro ma che cavolo!!!Sarà mai possibile!?Il tuo ottimo acuisto però mi fa venire voglia della tua bella torta...certo anch'io ne avrei mangiate ben più della metà così, a crudo, ma questa delizia è davvero allettante!!!Un bacio!!!

  • Virò dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Questa torta mi sembra talmente golosa che ho idea che venga buona anche con le albicocche "finte"!...

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Cey: le patalbicocche sono purtroppo assai comuni... Mi sa che però quest'anno mi è andata proprio bene, fino ad ora tutte buone :)

  • mikki dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    ma che meraviglia!!!! non sai che voglia avrei di un pezzettino .... con le albicocche sono più fortunata: mio cognato ha un albero e non ti dico che bontà ... grosse come mele e un sapore ..... peccato che nel giro di una settimana finiscono e bisogna aspettare l'anno successivo .... comunque questa ricetta è bellissima, magari la faccio con le pesche :-)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Mikki: donna fortunella! Ucciderei per un albero di albicocche (quindi ti conviene starmi alla larga ;D)

    Roxy: con le pesche noci confesso non mi succede mai, mentre con le pesche sì. Per ora però anche con le pesche quest'anno mi sta andando bene. Non so se il clima sia stato favorevole o cosa, ma per ora tutta la frutta trovata, anche quella che di solito non sa di nulla, mi sta soddisfacendo. Infatti sono in overdose! :D

  • saretta m. dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    che bella questa crostata...la frolla alla mandorla dev'essere profumatissima...per quanto concerne il discorso albicocche invece devo dire che a me quest'anno è andata di lusso...ai genitori del mio ragazzo gliene hanno regalate una cassetta e provengono dall'albero di un contadino della zona...ci sto facendo indigestione ;-)...baci

  • Alice dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    ho deciso che è giunta l'ora di mettersi all'opera per inventare lo schermo interattivo: cacci dentro la manina e tiri fuori quel che vedi! Non sarebbe una manna? risolviamo la fame nel mondo e assaggiamo tutti queste albicocche! (bugiarda...io miro alla torta...)
    :* :*

  • Francesca dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Splendore!!!!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Saretta: faremo la stessa indigestione credo! ;)

    Stefy e Rosy: grazie :)

    Zebra: detesto, detesto le arance secche, tutte rattrappite e prive di succo. Mi mandano in bestia!

    Alice: io a te non so mai che dire, mi fai sempre ridere! :DDD

    francesca: grazie :)

  • dolci a ...gogo!!! dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    meravigliosa goduria profumatissima!!baci imma

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Sai che hai ragione? l'ho notato anche io....erano anni che le albicocche erano quasi immangiabili, non sapevano di niente....invece quest'anno ne ho trovate di molto buone.
    Questa crostata mi piace moltissimo...solo che avrei bisogno di far fuori delle ciliegie...credi che potrei farne una versione a ciliegie?

  • Alice dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    :D è il più bel complimento che mi si possa fare :*

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Imma: grazie tesoro, baci :)

    Elenuccia: anche tu stai trovando frutta buona? Bene! :) Direi che puoi sostituire con le ciliegie sì, magari mettendo nella crema pasticcera del kirsch o dello sherry e finendo tutto con gelatina di ciliegie.. Eviterei anche il passaggio in forno delle ciliegie, le infilerei subito nel dolce e porterei a cottura.

    Virò: :) Beh, di solito cuocere la frutta "finta" è una buona idea per recuperarla e darle un filo di sapore, ma certo con quelle buone è anche meglio ;)

    Alice: :)

  • Kat dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    eh allora non sono l'unica a prendere le fregature, io le devo ancora trovare le albicocche con la A maiuscola... ma sei consapevole della meraviglia che e' uscita dal tuo forno?!? quella fetta dice mangiami!!! baci

  • Acquolina dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    è vero! quest'anno ho mangiato delle albicocche buonissime, e anche le ciliegie. Ma questa torta è una meraviglia.... che fame.....

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Kat: no no, altro che l'unica! Io ormai ci avevo quasi rinunciato a comprarle dalle delusioni prese!

    Acquolina: grazie mille (vero, anche le ciliegie erano buone quest'anno)

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    OK grazie...avevo pensato più o meno la stessa cosa...a parte il tuo tocco in più dello sherry o kirsch :)
    ultima domandina...la gelatina di ciliegie? si fa? la devo comprare?
    volevo farla per venerdì :)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Elenuccia: io userei della semplice confettura di ciliegie setacciata e leggermente intiepidita per stenderla meglio. Volendo si potrebbe anche (se la trovi) usare della semplice gelatina neutra per dolci e magari aromatizzare anche quella col liquore, ma la versione confettura mi pare la più rapida e facilmente realizzabile ;)

  • Mirtilla dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Hai ragione, alemno che tiu non abbia un albero d ialbicocche, o non vada direttamente dal contadino, è difficile trovare delle albicocche che sappiano di albicocche! Ma una volta trovate... merita impiegarle per cuocerle nel forno per relaizzare un dolce? Mi piange sempre il cuore, a cuocere la frutta estiva, così buona e polposa... Che dici, se provo con qualche altro frutto viene buona uguale???

