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…e col “fresco”, forno acceso!

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panfocaccia 14

Tempo strano, sali e scendi di temperature, si passa dal dormire col ventilatore senza coperte all’infagottarsi nel lenzuolo per l’arietta fresca che entra dalle finestre.
E’ da qualche giorno che fa decisamente più fresco: le temperature si sono attestate sui 25°, in casa si sta benone (oggi siamo addirittura a 23°, una meraviglia!) e la voglia di accendere il forno si fa sentire prepotentemente, così come quella di approfittarne per dedicarsi a qualche lievitato.
Un lievitato semplice però -ché di semplicità si viaggia in questo periodo- che non necessiti di grandi sforzi o lavoro, sempre che si possieda una (santa) impastatrice che farà il grosso del lavoro per voi.
Per il resto…
Anche stavolta mi sono appoggiata spudoratamente ad una ricetta di Adriano, quella del panfocaccia.
Anziché dare al pane la forma suggerita da Adriano ho preferito farne una sorta di  incrocio con la focaccia barese: l’ho messa in uno stampo tondo e l’ho cosparsa di pomodorini pachino.

panfocaccia 3

Sì, non i ciliegini che ormai trovo ovunque, con la buccia durissima e che spesso san di poco o niente, ma proprio i pachino: non li trovo spesso, ma quando ne ho a disposizione ne faccio un’overdose!
Sono tutta un’altra cosa rispetto ai ciliegini: buccia più sottile e dolcissimi.
Pensare al panfocaccia, vederli e volerli schiaffare sulla sua sommità è stato un tutt’uno.
Ho anche volutamente fatto sì che risultasse più alto rispetto a quello di Adriano, ottenendo proprio una focacciotta alta alta e sofficissima: squisita.
Se anche da voi le temperature vi permettono di accendere il forno, beh… fatelo!

panfocaccia 15

PANFOCACCIA CON PACHINO ED ORIGANO

Ingredienti per il poolish da fare la sera prima:
 250gr farina W 340 (unica differenza rispetto alla farina usata da Adriano, con W 300)
250 gr di acqua
0.5 gr di lievito (una lenticchietta)


Per l’impasto finale
poolish 
250 gr di semola rimacinata con buon assorbimento 
125 gr di acqua 
25 gr di strutto 
10 gr di sale 
3,5 gr di lievito fresco 
1 cucchiaino di malto d’orzo


pomodori pachino a piacere
origano a piacere (o basilico)


olio per spennellare




Preparazione


La sera prima preparate il poolish, sciogliendo il lievito fresco nell’acqua ed aggiungendola alla farina: coprite con pellicola e lasciate riposare per 12 ore (io 13) a 23°.
Al mattino sciogliete il lievito rimanente ed il malto con la restante acqua ed aggiungeteli al poolish: mescolate bene fino ad avere una pastella, poi versate tutto nella ciotola della planetaria.
Aggiungete la semola ed iniziate ad impastare a velocità minima (Adriano dice di fare questa parte di impasto con la foglia, io ho usato da subito il gancio e non ho avuto problemi. Fate come preferite).
Dopo qualche minuto, quando la semola sarà stata inglobata dalla pastella, aumentate la velocità ad 1.5-2 ed aggiungete il sale a pioggia, lasciando lavorare la macchina fino a che l’impasto incordi. 
Lasciate impastare ed aggiungete anche lo strutto ed a quel punto proseguite a lavorarlo finché non otterrete un impasto liscio, setoso, perfettamente incordato (a me ci sono voluti circa 15 minuti dall’aggiunta dello strutto. Ogni tanto fermate la macchina e rovesciate l’impasto con una spatola, aiutando la macchina a prendere bene tutto).
Coprite con pellicola la ciotola e lasciate riposare per circa 40-45 minuti.

panfocaccia 1

Riprendete l’impasto e fate un giro di pieghe del 1° tipo, coprite a campana e lasciate riposare altri 20 minuti.
A questo punto riprendete la palla, appiattitela leggermente cercando di far fuoriuscire meno aria possibile, e cominciate a tirare i lembi verso il centro (vi conviene guardare le foto di Adriano, che semplificano di molto la comprensione), poi date la forma che preferite e spennellate con l’olio.
Se volete fare come me, a questo punto tagliate in due i pomodorini e disponeteli sul pane.

