logo Sarah’s Kitchen Stories

Storie di cucina.

Print page

Post sponsorizzato da Corriere della Sera

Tutti i miei ricordi di cucina sono legati in maniera indissolubile alla mia nonna materna.
Già quando andavo a trovarla per le vacanze estive da molto piccola (e con molto piccola intendo quando avevo meno di 6 anni) avevo il mio set di pentolini di plastica arancione con cui sgattaiolavo nel giardino davanti casa: dal giardino non mancavo mai di prendere erbe aromatiche, ma prima passavo sempre in cucina da nonna, sperando che stesse pulendo fagiolini, carote o altre verdure e che me ne desse un po’ per giocare.
Ho moltissime foto di una me piccina con il grembiule legato sui fianchi – e perfettamente a misura, aggiustato da nonna perché non cadessi camminandoci sopra – intenta a sgranare fagioli appoggiata alla mia sediolina di legno bianca, in terrazza e coi capelli raccolti in una coda di cavallo realizzata alla bell’e meglio.

piccola sarah
Una delle tante foto, qui intenta a stendere pasta 🙂

Ricordo le ore seduta al tavolo intenta a fissarla mentre preparava da sola centinaia di tortellini, o mentre si dedicava a preparare le verdure per il soffritto del suo mitico ragù, che sarebbe gloriosamente finito sulle tagliatelle o nelle lasagne, sempre memorabili.
I miei ricordi a volte si confondono coi racconti di mamma e delle battaglie di nonna sprangata in cucina intenta a lottare con un capitone (tanto amato dal nonno di origini laziali e da lei detestato) tra strilli e colpi di mannaia.
Quando è mancato il nonno io avevo solo 6 anni e da allora la nonna è venuta a vivere con noi. Inutile dire che i rapporti, vivendo insieme, cambiano, ma i ricordi legati alla cucina sono aumentati col passare degli anni.
Uno dei periodi più gloriosi dell’anno è sempre stato quello del Carnevale, coi suoi fritti festosi e dalle mille forme dorate: il suo cavallo di battaglia, tra tutti, i Crostoli (bugie, chiacchiere, intrigoni, galani, cenci, frappe, frittelle o come li chiamate voi: sempre loro sono).

Processed with VSCOcam with a5 preset

Lei ha sempre preparato tendenzialmente tre dolci per queste festività: i ravioli di ricotta e cacao, i fratini ed i crostoli, ma nonostante fossero tutti deliziosi, i crostoli erano sempre i più desiderati.
La ricetta è, come spesso accade quando si ha a che fare con le nonne, a cucchiai o q.b: questa, tra tutte le sue preparazioni dolci, è quella più standardizzata e facile da riprodurre. Sto ancora cercando di venire a capo di diversi suoi dolci fatti ad occhio: la speranza è l’ultima a morire, ma anche i ricordi si affrancano bene a mente e cuore.

 

crostoli da vicino

CROSTOLI (ricetta della mia nonna Valentina)

Ingredienti (per parecchi crostoli, soprattutto se li tirate belli sottili. A me piacciono più cicciotti)
7 cucchiai colmi di zucchero
1 bicchierino colmo (di quelli da limoncello) di grappa
1 bicchiere di latte
50 gr di burro morbido
scorza di 1 limone
2 uova
pizzicotto di sale
farina q.b (quanta ne prende la pasta per arrivare ad un composto della consistenza della pasta all’uovo, o leggermente più soffice)
olio di semi di girasole per friggere
zucchero a velo per spolverizzare

Preparazione

ingredienti testo

Unire tutti gli ingredienti dosati in una ciotola, poi iniziare ad aggiungere farina finché si otterrà un impasto dalla consistenza simile a quella della pasta all’uovo.
Coprire a campana e lasciar riposare una mezz’ora.
Io i crostoli li tiro con la macchinetta della pasta, perché devono diventare sottili come un velo, ma se non l’avete stendete più sottile che potete col mattarello.

collage crostoli

Con l’accessorio per la pasta della mia planetaria, che stringe i rulli fino ad un massimo di 9, le ho stese a 5.
Portare l’olio a temperatura (170°) e friggere 2-3 pezzi alla volta, per non far scendere la temperatura dell’olio e riuscire a gestire bene la frittura.
I crostoli sono molto sottili e se non seguiti per bene si rischia di bruciarli: quindi non esagerare coi pezzi, armarsi di pazienza e friggere un po’ alla volta.
Farli scolare per bene su carta assorbente ed una volta freddi spolverizzarli di zucchero a velo.

crostoli

STORIE DI CUCINA

Se anche voi avete ricordi speciali legati alla cucina ed amate leggere ed un po’ sognare, Storie di Cucina è una nuovissima collana curata da Angela Frenda in uscita con Corriere della Sera dedicata ai molti appassionati di cucina: ampia, varia ed eterogenea, composta da saggi, biografie, autobiografie, romanzi, tutti accomunati dal cibo e dalla gastronomia. Se avete amato film come “Chocolat” o “Julie & Julia”, ecco, sapete di cosa sto parlando. Se non lo sapete, vi perdete qualcosa di bello.

