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Parigi (2a parte, godereccia)

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fiori
Dopo il post più culturale, passerei di slancio a quello papillogustativamente parlando più godereccio ;).
Oltre ai vari posti da visitare e musei da vedere, la lista con cui sono partita comprendeva anche diversi posti in cui mangiare o fare acquisti.
Mi ero guardata ben benino la guidina di Parigi del Cavoletto, scegliendo ciò che poteva ispirarmi tra i vari suggerimenti.
Non siamo andati in tutti i ristoranti che mi ero segnata, ma in quelli in cui siamo stati ci siamo trovati bene.
Dei due presi dalla guida del Cavoletto siamo stati a “Le Louchebem” ed al “Chez Paul”, in entrambi abbiamo mangiato benissimo.

Louchebem (la più antica Brasserie di Les Halles, aperta fin dal 1878)
Il posto è molto carino, noi non avevamo prenotato ed abbiamo aspettato 20 minuti per avere il tavolo -per 2 persone-. Amanti della carne, qui potrete sbizzarrirvi.
E’ un posto che non ritengo essere molto turistico, nel senso che tutti i tavolini attorno a noi erano occupati da francesi. Per quanto mi riguarda la cosa è sempre buon segno, soprattutto perchè mi piace trovare i locali in cui mangia la gente del posto e non i turisti.

Noi abbiamo preso:
1 foi gras maison (3 belle fettone) 15.90 euro
1 bicchiere di Monbazillac che accompagnava il foi gras 3.90
1 piatto di formaggi misti 6.90 euro
2 entrecôtes (servite con patate fritte e fagiolini) 47.80 euro
1 insalata 6 euro
1 caffè 2.60 euro
(l’acqua non è calcolata, perchè ordinavamo Eau en caraffe, cioè acqua in caraffa, di rubinetto. Avessimo preso 2 bottiglie di acqua costavano 6.90 euro l’una)

Totale = 83 euro

In rapporto a ciò che chiedono molti posti che abbiamo visto per un’insalata ed un bicchiere di vino, i prezzi erano accettabili…

Brasserie Le Louchebem
31, rue Berger (1er arrondissement)
(Fermata metro “Les Halles”, a 100 mt c’è il locale)
Chiuso la domenica, consigliata la prenotazione (01 42 33 12 99)
http://www.le-louchebem.fr/

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Altro posto in cui siamo stati… uno dei caffé sotto al nostro albergo! La sera del nostro arrivo, dopo esser stati in giro dalle 3 di mattina alle 21 di sera, siamo riusciti a trascinarci in doccia e poi giù in strada, giusto per metter qualcosa sotto i denti e poi buttarci a letto, esausti.
Beh, è stata una piacevole sorpresa: il mio sandwich era squisito e le patate fritte anche.

Il caffè si chiama La Source, ed abbiamo preso:
1 birra chiara da 50 cl 9.30 euro
1 entrecôte con patate 18.50 euro
1 club sandwich al pollo 14.00 euro
(acqua in caraffa)

Totale = 41.80 euro

La Source
39, rue Alain Chartrier (15ème arrondissement)
(fermata metro Convention, a 30 metri c’è il locale)

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Terzo ed ultimo locale, Chez Paul ( in questa settimana a Parigi ho mangiato tanta carne da averne abbastanza almeno fino a settembre!).
Molto carino il posto, molto piacevole e cortese il personale.

