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Pane a lievitazione naturale con farro e noci

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PANE 2 credit

La ricetta da cui sono partita per fare questo meraviglioso pagnottone è della Scief più famosa della foodbloggersfera 😉
La sua ricetta, splendida con castagne e pancetta, mi piaceva moltissimo e mi è talmente rimasta impressa che, quando mi sono rimaste da parte diverse noci, ho subito ripensato a quella sua preparazione, modificandola qui e là in base agli ingredienti che avevo in mente.
Quel che mi è piaciuto, oltre all’aspetto invitante della crosticina, è stato il folding, la “formatura” del pane: davvero semplicissima ed il risultato è stato ottimo.

PANE 7 credit

PAGNOTTA CON LIEVITO NATURALE, FARINA DI FARRO E NOCI

Ingredienti per un pane grande o due medi

Per il lievitino della sera precedente
200g Lievito madre*
200g Farina Manitoba
200g Acqua

per l’impasto del mattino seguente

300 gr di lievitino
600 gr di farina 0
200 gr di farina di farro**
200 gr di noci tritate grossolanamente
2 cucchiaini di farina multicereali (facoltativa, io la metto)
2 cucchiai di germe di grano (facoltativo, io lo metto)**
1 cucchiaio di fiocchi d’avena (facoltativo, io li metto)**
1 cucchiaio di malto d’orzo (facoltativo, io lo metto)**
400 gr di  acqua
20 gr di sale
2 cucchiai di olio extravergine

* se non aveste del lievito naturale pronto all’uso potete provare questo che ho provato ed ordinato su Tibiona: è un lievito naturale in polvere attivo, che non necessita quindi dei vari rinfreschi per il mantenimento. Si aggiunge come una normale pasta madre, in ragione del 10% circa sul peso della farina totale. Qui troverete alcune spiegazioni ed indicazioni in merito al lievito: io l’ho trovato comodissimo.
** tutti ingredienti che trovo abitualmente da Naturasì

Preparazione

La sera precedente impastate gli ingredienti del lievitino, coprite la ciotola con pellicola e lasciate così fino al mattino (in cucina da me c’erano 18°).

Il mattino seguente recuperate il lievitino ed impastate con le farine, i fiocchi e l’acqua (in cui avrete sciolto il malto d’orzo).
Quando l’impasto comincia a prendere consistenza aggiungete il sale e dopo qualche minuto l’olio. Alla fine aggiungete le noci tritate grossolanamente e impastate il tutto per una decina di minuti.
Lasciate lievitare per 2-3 ore (nel mio caso 5 ore), poi stendete l’impasto a formare un rettangolo e avvolgetelo su se stesso senza però stringere troppo.

Collage pane noci

Mettete la pagnotta a lievitare in un cestino rettangolare ricoperto di carta da forno ed infarinato (io ho steso su carta forno e lasciato su di una teglia del forno) fino al raddoppio.
Accendete il forno a 220°C inserendo una placca capovolta (io ci lascio dentro la pietra refrattaria, in modo che si arroventi) e quando è in temperatura spruzzarlo con acqua.
Praticare delle incisioni sul pane, affondando per circa 1 cm nell’impasto, infornare (facendolo scorrere sulla pietra refrattaria aiutandosi con un angolo della carta da forno), spruzzare anch’esso abbondantemente (in questo modo si ottiene una bella crosta) e abbassare la temperatura a 200°C.
Dopo 10′ minuti abbassare a 180°C e cuocere per una mezz’oretta.
Il pane è ben cotto quando picchiettando il fondo, suona vuoto.

Collage pane finito 2

EDIT: ho rifatto questo splendido pane anche usando del lievito di birra. Ho preparato il lievitino della sera precedente usando 8 gr di lievito di birra fresco con la farina e l’acqua.
Poi, la mattina, ho aggiunto altri 10 gr di lievito nell’impasto finale. La lievitazione è stata di circa 2 ore e mezzo.

