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Altro giro, altra corsa, sempre Svizzera :)

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La zuppa di pane.
Roba triste, detta così.
E’ una bontà assoluta. Sono capace di mangiarmene due ciotole in 5 minuti senza problemi, stile idrovora.
Anche questa è una ricetta svizzera.
Non so quali siano esattamente le sue origini, ma a casa mia si usa come zuppa di recupero: è perfetta per terminare gli avanzini di Gruyère e di pane casereccio rimasti dalla fondue (siccome è sempre un po’ difficile quantificare le dosi per un piatto come la fondue, di solito tendo a prepararne più del necessario, e finisco sempre per averne avanzi).
E’ perfetto per il recupero perché non servono dosi spropositate di ingredienti, e di solito sono proprio i cartocci di formaggio ed i bocconcini di pane che girano stancamente per la cucina…
Con 100 gr di pane ed altrettanti di formaggio avrete 2 porzioni abbondanti e ristoratrici di golosissima zuppa.
Non sarà certo un piatto da gran gala, ma come comfort food, caldo e ristoratore, appagante e semplice, è perfetto.
Se non credete che sia così buona…non vi resta che provarla.

NdA: simile alla zuppa di pane, in Svizzera, c’è la zuppa basilese di farina, spesso di grano o di segale, con l’aggiunta di farina di mais e mescolata con acqua o latte bollente. In passato era il pranzo della gente povera. A seconda delle disponibilità delle famiglie era possibile aggiungere altri ingredienti, tra cui sale, zucchero o resti di pane secco. Si preparava soprattutto in Svizzera, nel sud ed est della Germania ed in Austria.
Questa zuppa è a tutt’oggi un rapido pranzo tradizionale di Carnevale durante il famoso Carnevale di Basilea, dove è conosciuta col nome di zuppa di farina basilese o Basler Mählsuppe.
Per dare un sapore migliore si può far tostare la farina in padella (darà un sapore nocciolato al tutto, molto piacevole) creando un roux più o meno scuro ed aggiungendo del grasso.
Cipolle, spezie, erbe aromatiche, lardo, midollo e brodo saranno eventualmente aggiunti a seconda della preparazione.

La zuppa solitamente non viene frullata come faccio io: si alternano fette di pane e formaggio per poi coprirle di brodo. Nella versione del Canton Svitto si finisce la cottura in forno fino a che il pane abbia assorbito tutto il brodo, in quella del Canton Uri invece si ha una zuppa liquida con dentro pane e formaggio. Cambiano inoltre i tipi di formaggio.

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ZUPPA DI FORMAGGIO DELLA SVIZZERA CENTRALE (una sorta di via di mezzo tra le versioni del Canton Uri e del Canton Svitto)

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti
120 gr di pane casereccio raffermo
1/2 cipolla piccola tritata (od un cucchiaio circa)
2 nocine di burro chiarificato
500-600 gr di brodo di carne
100 gr di Gruyère stagionato
pepe, noce moscata (il sale nel mio caso non serviva, era già sapida di suo. Assaggiate prima di aggiungerlo)
erba cipollina sminuzzata

Preparazione

Con una parte del burro dorate le fette di pane in un padellino antiaderente: far dorare il pane conferirà un piacevole sapore alla zuppa, quasi di nocciola.
Col burro rimanente fate stufare la cipolla in una padella.
Una volta che la cipolla sarà pronta ed il pane sarà tostato, aggiungete il pane nella pentola con la cipolla, coprite col brodo freddo e portate a bollore.
Il pane assorbirà quasi tutto il brodo e si ammorbidirà: se usate pane molto raffermo potrà essere necessario aggiungere altro brodo per regolarne la consistenza.
Una volta spiccato il bollore spegnete e frullate la zuppa con un minipimer.
Riaccendete a fiamma bassa, aggiungete il formaggio e fate cuocere a fuoco dolce fino a che si sarà completamente sciolto.
Regolate se necessario di sale, date qualche generosa macinata di pepe, una grattugiata di noce moscata e terminate con un cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata.
Servire ben calda.

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Con questa ricetta partecipo, quasi al fil di lana, al contest di Imma “Tutto in cocotte”

 

  • Ilaura dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Ma che bello questo contenitore!! :)

  • Veru dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Uh, bellissimo il vasino :D Si può chimare vasino o sembra brutto?:D

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Ragazze, mi avete strappato due sorrisi. Scrivere una ricetta e sentire due complimenti per il contenitore mi ha fatta morire(della serie: la zuppa magnatela te, noi ci teniamo "il vasino" ;))

  • elenuccia dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Sissi ha ragione Veru, il "vasino" è veramente delizioso...io poi vado matta per i pois.
    Mi piace di più sentire le cose sotto i denti, quindi credo che proverò la versione a strati di formaggio e pane raffermo.

  • La Ceci Cucina! dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    mmmm interessante, me la segno!!