Abbiamo preso:
Terrina d’ anatra confit Maison 8.50 euro
Tris di formaggi su letto di insalata con olio alle noci (formaggi Pont l’Evêque, Reblochon e Chèvre) 9.80 euro
Coscia di coniglio farcita con formaggio di capra e menta 17 euro
Steak al pepe flambato al cognac 19 euro
vino (di cui non ricordo assolutamente il nome) 28 euro
Tarte Tatin (libidinosa) 8.20 euro
(acqua in caraffa)
2 caffè 5.20 euro

Totale = 95.70 euro

Restaurant Chez Paul
13, rue de Charonne (11ème arrondissement)
(fermata metro Ledru Rollin o metro linea 1 fermata Bastille)
Per prenotazione 01 47 00 34 57
http://www.chezpaul.com/

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frutta
Sistemata la pappatoia, passo ai negozietti :).
La lista, anche qui, comprendeva un mare di posti: la Bovida, Mora, Simon, Detout, L’Epicerie de Bruno, gallerie La Fayette, Librerie Gourmande.
Visto che, a dispetto di tutto ciò che abbiamo visto e fatto, a Parigi ci siamo stati solo 7 giorni, anche in questo caso non è stato proprio possibile fermarsi dappertutto.
La cosa positiva è che, dei posti che vi ho segnato qui sopra, sono tutti uno vicinissimo all’altro, escludendo le Gallerie La Fayette.

La Bovida è in ristrutturazione locali (riapre il 18 agosto), quindi nisba.

Da Simon sono entrata ed uscita sia per i prezzi sia perchè sapevo già che non avrei avuto il posto in valigia per nessuna delle mille ciotoline, pirofiline, piattino che avrei voluto comprare.

Mora l’ho visto solo di sfuggita, perchè stavamo tornando in albergo (il famoso pomeriggio del mio colpo di sole, e non ero davvero in vena di fermarmi a vedere nulla).

In compenso mi sono sbizzarrita all’Epicerie de Bruno. Appena entrata mi è venuto incontro quello che suppongo essere il suddetto Bruno: molto carino, gli ho rifilato la mia lista di cose da comprare. Una volta tornato con tutti i pacchettini, ci siamo messi a chiacchierare.
Gli ho chiesto se fanno spedizioni anche in Italia, e mi ha detto che sì, le fanno, però i costi di spedizione sono di circa 13 euro (7 per la Francia), quindi mi ha consigliato se dà il caso, di fare un gruppetto d’acquisto per ridurre i costi.
Gli ho parlato del blog, mi ha fatto lasciare il mio indirizzo mail per aggiornarmi su tutte le novità del negozio e mi ha pure “rifilato” un bigliettino da visita magnetico, che ora fa bella mostra di sè sul mio frigo ;).

Questo il bottino (sacchettini da circa 70 gr di: Nigella, Chimichurri, Epazote, Fava Tonka, Sesamo nero, Papavero bianco, petali di rosa): costo totale dell’operazione, 22.90 euro.

Collage spezie

L’Epicerie de Bruno
30, rue Tiquetonne (2ème arrondissement)
Tél: 01 53 40 87 33
(fermata metro Les Halles)
mail:
contact@lepiceriedebruno.com

Uscita da lì, ho percorso rue Tiquetonne per circa 150 metri e mi sono trovata davanti a Detou: un mito. Non ho trovato sito internet, ma se volete avere un’idea del posto potete guardare qualche foto qui (io ne ho fatta una solo dell’insegna, sopraffatta dalla meraviglia una volta all’interno): un negozietto piuttosto piccolo, ma con un mare di cose ed esposte con una grazie ed una perfezione maniacali.
Sempre per il pochissimo spazio a disposizione in valigia, ho dovuto mio malgrado rinunciare ad acquistare molte cose, uscendo dal negozio con un solo vasettino di violette candite (100 gr, 10 euro):

acquisti violette 2

G. Detou
58, rue Tiquetonne (2ème arrondissement)
Tél: 01 42 36 54 67
(fermata metro Les Halles)

Per dirla tutta, iniziavo già a sentirmi poco bene per via del colpo di calore, quindi non me lo sono nemmeno goduto fino in fondo.
Però dovevo vedere ancora un posto che stava proprio nei pressi anche quello: la Librerie Gourmande (Libreria Golosa). Un’intera libreria su due piani di libri unicamente dedicati al cibo ed al vino. Un paradiso.
Ci ho trovato qualunque cosa, dal libro di Mercotte sui Macaron, ai libri di Michalak, a quelli di Felder, a quelli di Hermé, ai manuali dell’Ecole Lenôtre. Strepitosa.
Alla fine, dopo aver sfogliato attentamente (sia per lo spazio nel bagaglio sia per i prezzi esorbitanti dei volumi che mi interessavano) la mia scelta è ricaduta su “les Pains et Viennoiseries de l’Ecole Lenôtre“, Editions Jerôme Villette, 39.90 euro.