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Mirtilla: giusto qui sopra Elenuccia diceva di volerla fare con le ciliegie, io ci vedo bene anche le prugne, le pesche, le pesche noci, magari usando liquori diversi in ogni caso per seguire i profumi del frutto scelto. Via libera alla fantasia insomma!

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Perfetto. Allora ho già tutto per cimentarmi nell'opera. Poi ti faccio sapere!!

  • Aniko dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Che spettacolo!
    Hai ragione, anche le albicocche non sono più come una volta ;-)
    Io non le compro qasi mai proprio perchè mi hanno lasciato delusa cosi tante volte.Ma qui (a Spotorno) ogni tanto vedo i contadini locali che vendono le albicocche..e ho trovato persino un albero abbandonato/selvatico
    di albicocche..
    Quindi sto cercando di ritrovare i sapori della frutta della mia infanzia...buna serata, Aniko

  • Fabiana dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Eh no, io sono stata più fortunata, molto più fortunata...nel mio giardino c'è un fantastico albero di albicocche incredibilmente profumate, dolci, belle pienotte, insomma...pazzesche!!
    Se non bastasse vicino al mio paese, Spotorno, ce n'è un altro, Valleggia, dove annualmente si festeggia la sagra dell'albicocca, diciamo pure che i campi sono punteggiati di queste piccole e deliziosissime gemme!!!
    Certamente renderebbero onore alla tua splendida torta!

    Ciao....Fabi

  • alberodellacarambola dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Ti capisco anch'io ho lo stesso problema con molta frutta...e quest'anno sono riuscita a mangiare albicocche strepitose grazie a mia cugina che me le ha prese dal contadino vicino a casa sua. Irripetibile!
    Complimenti per la torta.
    Sonia

  • lucia dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    una bella tortura far andare il forno, ma che risultato! Molto interessante la crema aromatizzata al rhum, la userò certamente per qualche dolcetto! Ciao!

  • Ambra dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Che bella torta albicoccolosa e poi con le albicocche vere!!!Wonderful!Bacio

  • fiOrdivanilla dice:

    Pubblicato: 14 luglio 2010


    Ma quale tortuuuraaa! IO per questa torta farei follie! Ne farei ma voglio dire.. l'accensione del forno è una sciocchezza per me :D

    Sembra ottima, soprattutto mi stuzzica molto quella crema pasticcera...
    le albicocche non posso mangiarle :( almeno non per qualche mese..
    sigh

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    E brava Sarah....

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    Elenuccia: ok :)

    Aniko: ormai è quasi l'unica soluzione quella del contadino... Di frutta che sappia di frutta ce n'è sempre meno in giro (pare un'assurdità, eppure...)

    Fabiana: anche tu Spotorno come Aniko? Non è che siete vicine di casa e parlate delle stesse, meravigliose albicocche? :)

    Sonia: come dicevo qui sopra, se si ha una fortuna simile (avere un contadino che ti dà la frutta appena raccolta) non si può lasciarla scappare! :)

    Lucia, Ambra: grazie mille :)

    Fior: tu sei troppo avanti per me! Ieri sera ho dovuto accendere il forno per fare una torta salata (avevo la sfoglia in scadenza)... con 30°... Non ti dico le maledizioni che mi sono tirata per averla comprata senza pensare che avrei dovuto accendere in forno per usarla :)

  • MMM dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    da svenimento!! siamo tue followers ora, non potevamo resistere a queste ricettine!
    se ti va passa da
    www.modemuffins.blogspot.com
    baci!

  • verdecardamomo dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    ciao Sarah in questo periodo sono sommersa dalle albicocche ne avevo 30kg biologiche raccolte da me in un'azienda qui sull'Appia Antica che sono finite quasi tutte in marmellate con diverse sperimentazioni e poi una tortina rovesciata ........me ne è rimasta ancora qualcuna per provare la tua ricetta e che importa se bisogna accendere il forno .....

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    Micia: bacione

    MMM: grazie :)

    Verdecardamomo: stoica direi! :)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

  • Marta dice:

    Pubblicato: 15 luglio 2010


    spettacolare! e che forno sia!

  • aleste dice:

    Pubblicato: 16 luglio 2010


    Splendita torta,da provare nonostante il forno!
    Ciao!

  • €llY dice:

    Pubblicato: 16 luglio 2010


    Come ti capisco, io ho rinunciato a comprare le albicocche...sarà perchè ero abituata a mangiare quelle del mio albero a Ischia?? Probabilmente si, quest'anno non sono riuscita a scendere per il periodo delle albicocche, meno male che la mia mammina ci ha fatte le marmellate, certo non sarà come mangiarle, ma meglio di nulla.
    Senti non è che mi manderesti per posta un pezzetto della tua tart??? Se vuoi ti do l'indirizzo...io adoro le frolle, e poi questa alle mandorle deve essere libidinosa!

    Ciao ciao ;D

  • terry dice:

    Pubblicato: 2 agosto 2010


    a trovarle!!! se son dolci son meglio di un dolce già da sole... se poi ci fai davvero un dolce stupendo come questo ... beh che chiedere di più!
    una vera delizia per occhi e palato!

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    Pubblicato: 14 luglio 2010

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