  • Valentina dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    IO INVECE LA PROVO SUBITO!!! :D ADORO QUESTO TIPO DI ZUPPE COSI' CREMOSE.... ;)

  • Cey dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Cerco di mediare: la zuppa sembra deliziosa ma quel vasinoooo *_* quanto è bello *_*

  • Max dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    è anche una ricetta che si faceva e si fa dalle nostre parti, io ogni tanto la faccio mettendo tanto peperoncino...baci.

  • Le ricette dell'Amore Vero dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    non l'ho mai mangiata, sembra buonissima! annoto subito!

  • dolci a ...gogo!!! dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    una zuppa divina perfetta per il mio contest, tutto in cocotte:D!!baci imma

  • Bietolin@ dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    La zuppa sembra davvero buona, tant'è che ho appena fatto un bel "copia e incolla" per mettermela tra gli appunti e provarla appena avrò un po' di avanzi ed il "vasino" ... beh è fantasticamente degno del suo altrettanto lodevole contenuto ;)

    P.S. io amo il formaggio, tutti i tipi di formaggio ... tranne quelli tipo Gruyere, Lerdammer, Emmenthal, i classici formaggi svizzeri insomma: sono troppo dolci per me, non mi piacciono proprio *_*
    secondo te potrei provarla con qualcos'altro??

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Imma: detto fatto ;)

    Bietolin@: puoi usare i formaggi che preferisci, l'importante è che siano di quelli adatti a fondere e belli saporiti (dico per dire: un Bitto, un Casera... formaggi così). E' importante che siano stagionati ed un po' saporiti, perché il sapore dato alla zuppa è quello, oltre al retrogusto leggermente nocciolato del pane tostato. ;)

  • Simo dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Anche io mi aggiungo alla schiera degli apprezza-"vasino"...è un amore, incantevole!
    Non che il contenuto sia da meno, neè??!
    Buon fine settimana

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Simo: la prossima volta vi pubblico il "vasino" vuoto ;)
    Buon week-end anche a te :)))

  • BARBARA dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Tristezza? Ma stai scherzando Sarah? Accipicchia, i cosidetti piatti poveri sono tra i più buoni in assoluto! questa tua zuppa è una coccola avvolgente...

  • littledesserts dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Ti vorrei invitare al mio primo contest MANI NELLA MANITOBA, una raccolta di ricette con la farina manitoba...
    http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/01/primo-contest-mani-nella-manitoba.html
    se ti va passa a dare un'occhiata... ti aspetto...

  • Claudia dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    insomma è la tua zuppa :)
    nel periodo invernale faccio scorpacciate di zuppe, minestre e confort food del genere dunque si, mi sa che questa la devo provare :*
    cla

  • mariacristina dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Da provare subito, ma anche io ti dico bello il tuo vasino! Scherzo, bella la zuppa, a me piacciono in modo particolare. Ciao un abbraccio.

  • Valeria dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    tristezza è non avere una cocottina cosi davanti in questo momento!!

  • l'albero della carambola dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Che bella ricetta...mi piacciono queste cose "montagnose". Da salvare!
    complimenti!
    simo

  • sandramilù dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Questa è una robina da paura altro che tristezza!
    Penso davvero che la proverò...ma dici che posso farlo con un altro formaggio!?
    Bravissima....bella bella anche la foto!!!
    ciaooo

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Sandramilù: puoi usare i formaggi che preferisci, l'importante è che siano di quelli adatti a fondere e belli saporiti (dico per dire: un Bitto, un Casera... formaggi così). E' importante che siano stagionati ed un po' saporiti, perché il sapore dato alla zuppa è quello, oltre al retrogusto leggermente nocciolato del pane tostato. ;)

    Un bacione a tutte e buonissimo fine settimana! :)

  • Gio dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    ottima zuppa, adatta ad un tempo come questo di pioggia e vento!

  • arabafelice dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Una zuppa bellissima, di quelle che già so mi piacerà da morire.
    Cercherò di farla vedendo cosa offre il banco formaggi del super la prossima volta che ci vado.

    P.S.: avrai notato che non ho detto nulla sulla cocottina:-) ma è stata dura :-))))

  • Milen@ dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    I piatti poveri di una volta, nati come piatti di recupero, sono quelli più buoni e gustosi!
    Un post ricco e meritatamente dettagliato per un piatto della tradizione :D

  • Luca and Sabrina dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    Qui Luca ed io mostriamo di avere gusti diversi, nel senso che Luca si è acceso davanti a questa zuppa, poi adora il gruyere! Io invece non amo il pane ammollato e mi viene da dire, finalmente trovo qui da te almeno un piatto che non mi fa impazzire! Però lo cucinerei per Luca, per vederlo felice!
    Bacioni da Sabrina

  • Eleonora dice:

    Pubblicato: 18 febbraio 2011


    anche io ne mangerei due piatti in 5 minuti!! stupenda.

  • lerocherhotel dice:

    Pubblicato: 20 febbraio 2011


    Ricetta meravigliosa!

  • dolcigusti.com dice:

    Pubblicato: 27 febbraio 2011


    che bel blog, foto bellissime. Complimenti! Monica

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    Pubblicato: 18 febbraio 2011

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    Commenti: 29

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