Collage libro

E’ un libro piuttosto tecnico, con pochissimi fronzoli e spiegazioni, adatto a chi è già un po’ avvezzo al mondo della panificazione. E’ scritto sia in francese che in inglese: bellissimo.
Non vedo l’ora che il caldo passi per sperimentare qualche ricetta!

Librairie Gourmande
92, rue de Montmartre (2ème arrondissement)
Aperto da lun-sab dalle 11 alle 19
Tél: 01 43 54 37 27
(fermata metro Les Halles)

Infine, le Gallerie La Fayette.

Collage gallerie

Che dire? Per chi ci è stato è un po’ come Harrod’s a Londra (anche se, i francesi mi perdonino, ma Harrod’s è imbattibile): grandi marche, grandi prezzi, grandi sfarzi.
Il reparto gastronomia è una gioia per gli occhi, in cui abbiamo acquistato un vasetto di foi gras (25 euro), uno di prugne secche (a detta della destinataria squisite), due confetture della celebratissima Christine Ferber, che si fa pagare 7 euro e rotti 220 gr di confettura (ed era pure in offera, da 8.50 euro… Ma che ci mette con frutta e zucchero, oro liquido?) e poco altro. Però qui qualche foto l’ho fatta…

collage di prova 2

cibo la fayette 7

cibo la fayette 1

cibo la fayette 2

cibo la fayette 9

Collage cibo 1

cibo la fayette 4

cibo la fayette 3

vasetti

Che dite, vi ho tentate un pochino? 🙂

Gallerie La Fayette
40, Boulevard Haussmann
Aperto da lun-sab dalle 9.30 alle 20
Tél: 01 42 82 34 56
(fermata metro Chaussée d’Antin – La Fayette)

Ed ora qualche indicazione che potrebbe esservi utile per cercare di risparmiare un po’, durante il vostro soggiorno a Parigi.

1. anzichè acqua in bottiglia ordinare acqua in caraffa. I parigini considerano l’acqua in bottiglia alla stregua di qualunque altra bibita, e costa una follia: 2 euro nei distributori automatici alla metro (il mezzo litro), sui 6 al ristorante (il litro). Ordinando l’eau en caraffe…non si paga nulla. Inoltre per avere da bere in camera in albergo (avendo un piccolo market a due passi) ci siamo comprati una cassa d’acqua e qualcosa da sgranocchiare, così da evitare i carissimi distributori.

2. nei ristoranti la mancia è già compresa nel conto, ed è circa il 13-15% del totale.

3. per muovervi in città conviene affidarsi alla Paris Carte Visite. E’ un abbonamento che consente di muoversi con metro, bus, RER (treno) per tutta l’ Ile de France. Ci sono diverse tipologie di abbonamento, sia di durata che di zone comprese. Nel nostro caso abbiamo fatto la carta per spostarci nelle zone tariffarie 1-3 (in pratica quasi tutte le principali attrazioni di Parigi rientrano in questo percorso) per 6 giorni. Costo per persona 28 euro. Considerate che avete numero di corse illimitato, ed il biglietto singolo della metro costa 1.60 euro. L’unica cosa che restava fuori dalla carta durante il nostro soggiorno di tutte quelle che vi ho elencato è stata la Reggia di Versailles, ma integrando la carta con 3.10 euro di RER (treno) tra andata e ritorno -a persona- il gioco era fatto.
Per info su costi e servizi, potete andare qui.
Inoltre sappiate che la carta da diritto anche a sconti su diverse altre cose (per esempio il 10% sugli acquisti alle gallerie LaFayette, oppure una riduzione sul biglietto per il bateau mouche,…)