 

  • terry dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Mi ricordo quel suo meravilgioso pane...ma anche il tuo è stupendo e chissà che buono!
    ottime le foto con l'esecuzione!

  • La cuoca Pasticciona dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Bellissima la tua pagnotta... io ne ho sfornate 6 ieri... baciotto

  • *_Priscilla_* dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Booona!! Connubio perfetto secondo me farro e noci!!!

  • Federica dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    splendido questo pane, lo proverò..ho già usato il lievito attivo di farro con ottimi risultati! complimenti!ciao!

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Ciao!Complimenti per il pane,stupendo solo a vederlo!
    Adoro i lievitati...proverò a farlo anch'io!
    UN ABBRACCIO e buona settimana

  • Lola dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Excelente....se me hace la boca agua... besos

  • kosenrufu mama dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    dev'essere buonissimo!!!! mi vien voglia di impastare la mia pasta madre e rifarlo subito!!! buona giornata!

  • Federica dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Sarah questo pane è meraviglioso. Sarà profumatissimo con la scorza di limone. Credo che dovrò ordinare il lievito naturale in polvere perchè il mio...credo sia irrecuperabile! Sono una vera frana...Un bacione :*

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    pallina spetta che il Fratell-One decida che vuol fare della sua vita per provare a fare questa ricettuzza.
    Pappa mamma per ora resiste, il farro alla Gatteria è amatissimo, castagne come piovessero...
    Devo solo avere l'OK!
    una nasinasi ronronante

  • sononera dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    wow!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Sono contenta vi piaccia!
    A noi è piaciuta davvero moltissimo e con questa ho finalmente convertito il fidanzato ai pani meno "raffinati".
    Lui consumava principalmente pane bianco, ora ha capito cosa si stava perdendo ;)

  • Dodò dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Anche a me quel pane è rimasto stampato nella mente! Ora si aggiunge anche il tuo stupendo! beh, stasera impasto!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Dodò: o nella mia o nella sua versione ma fallo. Se ti è piaciuto al primo colpo, proprio come è stato con me, una volta fatto lo amerai!

  • dolci a ...gogo!!! dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    sarah nn conoscevo questo lievito attivo al farro ma visti il risultato deve essere eccezionale!!questo pane è troppo invitante colorato e il profumo riesco solo ad immaginarlo!!!baci imma
    p.s. ho aperto un nuovo blog solo di primi secondi insomma cucina casereccia se ti fa piacere fai ul saltino:-)
    http://lapanciapiena2.blogspot.com/
    baci

  • Micaela dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    devo decidermi prima o poi a creare il mio lievito madre... non ho ancora trovato il coraggio!!! però che soddisfazione dev'essere!

  • Luciana dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Bellissimo...ma che dico???Favoloso...è un pò laborioso nella preparazione ma alla fine i risultati si vedono...eccome!!!Complimenti...Un bacio Luciana
    http://daldolcealsalato.myblog.it/

  • Simo dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Che versione hai preferito Sarah? Quella col lievito madre o con il lievito di birra?
    Io sono terrorizzata dall'inacidimento del pane con la p.m, mi sembra sempre di sentire un retrogusto acidino..
    Il risultato però è spettacolare!!!!!

  • Alem dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Viene voglia di spalmarci subito un bel formaggetto morbido!

  • Barbara dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Ciao Sarah, che meraviglia di pane hai fatto, complimenti. Adoro il pane con le noci, questo devo provarlo. Grazie per aver dato anche le dosi con il lievito di birra,purtroppo nel mio frigorifero il lievito madre manca.
    Un abbraccio

  • Giò dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    ma sai che il pane di farro alle noci è quello che faccio + spesso? io però uso 1/3 farro integrale e 2/3 farro bianco! adesso proverò anch'io questo folding!

  • Rosmarina dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Uuuh che figata quella piega, proverò!! Al momento la mia pasta madre è in gestazione, speriamo sopravviva...... La panificazione comincia davvero a piacermi, ma il sapore del lievito di birra non lo sopporto più!
    Farina di farro... MMmmhhHH. Che profumo. Complimenti, sembra ottimissimo.

