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Il ritorno di “Letto, fatto”

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Mi è capitato di acquistare libri di cucina per diverse ragioni: alcune volte per le foto (e poi restavo delusa da preparazioni che, evidentemente, non corrispondevano alle foto fatte), altre perchè cercavo ricette regionali, altre perchè mi son trovata bene con quella casa editrice e acquistavo sulla fiducia.
Credo che tutti noi abbiamo delle preferenze sulle ricette da eseguire: nel mio caso sono lievitati, dolci e torte salate.
Questo fa sì che tra i miei circa 200 libri di cucina ce ne siano uno sproposito dedicati agli stessi argomenti e (per esempio) solo 2 o 3 sulla carne.
Amo molto sia la carne che il pesce, ma non mi diverto più di tanto a cucinarli, così tendo ad interessarmene meno.
Dovrò rimediare, sono sicura che anche in quel caso ci possono essere sfumature che io non ho ancora colto, fatto sta che per il momento le mie attenzioni cadono su altri argomenti.
Qualche settimana fa ricevo una mail da un’amica su FB (Rosa, ci sei? ;o)).
“Ciao Sarah! Senti, vorrei fare un cake salato (credo avesse già il salmone, o qualche ingrediente più specifico che mi ha indirizzata sulla ricetta che le ho poi girato, ora non ricordo). Non è che hai qualche ricetta da suggerirmi?”
Come no? Sono piena di libri in proposito, vuoi che non trovi nulla?
“Ciao Rosa. In effetti sono sicura di averne almeno una vista su un libro ma ancora mai fatta. Con le pubblicazioni di quella casa editrice fino ad ora mi sono trovata bene, se ti fidi…”
“Sì sì, dammela pure che la faccio!”
Le giro la ricetta, le piace, la fa e poi mi scrive dicendo che sì, è venuto buonissimo, devo assolutamente provarlo.
Sono contentissima di non averle passato una ciofeca, ed in effetti la ricetta è una di quelle che mi son piaciute alla prima lettura, ma poi chissà perchè non l’avevo ancora mai fatta.
Alla prima spesa decido di comprare ciò che mi serve.
Fatto, modificando le dosi un po’ qui ed un po’ là.
In effetti è molto buono e veloce: si realizza alla velocità di un muffin.
Dallo stesso libro avevo già fatto la “Crostata alla marmellata di frutti rossi” e la “Torta tigrata al cioccolato e mandorle”, e mi sono piaciute entrambe.

Visto che siamo vicino a Natale, visto che regalare un libro è sempre cosa buona e giusta ;o), visto che sono tutti cake piuttosto semplici e veloci da realizzare è un librino che può essere utile a tutti, anche a chi è alle prime armi in cucina.

Le ricette presenti nel libro sono 29, tra cui : quiche alla zucca, torta piccante alla cipolla, torta alla mostarda antica, torta del salumiere, torta al cioccolato amaro, torta di marroni.
Ricette provate personalmente: Torta al salmone con aneto e pepe rosa, Crostata alla marmellata di frutti rossi, torta tigrata al cioccolato e mandorle.

Info per eventuali interessati all’acquisto:

Titolo: Torte salate, dolci & co
Autore: Ilona Chovankova (foto di Akiko Ida)
Casa Editrice: Bibliotheca Culinaria
Costo: 11,50 euro

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CAKE SALATO CON SALMONE, ANETO E GRUYERE (ricetta presa e modificata dal libro “Torte salate, dolci & co.” di Bibliotheca Culinaria)

Ingredienti per un cake da 20 cm:

200 gr di farina 00
10 gr di lievito per torte salate
3 uova
50 gr di gruyère semistagionato (8 mesi)
10 gr olio di semi di girasole
50 gr di latte
150 gr di salmone affumicato (se preferite fresco, passatelo in padella pochi minuti con un niente di burro)
1 manciata di aneto
pepe rosa (non lo avevo, ho usato quello bianco)
pizzico di sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°.
Mescolate tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola (farina, lievito, sale, pepe, gruyère grattugiato), mentre in un altro contenitore sbattete l’olio, il latte, le uova e l’aneto.
Tritate grossolanamente il salmone.
A questo punto unite il miscuglio di uova alla farina, aggiungete il salmone e mescolate finchè il composto sarà omogeneo.
Se fosse troppo sostenuto potete aggiungere un altro poco di latte, comunque tenete presente che è un impasto piuttosto sodo.
Versate in uno stampo da plumcake da 20 cm foderato di carta forno (o imburrato ed infarinato) e cuocete per circa 45 minuti.
cake 3

Nota: vedrei molto bene questo cake come base per delle tartine da aperitivo, magari ritagliando dalle fette delle rondelline e facendolo senza salmone. Farei dei dischetti su cui poi si potrebbero adagiare dei pezzi di salmone affumicato, della panna acida, qualche uovo di salmone ed un po’ di erba cipollina.