4. la 1a domenica del mese moltissimi musei fanno l’ingresso gratuito a tutti (noi, per esempio, abbiamo sfruttato la domenica con gli ingressi gratuiti, ed abbiamo attivato la Museum Pass il giorno seguente, così pagando 4 giorni ne abbiamo usati 5 ;)). E non parlo di musei secondari, ma del Louvre, del Museo d’Orsay, dell’Orangerie,…

5. con la stessa logica della Carte Visite, a seconda di quanti e quali musei volete visitare, vi può interessare la Museum Pass. E’ una carta che comprende le visite a circa 60 musei ed attrazioni della città (esclusa Torre Eiffel -per cui dovrete fare fila e pagare al momento il biglietto- ed i giardini di Versailles -ma la visita alla Reggia è invece compresa-).

La carta può valere 2, 4 o 6 giorni, permette di avere accessi facilitati a diversi musei ed evita alcune file piuttosto lunghe.

Quella fatta da noi era di 4 giorni ed è costata 48 euro a persona.

Nelle nostre visite erano inclusi: il Louvre (accesso riservato dal Pavillon Richelieu, nessuna fila), il Museo d’Orsay (cassa riservata), Il Museo dell’Orangerie (fila riservata), il Museo delle Armi (compresa la visita alla tomba di Napoleone), la Reggia di Versailles (si evita la fila per i biglietti ma si fa quella per l’ingresso, e sono esclusi i giardini, per cui si pagano altri 8 euro a persona: inoltre, all’interno dei giardini, con 30 euro si può noleggiare una macchinina elettrica per 1 ora oppure con 6.50 a persona si può prendere il trenino che porta al Grand Trianon ed al Piccolo Trianon), il Panthéon, l’Arco di Trionfo, il Museo d’arte Moderna (escluse però tutte le mostre temporanee), le Torri di Notre Dâme (si deve fare comunque la coda perchè la salita è per un tot di persone alla volta).
Sono moltissimi i musei e le attrazioni comprese nella carta, quindi vale la pena farla, considerando che il costo degli ingressi si aggira sui 10 euro a persona.
Per ulteriori informazioni e la lista di tutte le attrazioni comprese dalla carta potete vedere qui.

6. sia la Paris Carte Visite che la Museum Pass potete farle al vostro arrivo all’aeroporto (noi siamo arrivati a Roissy CdG), al punto Tourist information.

7. Prima di partire controllate i giorni di chiusura dei vari musei. Quasi tutti quelli in cui siamo stati noi, le chiusure erano di lunedì o martedì. Così facendo, oltre ad evitarvi magari un viaggio inutile perchè trovereste un museo chiuso, dovreste anche riuscire ad ottimizzare la vostra Museum pass.
Stesso discorso per quanto riguarda le visite “serali”. A noi era stato consigliato di vedere sia le Torri di Notre Dâme, sia la Torre Eiffel (ed anche il quartiere di Montmartre) di notte. Ma, mentre per la Torre Eiffel l’apertura notturna avviene sempre, per le Torri le sere di apertura sono solo il sabato e la domenica. Perciò, sapendolo prima e fermandoci un solo weekend, siamo riusciti a salire la domenica sera, godendoci lo spettacolo di Parigi di notte.
Informatevi quindi sulle aperture notturne, in modo da non rischiare di perdervele.

8. come informazione supplementare, posso dirvi che al ritorno, viaggiando alle 5 di mattina, abbiamo preferito prendere il taxi per arrivare in aeroporto. Molti alberghi fanno un servizio di navetta con entrambi gli scali. Noi abbiamo riservato alla reception qualche giorno prima: considerate che eravamo nel 15esimo arrondissement, praticamente dalla parte opposta al nostro aeroporto, e la navetta ci è costata 18 euro a persona.