Apre la collana il libro La parte più tenera di Ruth Reichl, figura di primo piano della critica culinaria mondiale. Le due uscite successive sono Un filo d’olio della scrittrice e avvocatessa Simonetta Agnello Hornby e Julie & Julia di Julie Powell dal quale è stato tratto l’omonimo film di Nora Ephron con Meryl Streep e Amy Adams.

Fanno parte dell’iniziativa vere chicche come i libri inediti in Italia tradotti appositamente per Storie di cucina Home cooking di Laurie Colwin e Il pedante in cucina di Julian Barnes. Nella collana molti altri titoli da Il perfezionista di Rudolph Chelminski ad Afrodita di Isabel Allende, da Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di Fannie Flag a In difesa del cibo di Michael Pollan. E ancora La casa nel bosco dei fratelli Carofiglio, I biscotti di Baudelaire di Alice Toklas, Chocolat di Joanne Harris, Sale e zafferano di Kamila Shamsie, In punta di forchetta di Bee Wilson, Kitchen di Banana Yoshimoto, Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel, Biografia sentimentale dell’ostrica di Mary K.Fisher, Le relazioni culinarie di Andreas Staikos ed altri ancora.

Il primo titolo della collana Storie di cucina è in edicola da giovedì 29 gennaio a 7,90 euro. Seguono le altre uscite con cadenza settimanale allo stesso prezzo.

Processed with VSCOcam with hb1 preset

 

  • chiara dice:

    Pubblicato: 28 gennaio 2015


    Gia' che è quasi carnevale! Crostoli è un nome che associo alla mia frequentazione vicentina :) <3

  • Racine_Carree dice:

    Pubblicato: 28 gennaio 2015


    Già, la tua storia d'amore con la cucina iniziò allora e continua con magnifici risultati. Se la tua nonna fu l'artefice di tanta passione, tu poi hai saputo svilupparla ed esprimerla al meglio, e quella foto ti rappresenta bene. Sono orgogliosa di te. p.s. quand'è che mi fai i crostoli?

  • Maddalena_Laschi dice:

    Pubblicato: 29 gennaio 2015


    Anche i miei ricordi sono legati alla nonna, quella paterna però che vive ancora accanto ai miei e alla quale ho rubato di nascosto gesti lenti e sicuri che un giorno spero di insegnare a mia volta ai miei figli se lo vorranno, fatto sta che i ricordi di quando lei tirava la sfoglia o faceva i "cenci" sono vivissimi e indelebili! Adoro queste ricette, ne vado sempre in cerca! Complimenti per tutto, è' la prima volta che vengo qui. Maddalena

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 3 febbraio 2015


      Ciao Maddalena, sì, una delle cose belle è proprio poi condividere questi meravigliosi ricordi che fanno parte di molti di noi, e ti assicuro che uno dei momenti più belli per me è sempre quando vedo il mio bimbo gustarsi qualcosa che ho cucinato e che mi ha aiutata a preparare. Quando poi gli preparo le ricette della sua bisnonna e lo vedo che gli piacciono, ecco, ancora mi emoziono: mi sembra di guardare me da piccola. :)

       

  • Ilaria_Guidi dice:

    Pubblicato: 2 febbraio 2015


    Le nonne sono delle presenze preziose...che bello leggere le tue parole...mi ci sono rispecchiata molto...questa ricetta è davvero bella...e le tue foto sono meravigliose...hai uno stile molto personale e poetico...Complimenti per tutto! Un abbraccio Ila

    • Sarah risposte:

      Pubblicato: 3 febbraio 2015


      Ilaria ciao, mi fa molto piacere leggerti qui. Amo quando qualcosa che fa parte dei miei ricordi risveglia quelli altrui, è una delle cose che preferisco in questa "vita social" che a volte sfugge un po' di mano. Un abbraccio a te e grazie del tuo apprezzamento :)

       

     

    Dettagli Post

    Pubblicato: 28 gennaio 2015

    By:

    Commenti: 8