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Uova in camicia furbissime e facilissime

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Uova in camicia furbissime e facilissime

Questo post è l'ode alla semplicità ed alla furbizia.

La semplicità di un pasto confortante, che si prepara in poche mosse, che personalmente ogni anno, nel momento di massimo splendore degli asparagi, rifaccio.

La furbizia in cucina per me è l'accorgimento banale che permette di riuscire in preparazioni che spesso si fatica a replicare.

L'uovo in camicia. A me piace moltissimo ma non riesco mai a farlo come si deve. Poi ti salta fuori un'amica di Facebook con una foto di un perfetto uovo in camicia ed un link ad un video, in cui Cristina Bowerman darà una svolta epocale al mio rapporto con tale ricetta.

Io che odio Benedetta Parodi e la sua "cucina" non avrei mai visto questa genialata, quindi grazie infinite a Giada che ne ha parlato su Facebook 🙂

In pratica (per i più pigri che non hanno voglia di guardare il video, anche se è breve) basta prendere una ciotolina, adagiare all'interno un quadrato di pellicola da cucina (senza pvc, mi raccomando), romperci dentro l'uovo, aggiungerci un niente di olio e un minuscolo pizzico di sale e chiudere la pellicola a fagottino, con un nodo.

Calare il fagottino in acqua a leggero bollore e cuocere 4 minuti.

Lasciare poi intiepidire qualche istante, aprire il fagottino con delicatezza e rovesciare il perfetto uovo in camicia sul piatto.

Uova in camicia furbissime e facilissime

E' o no un'idea tanto semplice quanto geniale?

Ora che riesco a fare l'uovo in camicia, gli asparagi li accompagnerò sempre con quello o con le uova all'occhio di bue, in assoluto le mie due versioni di uova preferite.

Di seguito invece trovate la preparazione con uova strapazzate: erano troppo vecchiotte per essere fatte in camicia o all'occhio, e così sono andata sullo strapazzato, comunque sempre buono.

La genialata ve l'ho appena descritta, ora è il turno della (deliziosa) semplicità 🙂

Uova in camicia furbissime e facilissime

UOVA STRAPAZZATE CON ASPARAGI AL LIMONE E PARMIGIANO

Ingredienti per un piatto

2 uova a temperatura ambiente

5-6 asparagi

parmigiano

olio extravergine d'oliva

erba cipollina

succo di limone

sale

pepe bianco

Preparazione

Pulire gli asparagi e lessarli in abbondante acqua leggermente salata.

Scolarli, condirli da caldi con olio, limone, sale e pepe e tenerli da parte.

Scaldare bene una padella, una volta calda aggiungere un filo d'olio e spegnere i fuoco: versarci le uova e strapazzarle, lasciandole cuocere a fuoco spento.

Regolare di sale e pepe, spolverizzare con erba cipollina e, se piace, aggiungere un cucchiaino di panna acida.

Disporre gli asparagi sul piatto di servizio, aggiungere le uova, spolverizzare qualche scaglia di parmigiano e servire con del pane, magari fatto in casa (nel mio caso, questo di segale)

 

  • alem dice:

    Pubblicato: 21 maggio 2014


    Eccola la furbata! :D Ora provo.

  • Elvira dice:

    Pubblicato: 22 maggio 2014


    Lo facio pochissime volte, perchè, anche con la tecnica di creare il vortice nell'acqua, non sempre mi riesce.
    E siccome sono una bacchettona, questa idea geniale me la terrò nel cassetto fino a quando non mi convincerò che si, in fondo si può usare un trucco, non bisogna per forza incaponirsi a fare le cose come dicono i sacri testi.....
    Di solito questo tempo di decantazione può andare da pochi mesi a qualche anno. Ti tengo al corrente??? :-)

    (Per abbreviare i tempi potrei periodicamente tornare qui, a guardare quant'è bello quell'uovo ;)

  • Fragola e Cannella dice:

    Pubblicato: 26 maggio 2014


    Ciao cara, mi piace molto il tuo blog! Se passi da me c'è un premio che ti sta aspettando ;) http://fragolaecannella.blogspot.it/2014/05/premio-shine-on-awards.html
    Un abbraccio
    Nina di Fragola e Cannella

  • Giuli dice:

    Pubblicato: 28 maggio 2014


    Vorrei farti i complimenti per questo bellissimo blog!
    Lo seguo sempre volentieri, sempre ricco di spunti e ricette buonissime!
    Questa dell'uovo è una furbizia! L'avevo vista in una vecchia puntata dei menù di Benedetta dove uno chef mostrava appunto la genialata. Mi ero ripromessa di rifarla, poi è passata nel dimenticatoio. Ieri sera dopo aver letto il tuo blog mi è saltato all'occhio questo tuo consiglio. Eh sì sono venute davvero bene, con gli asparagi poi!!!
    Grazie! ;)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 29 maggio 2014


    Ma che bello Giuli, ti ringrazio tanto dei complimenti e sono felicissima che tu abbia provato a farle. Qui ormai sono una droga :)))

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    Pubblicato: 21 maggio 2014

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    Commenti: 5

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    Piatto unico, Verdure