9. per quanto riguarda il cibo. A Parigi quasi tutti i locali che abbiamo incontrato sul nostro cammino fanno dei menu a prezzi fissi, sia a pranzo che a cena. Sono decisamente più convenienti che non scegliere due portate equivalenti ma alla carta.
Due piatti (di solito antipasto e piatto principale, oppure piatto principale e dessert) stanno sui 15-18 euro.

Uff, che faticaccia questi due post su Parigi! Non sembra, ma ci sono voluti 5 giorni per mettere insieme informazioni e foto.

Che altro dirvi?

Partite e visitatela, perchè è veramente splendida.

 

  • Tania dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    Posso dirti che i 5 giorni che hai impiegato per questi post sono stati ben spesi. Questo è davvero molto dettagliato e ricco di informazioni utilissime. Per non parlare delle foto, bellissime!

  • The happy housewife dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    Uh mamma...mi hai fatto venire voglia di andare a Parigi...con la valigia vuota per riempirla la però!! Che cose favolose...brava brava, e peccato per il colpo di sole che ti ha rovinato un pò i piani!

  • Fra dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    mamma...che voglia di tornare a Parigi...è una città davvero magica che ti ruba il cuore
    Grazie per questo racconto e tutte le indicazioni utilissime
    Un bacione
    fra

  • Daziano dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    Ah, Parigi, una città affascinante!!! E ci si mangia bene!!!

  • Elena dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    ottimo e adorabile reportage...appena vado a Parigi lo stampo come guida...sei stata davvero molto molto brava....

  • Vale dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    vive la france! Dopo aver visto le tue foto mi piacerebbe che ci fosse il teletrasporto!!!! Sicuramente se andrò a Parigi mi affiderò alle tue indicazioni!
    ma lo sai che abbiamo un'altra passione in comune oltre a quella per la cucina? Entrambe amiamo i gatti..

  • Simo dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    Mi hai fatto sognare....e che invidiaaaa....
    (in senso buono ovviamente!!!!!!!)

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 13 agosto 2009


    Accidenti quanto mi dispiace!!!A colpa della connessione lenta non sono riuscita a vedere tutte le foto!!! Che bello che dev'essere stato!!!!Sono felice per te ciao bacioni

  • SUSY dice:

    Pubblicato: 14 agosto 2009


    Bellissime foto e tante informazioni utili per chi ci va per la prima volta!
    Ci sono stata molte volte.... ci tornerei sempre, è una città meravigliosa!
    Bacii!

  • Pupina dice:

    Pubblicato: 14 agosto 2009


    Happy Housewife: eh, la mia idea originaria era quella, ma poi una volta fatte le borse ci siamo detti "ma dai, un'altra valigia non serve, se compriamo qualcosa ci sta, metti di qui sposta di là...". Infatti...

    Tania: in effetti per cercare di ricordare tutto mi sono fatta un diarietto, proprio per poter dare più informazioni possibili della nostra esperienza. Sono contenta che il risultato sia stato questo ;)

    Fra: prego. Spero possano essere utili a qualcuno, prima o poi. :)

    Daziano: mais oui ;)

    Elena: grazie, spero davvero possa essere utile. L'idea, per lo meno, era quella ;)

    Vale: dai, davvero? Eh, i felini sono una vera meraviglia! :)

    Simo: ovviamente (ma mica avrei mai pensato diversamente, sai? :))

    Marifra: ho cambiato la formattazione della prima pagina, visualizzando solo 1 post anzichè 3. Avendo molte foto forse faceva davvero troppa fatica a visualizzarle. Riprova, magari ora riesci a vedere tutto ;)

    Susy: verissimo. Città splendida, e non essendo riusciti a vedere tutto mi sa che toccherà tornarci anche a noi... :)

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    Pubblicato: 13 agosto 2009

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    Commenti: 10

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    Locali golosi, Parigi