 Nota 2: il gruyère ci sta bene, ma non prendete quello stagionato (al massimo il semi stagionato) perchè altrimenti coprirebbe completamente i sapori.

 

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Che fantastica visione...complimenti per il bellissimo e buonissimo cake!!! Te l'ho mai detto quanto mi fa piacere passare da te ogni volta?!!!! Un abbraccio e buon fine settimana

  • elisabetta dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Bella ricetta Sarah!Adoro i cake,ma la ricetta la vedo molto versatile,si potrebbe anche applicare a una brioche rustica lievitata.

  • pinar dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    ho stampato la ricetta! gnam gnam...lo preparo domani
    ciao

  • Ciboulette dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Akiko Ida mi miace moltissimo come fotografa, ho due libri con sue fotografie.

    E' da tanto che non faccio un cake salato, mi ha fatto venire voglia :)
    Ciao!

  • La cuoca Pasticciona dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Mamma se invoglia.... me ne dai un pezzettino o é già finito? bacino

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Elisabetta: hai la mente in continuo, meraviglioso fermento! :) La brioche rustica mi aveva effettivamente sfiorato il pensiero, ma non volevo allontanarmi troppo dall'originale..
    Però l'idea mi stuzziaca parecchio :)

    marifra: non so se me l'hai detto, ma di sicuro a me fa immensamente piacere vederti tornare qui. Quindi siamo a cavallo ;o) Un bacio e buon fine settimana anche a te

    Pinar: ;o)

    Ciboulette: così compenso quella che hai fatto risalire a me con le super iper caloricissime margherite di Stresa: i miei fianchi ancora ti ringraziano...;P
    Akiko Ida piace molto anche a me (questo libro in particolare l'avevo preso proprio per il binomio foto-casa editrice)

    cuoca pasticciona: siamo agli sgoccioli, ma un pezzettino ancora c'è. Che fo, ti aspetto? ;)

  • Virò dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Bell'impasto, mi ispira anche in versione muffin...

    Mi piace l'etichetta "letto fatto"... si potrebbe pensare che la versatilità dei blog e la possibilità di interagire disquisendo sulle diverse preparazioni favoriscano in qualche modo il declino della carta stampata ma non è affatto così: il fascino di un libro, il piacere nello sfogliare le pagine, la gioia di averlo lì, a portata di mano, sono impareggiabili.

  • virgikelian dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Complimenti!!! Mi piacciono tutte le tue preparazioni, sei veramente brava.
    Mi consolo che anche tu hai più di duecento libri di cucina. Io non li ho contati, ma non ho più spazio per metterli.
    Ciao. Virginia

  • chabb dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Ecco come mi piacciono i plumcake salati, io sono una frana con queste preparazioni ma voglio riprovare!!
    Complimenti, è molto invitante!!

  • Lauretta and Mary dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Sarah!!! Ma che meraviglia è questo cake??? Me lo copio subito e appena ho un attimo mi compro anche il libro!!! Inoltre non avevo mai pensato di essere leggittimata a stressarti su fb per avere nuove ricette ma ora che lo so...

    Ps. dove si compra l'aneto?ripasso qui per vedere la risposta!!

  • dolci a ...gogo!!! dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    deliziosamente buono e gustoso da provare subito anzi per il prossimo buffet in programma il 4:-)bacioni imma

  • stefi dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Bello, profumato e morbidoso!!!!
    Cosa chiedere di più ad un cake!!!!!
    Buon fine settimana!!!

  • Mirtilla dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    che meraviglia,complimenti ;)

  • dEleciouSly dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Dev'essere molto buono, Sister... le idee salate/sfiziose per aperitivi, buffet e quant'altro mi intrigano sempre moltissimo! Grazie per la ricetta!

    Buon weekend! :*

    Ele

  • Micaela dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    ce l'ho anch'io quel libro!!! ;-) ottimo il tuo cake!

  • marsettina dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    molto particolare!

  • emamama dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    buonissimo....ideale per buffet ed
    aperitivo..complimenti!!

  • dada dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    Il titolo è fortissimo! Anch'io spesso mi interrogo sui libri: quanto poi in realtà entrano nella mia cucina, quelli che diventano punti di riferimento ed altri delle delusioni tremende che non oso neanche riaprire.
    Questo cake è da festa, da replicare mooolte volte :-)
    Buon fine settimana

  • kemikonti dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2009


    prendo nota sia della ricetta che del libro!
    Un saluto
    kemi

  • Rosa dice:

    Pubblicato: 28 novembre 2009


    Eccomi Sarah!!!