  • manuela e silvia dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Ciao! ottimo il sapore rustico che deve avere questo pane! e l'aggiunta dei fiocchi d'avena ci incuriosisce molto!!
    baci baci

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Imma: quel lievito è comodissimo davvero, e poi si può usare come starter se si decide di iniziare un lievito madre classico, in panetto o liquido. Se hai occasione provalo perchè è ottimo :)
    Passerò sicuramente da te anche sul nuovo blog e in bocca al lupo (o meglio, al goloso :))

    Micaela: come sopra... Prova quel lievito attivo in polvere, lo aggiungi alla farina e non hai il problema dei rinfreschi. E' comodissimo e per iniziare a giocare con le lievitazioni naturali è perfetto ;)

    Luciana: non è tanto laborioso, anzi! Non ci sono pieghe varie da fare, basta stenderlo ed arrotolarlo. L'unica cosa è quella di ricordarsi di fare il lievitino la sera precedente ;)

    Simo: a gusto assolutamente personale preferisco il pane con (poco) lievito di birra a quello a lievitazione naturale, ma secondo me in questo caso è ottimo anche così, perchè il lievito si sente pochissimo data la presenza di farina di farro profumata di suo.
    Un pane bianco lo preferisco con lievito di birra, senza dubbio, ma è proprio questione di gusto personale.

    Alem: noi siam più brutali, ci è finito su un bel salamino! ;P

    Barbara: figurati! Io amo il lievito di birra, e ho voluto provare entrambe le varianti ;)

    Giò: la farina di farro era la primissima volta che la usavo e mi è piaciuta moltissimo. Non escludo di aumentarne le dosi in futuro, e magari fare il tuo pane!

    Rosmarina: a me il lievito di birra piace moltissimo (me lo sniffo proprio ;P) però ormai da un po' cerco di ridurne le dosi ed aumentare le lievitazioni, per rendere i prodotti più profumati e digeribili. Questo puoi farlo come vuoi, se hai lievito naturale "operativo" è perfetto ;)

    Manu e silvia: grazie ragazze :)

  • Virò dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Bellissimo post!

    Non conoscevo il blog che hai linkato, sono andata a guardarmelo e ti ringrazio per la segnalazione perchè è davvero interessante!

    Questa ricetta è addirittura più invitante della treccia della Migros! Mi chiarisci però il passaggio della teglia rovesciata/pietra refrattaria?

    Non ho capito nè come si fa nè a cosa serve (abbi pazienza: in fondo il lunedì carburare è sempre più difficile!)

    (P.s. vorrei chiederti sul serio come stai ma leggere che ti sei rimessa a cucinare mi spinge a pensare che i gesti quotidiani siano realmente dei pur blandi lenitivi...)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Virò: inizio dalla fine ;) Sto. Mi tengo occupata con commissioni e passioni varie, cercando di tenere la testa occupata. Poi però ci sono quei momenti "vuoti" in cui ricordi distintamente tutto, e sono orribili.
    L'unica salvezza attuale che ho trovato è cercare di non pensare, ma non ci si riesce per tutto il giorno e le ricadute ci sono..
    Ti ringrazio tanto per averlo chiesto, davvero.

    Ora alle domande.
    Allora: la teglia rovesciata è semplicemente per far scorrere agevolmente sopra il pane quando lo inforni.
    Siccome devi metterlo sulla teglia rovente per fargli iniziare subito la cottura, usarla rovesciata ti permette di farci scivolare agevolmente il pane trascinandolo con la carta forno, senza incappare nei bordi (non so se mi son spiegata...).
    Se hai la pietra refrattaria il concetto cade perché non ha i bordi alti come una normale teglia: basta trascinarci sopra il pane.

  • Virò dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Ho capito...quindi se lo infornassi direttamente nella teglia o nella leccarda dove lo faccio lievitare non andrebbe bene perchè perderebbe l'effetto termico shock di essere appoggiato su una superficie già caldissima, giusto?

