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Libri e gelato, piacere assicurato.

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In questo giugno pazzerello (che sembra seguire un altrettanto pazzo maggio), in cui un giorno ci sono 28° ed un sole estivo e quello dopo si scende a 9° con diluvio, anche le giornate col bimbo ed in cucina vivono di fasi alterne.

Si passa da insalata e halloumi a pollo col purè nel tempo di un battito di ciglia.

Quando piove, anche le giornate con Alessandro passate in casa richiedono attività per fargli passare il tempo (e spesso viene in nostro aiuto la Plastilina home made).

Da ormai una decina di mesi abbiamo iniziato a leggere i primi libri: all'inizio la cosa pareva interessarlo poco, ma abbiamo continuato senza curarcene. Poco per volta sembrava più attento, ha iniziato a guardare le figure e riconoscere le cose. Ora capita spesso che corra in camera, stia via qualche secondo, e poi torni in salone con in mano uno dei suoi libretti, porgendomelo con la chiara richiesta di iniziare la lettura.

Lo adoro.

Lui, e leggere per/con lui.

Abbiamo già una nostra bella libreria, ché anche se so che in questi anni varrebbe forse la pena prendere i libri in biblioteca, preferisco comprarli. Sono sempre soldi spesi bene, quelli per i libri. E poi saranno un bel ricordo. E metti caso che decidessimo di fare un altro bimbo? Sai mai 🙂

Quando Manuela mi ha scritto, chiedendomi se avessi piacere di ricevere dei libri nuovi nuovi, con storie a tema cucina ed adatti a bimbi sui 6-7 anni, non ho saputo dire di no. E' vero che Alessandro è molto più piccolo, ma adora stare in cucina, ama sentire storie, e quindi perché no, dico io?

Sono 2 libri di una nuova collana narrativa, Flo Dolci Magie. Sono volumi colorati, pieni di illustrazioni e foto, effettivamente forse più adatti alle bimbe, ma…mica detto!

Ogni libro è un racconto suddiviso in capitoli. Col mio nanetto leggiamo uno massimo due capitoli ogni volta, e passiamo un sacco di tempo a guardare i disegni e le foto.

Ci piacciono moltissimo, quando Alessandro mi corre incontro col libretto urlando "mamma, mamma!" e me lo porge per iniziare a leggerglielo, ecco, è proprio bello. 🙂

…e mentre noi leggiamo, se la giornata in cui ci stiamo trastullando è di quelle più simili ad una precoce estate che ad un tardivo inverno, in cucina lasciamo lavorare altri.

Recuperata la gelatiera dalla cantina, ecco affacciarsi i primi gelati della stagione.

Un gelato p a z z e s c o. Nessun cristallo di ghiaccio, cremoso, pronto per essere consumato prelevandolo dal congelatore e lasciandolo quei 5 minuti a temperatura ambiente. Un fiordilatte con vaniglia, ché le creme con uova preferisco evitarle, per ora. E poi è una base ottima per realizzare tanti gusti.

Fondamentale procurarsi la farina di carrube, o neutro, che è proprio l'ingrediente che evita il formarsi dei cristalli (io l'ho presa da Naturasì, senza fare grandi ricerche, altrimenti online)

La ricetta da cui mi sono ispirata è questa, poi ho sviluppato la mia versione.

GELATO ALLA VANIGLIA

Ingredienti per circa 6-7 palline (ed il massimo per la capacità della mia simac gc5000)

250 g di latte (nel mio caso parzialmente scremato)

250 g di panna fresca

4 g di farina di carrube

80 g di zucchero semolato

40 g di glucosio

1 bacca di vaniglia

10 g latte in polvere

Preparazione

Aprire la bacca di vaniglia, recuperare i semi, metterli con latte, latte in polvere, zucchero, glucosio e la bacca stessa in un pentolino.

Mescolare e portare ad 85°C.

Togliere dal fuoco, togliere momentaneamente la bacca di vaniglia, aggiungere la panna e la farina di carrube e mescolare con un frullatore ad immersione per 30 secondi, per evitare grumi.

Aggiungere nuovamente al tutto la bacca di vaniglia in infusione, versare in un contenitore adatto al frigo, coprire e riporre in frigo almeno 4 ore (io ce l'ho lasciato 8: è un passaggio importante per evitare i cristalli di ghiaccio, permettendo alla farina di carrube di agire come si deve).

Una volta passato questo tempo, prelevare dal frigo, eliminare la bacca di vaniglia, versare nella gelatiera e mantecare per il tempo previsto dalla stessa (nel mio caso, 30 minuti).

Libri e gelato, piacere assicurato.

 

  • Virò dice:

    Pubblicato: 19 Giugno 2014


    Concordo pienamente: il tempo utilizzato a trasmettere ai nostri figli la passione per la lettura è uno dei migliori investimenti che possiamo fare!

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    Pubblicato: 18 Giugno 2014

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    Commenti: 1

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    dolci, Dolci monoporzione