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Doughnuts senza latticini

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Avere amiche che cucinano bene o che siano semplicemente appassionate di cucina costringe a salire sull’eterna bilancia della gioia e del dolore. Una gioia, perché da loro sai di poter attingere a piene mani per cucinare cose buone, un dolore…beh, per la stessa dannata ragione.
In questo caso parlo di quella stellassa di Rebecca, e la ricetta che mi ha conquistata è quella dei meravigliosi doughnuts al sidro di mele.
Ora, ho spessissimo in casa il succo di mela che piace tanto a mio figlio, ma ovviamente non era oggi il caso.
Ho colto così l’occasione per trasformare (che parolone: lievemente modificato) la sua preparazione in una senza latticini.
Sono uno spettacolo: facili, leggeri come piume, se cotti come si deve quasi non assorbono olio. Squisiti.
I miei sono farciti con confettura, i suoi con apple butter.
Fate quelli che preferite, ma provateli.

doughnuts ripieni

DOUGHNUTS SENZA LATTOSIO

Ingredienti per 16-17 doughnuts
300 g di farina di forza (ho usato la 350 W della Garofalo)
140 g di latte di mandorle
20 g di zucchero di canna
20 g di olio di semi
5 g di lievito di birra in granuli
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

olio per friggere

per finire
zucchero semolato vanigliato
confettura a piacere

farina garofalo

Questa che vedete in foto è la farina di forza Garofalo che ho usato: nessuna marchetta, semplicemente l’ho trovata tra i banchi di Esselunga ed ho voluto provarla. Ho già un paio di farine di forza con cui ormai mi trovo benissimo, ma amando i lievitati mi piace provare quel che trovo. la curiosità vince, ecco 🙂 Io mi sono trovata piuttosto bene: per quelli che non sono così appassionati da ordinare farine specifiche online e che non si dedicano spesso a lievitati importanti, trovare il chilo di farina pronto allo scopo nel supermercato dietro l’angolo è una bella comodità.

Versare tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria ed impastare fino ad ottenere un impasto morbido, vellutato e ben incordato.
Chiudere l’impasto a palla, metterlo in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare in frigo tutta la notte.
La mattina seguente recuperare la ciotola dal frigo, fare delle porzioni di circa 30 g di impasto, disporle su una teglia con carta forno e leggermente spolverizzata di farina e lasciar lievitare 45 minuti circa.

doughnuts crudi

Portare l’olio per friggere a temperatura (170-175°C), tuffare un massimo di 3-4 pallotte alla volta, così da non abbassare troppo la temperatura dell’olio, e cuocere fino a perfetta doratura.
Recuperare le palline dall’olio, disporle su carta da cucina e subito dopo in una ciotola con zucchero vanigliato.
Lasciar raffreddare in una teglia foderata con carta forno.
Una volta freddi, se piace farcirli con confettura o consumarli così.

interno doughnuts

 

UPDATE 7 febbraio 2015

Li ho rifatti, non ho saputo resistere, e stavolta ho sostituito il latte di mandorle con succo di mele biologico, stessa identica dose.

doughnuts con succo di mele

In questo caso ho provato anche una glassa al cioccolato (sai mai fossero troppo poco calorici senza), e ci è piaciuta tantissimo: si fa in un attimo, resta bella densa e lucida. Penso la userò anche per glassare le torte.

GLASSA AL CIOCCOLATO

90 g di gocce di cioccolato
30 g di burro
2 cucchiaini di acqua
2 cucchiaini di corn syrup (o sciroppo d’acero/miele)

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola, scaldare al microonde controllando e mescolando spesso, fino a che il cioccolato sarà completamente fuso.
A doughnuts freddi, immergerli direttamente nella salsa a testa in giù e lasciar assestare.

doughnuts con mele e glassa

 

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Pubblicato: 2 febbraio 2015

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