    Quanto poco ne so e quanto ho da imparare...!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Esatto!
    Mettendo il pane sulla teglia già rovente inizia subito a cuocere, ed ha una bella spinta verso l'alto che lo farà sviluppare di più.
    E' un ottimo metodo da usare anche per la pizza, soprattutto nei forni di casa che non raggiungono alte temperature come i forni a legna ;)

  • Alessandra dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Neanche io conoscevo questo lievito. Mi incuriosisce molto questa pagnotta, così saporita. Non sembra difficile, ma chissà perchè il lievitino mi frena. Bo. Un bacio Sarah

  • silvia78 dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Mi piace molto il tuo blog di cucina, colorato e bellissime foto!
    Grazie per essere passata sul mio blog! "Ci leggiamo!"

  • iana dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    ma che bella crosta che ha questo pane!

  • Milla dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    ha veramente un bell'aspetto, mi segno la ricetta!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 8 febbraio 2010


    Grazie ragazze :)

  • Lo spadellatore dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    Ciao Sarah!
    Passo a visitare il tuo blog dopo aver notato un commento in arretrato nel mio bloggino. Che dire, un'altra maestra da cui imparare a cucinare e fotografare!

  • Ely dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    fantastico! davvero venuto bene! complimenti! ciao Ely

  • cris dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    io adoro il pane alle noci, poi con questo passo-passo sembra anche semplice da fare! non conoscevo il lievito che hai usato al posto della pasta madre!quante cose che si imparano...:-)

  • stefi dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    Sarah che bello questo pane!!!!!
    Posso prenderne una fettina!!!!
    Grazie.

  • Valeria dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    grandiosa questa dritta del lievito!! questo pane deve essere profumato e goloso!

  • Diletta dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    Ciao Sarah, bravissima!!!
    Ti è venuto benissimo...e che bella variante!

    Un sorriso con la crosta croccante,
    D.

  • Tami dice:

    Pubblicato: 9 febbraio 2010


    Favoloso...pure io lo faccio simile-è veramente buono e non si sente per niente l'acido...

  • Ylenia dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    Ciao, passo al volo per ricordarti che ho inserito il primo sondaggio nel blog, per decidere il mese più adatto, mi farebbe piacere se volessei farci un salto per farci sapere la tua.
    PS. ricorda di ripassare tra due settimane per il secondo sondaggio!
    Se volessi passar parola e inserire il bunner nel tuo blog, ci farebbe piacere. Grazie ;-)
    Saluti Ylenia
    http://cioccolarte.blogspot.com/

  • Viviana B. dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    Ma allora c'è il trucco della "botta termica"! Pensa te quanto poco ne so di pane e cucina in genere...
    Si vede che son più avvezza a mangiare che a preparare, eh? :-)
    Bellissimo questo pane, promette di essere anche squisito!

    ...Ma dove si trova Naturasì?...

  • v@le dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    woww che riuscita questo pane! interessanti anche gli ingredienti
    ciao
    vale

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    Grazie a tutte :)

    Dile: la tua era veramente spettacolare, non potevo proprio tirarmi indietro! Dovrò farla anche uguale a quella perché mi ingolosisce ogni volta che la vedo!

    Ylenia: votato! ;)

    Vivi: eh sì... E' un po' lo stesso che col fritto: se si immerge in olio bollente un elemento freddo di frigo lo schock fa subito la crosticina ed evita che l'alimento si imbibisca di olio.
    Per il pane lo schock termico aiuta lo sviluppo ;)
    Ma poi...se non ci fossero quelli bravi a mangiare quelli bravi a cucinare non avrebbero senso di esistere, ti pare? ;)

  • emamama dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    bellissimo e di sicuro buonissimo..
    copio la ricetta..
    complimenti!!!!
    ciao Enza

  • Ylenia dice:

    Pubblicato: 10 febbraio 2010


    grazie 1000

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    Pubblicato: 8 febbraio 2010

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