    Che bello parli di me, che onore!!
    Allora si, confermo la ricetta e' strabuonissima cosi' buona che evito di farla spesso, perche' mi mangerei tutto da sola, persino le briciole...e sono a dieta!!! Io la preparai senza formaggio, ma sinceramente ci voleva, quindi la prox, ce lo metto!! Speriamo che questa ricetta sia l'inizio perche' tu possa prepararne tantissime.
    Brava Sarah, il blog diventa sempre piu' bello.

  • Alex dice:

    Pubblicato: 28 novembre 2009


    Buono e molto soffice!!! Come dici, ideale per le feste e come base per tartine...ottimo!!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 28 novembre 2009


    virgikelian: tanto per dirti...oggi ne ho comprato un altro, sul pane, e promette benissimo! ;)

    chabb: dai, questo è veramente facilissimo credimi :)

    laura: in realtà Rosa non ha un blog, quindi fb è la sua unica occasione per chiedermi ricette, ma io se posso aiutare non ho alcun problema a rispondere alle richieste, quindi regolati pure di conseguenza ;)
    Per l'aneto...Io lo trovo in Svizzera e di solito lo compro là, però l'ho visto anche in Italia (non ricordo assolutamente in quale negozio). Se non lo trovi potresti sostituirlo con le barbette di finocchio: il sapore è diverso ma ci stanno bene comunque. ;)

    Virò: verissimo. Io i libri continuo ad acquistarli (l'ultimo oggi) e compro online solo se non trovo un particolare volume in libreria.
    Per me, il fascino di libri e librerie non svanirà mai. E' il primo negozio in cui entro appena varco la soglia del centro commerciale (o passeggio per le vie della città).

    Imma, Stefi, Mirtilla, Micaela: grazie ragazze, buona domenica! ;)

    Sister: grazie tesoro, buonissima domenica :*

    Marsettina: grazie :)

    Dada: ci credi che non riesco a buttare (o a regalare) nemmeno quei libri che sono risultati delle delusioni? Non riesco a separarmene: la scusa che mi racconto è che posso sempre trovare un'idea, uno spunto per poi realizzare qualcosa... Son da ricovero, eh? :)))

    Emamama, Kemi: grazie mille anche a voi, buona domenica ragazze :)

    Rosa: grazie a te! Se non mi avessi chiesto la ricetta chissà quanto ancora avrei aspettato prima di farlo! :)

    Alex: grazie (ma sai che il tuo cannolo al latte mi si è stampato in testa da quando l'ho visto? Mamma mia, che meraviglia è!) :)

  • Luciana dice:

    Pubblicato: 28 novembre 2009


    Questo cake è delizioso, e poi sono sicura che lo mangia anche il bambino che adora il salmone!
    Grazie per la ricetta, lo proverò ;-)
    Caio a presto!

  • desperate.viz dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2009


    ammazza che buono questo cake
    lo devo rifare per forza, io aaaaaamo l'aneto!

  • I pasticci di Roby dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2009


    Questo plumcake cattura la vista oltre che il palato.Contiene dei colori e delle sfumature straordinarie.Da provare, ciao Roby

  • Mariù dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2009


    Finalmente una ricetta di cake salato più originale che mai!
    Anche a me piacciono da morire ma chissà perché non li faccio mai... questo non mancherò di provarlo.
    Baci!
    m.

  • Terry dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2009


    Ciao Sarah!
    grazie per il commento di benvenuto! :)
    mi permette di scoprire pure il tuo blog che vedo mi ispira tantissimo!
    ...ed in comune abbiamo un numeroso numero di libri di cucina....e pure io ben pochi sulla carne! :)

    questa cake è da provare!!!

    ora ti aggiungo in lista! ;)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2009


    Luciana: figurati, mi fa piacere ;)

    Viz: anche a me piace molto, e finalmente comincio a trovarlo più facilmente...Evvai! :)

    Roby: è piaciuto molto anche a me l'effetto cromatico del cake in effetti. Poi l'ho assaggiato e mi è piaciuto anche di più :P

    Mariù: ci credi che questo cake salato è il primo che faccio? Quiches e torte salate con base brisée un fottio, questi che sono ancora più veloci da fare mai.
    E mi piacciono un sacco! Saremo strane? ;)

    Terry: il benvenuto era più che giustificato: non credo di averti mai incrociata su siti di cucina, ma dalla prima ricetta che hai pubblicato ho capito che mi saresti piaciuta parecchio!
    Entrerai anche tu di diritto nel mio blogroll, oh sì ;)

  • furfecchia dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2009


    ho provato una versione molto simile al tuo cake, niente pepe rosa e parmigiano al posto del gruyère e confermo la bontà della ricetta!

  • germana dice:

    Pubblicato: 17 dicembre 2009


    Ho chiesto questo libro come regalo di Natale! mi ispira moltissimo!

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    Pubblicato: 27 novembre 2009

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