Collage di Picnik
Collage di Picnik

Lasciate riposare fino al raddoppio (nel mio caso circa 30 munuti) ed intanto accendete il forno a 250° con all’interno una ciotolina di acqua, così da formare del vapore.


Infornate 10 minuti, poi levate la ciotolina di acqua ed abbassate la temperatura del forno a 180°.
Per portare a cottura ho cotto altri 15 minuti nella parte centrale del forno, ed altri 8 nella parte più bassa (essendo molto alto il mio pane sotto necessita di un aiuto altrimenti rischia di restare crudo).


Sfornate, levate dallo stampo e lasciate raffreddare su una gratella, ergo strafogatevi. ;o)

 

  • Cey dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    E' altissima *_* che meraviglia *_*

  • Debora dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    che meraviglia!!! hai messo lo strutto!!! sarà sicuramente morbidissima!!! vuoi partecipare alla mia raccolta cuor di pomodoro con questa ricetta?? se ti va!!!
    questo è il link dove trovi il regolamento e dove puoi lasciare il link!!! buona giornata

  • Ale dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    che meraviglia !!!

  • meringhe dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Sembra semplice, ma soprattutto l'hai descritta e fotografata in modo magistrale, potrei praticamente rifarla ad occhi chiusi :)
    Ciao e complimenti

    sara

  • Debora dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    eheh... magari se metto anche il link..pardon

    http://diariodellamiacucina.blogspot.com/2010/03/tanti-auguri-al-meeee.html

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Che focaccia, splendida davvero, e che gran voglia di rifarla!
    Un abbraccio

  • memmea dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Fantastica, la mangio con gli occhi. Io conosco la ricetta e dalla foto, quasi quasi sento il sapore........

  • Giovanna dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    wow una focaccia sofficissima...che bella idea l'aggiunta dei pomodorini...buona davvero!!!!

  • Alice dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    io non ho ancora il coraggio di avvicinarmi al forno...pensa che ieri ho fatto le crespelle ai funghi (tipico piatto estivo, si sa) e le ho fatte dorare nel microonde perchè mi stavo sciogliendo!!!! sono pessima........
    in effetti i ciliegini su pani e focacce sembrano squagliarsi..tu sforni una focacciona e dici: hey, ciao, e dove sono finiti i pomodori? hanno fatto la fuga lasciandoti solo una misera buccia viscidina e acidula che alla fine finisci per mandare giù intera :P
    smack! formidabile, come sempre!

  • Francesca dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Ullallà....già ho una voragine nello stomaco di mio....ti ci metti pure tu.. :-)

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Cey: altisssssssima :)

    Debora: grazie mille,passo da te appena ho un attimo ;)

    Ale: grazie :)

    Meringhe: non è complicata per nulla...Dai che ti vien voglia di provarci! ;)

    Memmea: beh, conoscendo la ricetta riesci sicuramente a farti un'idea del sapore in effetti...;)

    Giovanna: sì, i pomodori sono splendidi, ma la prossima volta ne aggiungerò ancora di più, perché lievitando scompaiono un po' :)

    Alice: guarda che non devi "giustificarti" se non ti avvicini al forno, quella sana di mente sei indubbiamente tu! :P

    Francesca: in effetti l'ora è quasi quella giusta... Così impari a parlarmi del gelato di Gromm, tiè ;P

  • Roxy dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    MA questa focaccia è una meraviglia!

  • Marta dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    mamma mia se l'avessi qui!!!

  • l'albero della carambola dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Mi sono letta il tuo post da cima a fondo e...ti faccio i complimenti. L'impasto per la pizza è il massimo che riesco ad affrontare...ma mi salvo tutte le tue spiegazioni per Settembre: al rientro dalle vacanze mi impegno a cimentarmi nell'impresa! Ti farò sapere...Un saluto
    simona

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Marta: le faresti la festa, immagino :D

    Marifra: grazie mille, abbraccio più che ricambiato! :)

    Simona: capisco la riluttanza, le temperature sono ancora quasi proibitive ;)

    Roxy: grazie :)

  • Alice dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    sana di mente? io?? semplice istinto di sopravvivenza ;)

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Le ricette di Adriano sono una garanzia assoluta e questa rivisitazione è favolosa...così bella alta e soffice. Mi hai fatto venire una voglia terribile di "focacciare". L'impasto è parecchio idratato...secondo te si riesce ad impastare a mano?

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Alice: :P

    Elenuccia: direi che la faccenda è fattibile. Nel caso ti consiglio di impastarla come spiegato bene in questo video (http://mollicadipane.blogspot.com/2009/05/la-romana-impastata-mano.html), secondo me il modo migliore di lavorare a mano un impasto piuttosto idratato come in questo caso...

  • Glu.fri cosas varias sin gluten dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    ...devo assolutamente provare a farla perin non celiaci, ovviamente, da queste parti sono tutti golosi di pizza e focaccia ma la vera e buona focaccia italiana non si trova, o meglio si trova solo in alcuni ristoranti...Beso Simonetta

  • Luciana dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Che piacevole visione!!! è davvero alta ed invitante!!! chissà com'è bella soffice!!!! un bacione e a presto

  • Simo dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Delizioso davvero questo pan focaccia, come sempre presentato magnificamente dalle tue foto..
    Sono stata in vacanza e mi sono persa tante ricettine da urlo!
    Bacioni

  • vincent dice:

    Pubblicato: 26 luglio 2010


    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  • Mirtilla dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    mmmh... che buono questo panino... molto estivo e gustoso! Fa tornare la voglia di accendere il forno anche solo per questo!

  • Zia Elle dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    Buonissima la tua focaccia con i pachino e l'origano, ne è avanzata una fettina???????

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    Simonetta: se riesci a farne la varinate gluten free che ti soddisfa passa qui a dirmelo! Ti linko e...ci provo! ;)

    Luciana, Simo, Mirtilla: grazie ragazze, un bacio :)

    Zia Elle: no, mi spiace...Ce la siamo spazzolata senza vergogna. Ma se mi dici che passi te la faccio trovare! ;)

  • Alex dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    Qui oggi siamo arrivati addirittura a 15 gradi quindi il forno a palla :-) Questa focaccia fa davvero un figurone.
    Ogni volta che vedo le foto di un'impastatrice mi viene una voglia di comprarmela .... ma dove la metto???

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    Alex: se ti ci metti d'impegno sono più che sicura che un posticino riesci a farlo saltar fuori... e non te ne pentiresti un attimo :)

  • BreadandBreakfast dice:

    Pubblicato: 27 luglio 2010


    ha davvero un aspetto splendido!io però non ho la planetaria, a mano la vedo dura, no? il forno non avrei mica problemi ad accenderlo, se il risultato è quel che vedo!

  • ziamaina dice:

    Pubblicato: 28 luglio 2010


    Qui il forno è inesorabilmente spento: e questa è finalmente la mia cheese cake, riveduta e corretta :-)

  • Kat dice:

    Pubblicato: 28 luglio 2010


    Sarah e' una bonta', non faccio fatica ad immaginare che sapore meraviglioso possa avere! Bacini

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 29 luglio 2010


    Bread: direi che la faccenda è fattibile. Nel caso ti consiglio di impastarla come spiegato bene in questo video (http://mollicadipane.blogspot.com/2009/05/la-romana-impastata-mano.html), secondo me il modo migliore di lavorare a mano un impasto piuttosto idratato come in questo caso...

    Zia: certo, anche un bicchierino di cheesecake... Avanzato nulla?

    Kat: grazie, un bacione

  • ziamaina dice:

    Pubblicato: 29 luglio 2010


    1 - bello il nuovo template!
    2 - no, avanzate solo le coppette. VUOTE! :-)
    3 - questa ricetta è davvero sfiziosa, fa venire una faaaame...

  • Mauro Ronci dice:

    Pubblicato: 25 maggio 2011


    Guardo con incanto questa ricetta come tante altre di blogger che in cucina e in particolare sulla lievitazione sanno tanto e sanno "meglio" di tanti addetti ai lavori. Il poolish, l'impasto indiretto e quella mollica che parla da sola (questo pane ha le bollicine di una buona lievitazione, d'altronde 12 ore a 23° dovrebbe essersi raddoppiato...) mi fanno pensare che se tutti i fornai lavorassero come ti diverti te in cucina, NOI digeriremmo meglio tutto (sì...pure se c'è un po' di strutto, perchè se la lievitazione è fatta per bene tutto diventa più leggero senza bisogno di tonnellate di Brioschi contro l'acidità di stomaco) e LORO lavorerebbero senza dubbio di più.
    Scusate lo sfogo appassionato.
    Un saluto e complimenti per il tuo space.

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    Pubblicato: 26 luglio 2010

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    Commenti: 33