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Cake di carote

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Cake di carote

Non so, ormai l'avrete capito da soli che questo è periodo di dolci con le verdure 😀

Dopo i tortini di zucca pubblicati lo scorso anno (e fatti e rifatti nelle ultime settimane) e la torta di barbabietole, mi sono ributtata su un grande classico di casa mia: la torta di carote.

Sarà che essendo nata e cresciuta in Svizzera sono sempre stata abituata al dolce di carote, essendo lì molto comune, fatto sta che quasi quasi tendo già di mio a considerare le carote più frutta che verdura. Il loro sapore dolciastro, il colore allegro, il piacere di sgranocchiarle anche così, come snack tra un pasto e l'altro…

Ma poi non so… Ma voi, se e quando vi capita di fare un dolce con le verdure, non avete la sensazione di sentirvi meno colpevoli perché "oh, è un dolce sanissimo, con la verdura! Che vuoi di più?". Poi che al suo interno alberghino anche burro, zucchero e mandorle è un dettaglio, nella mia testa permane una cosa praticamente light 😀

Se non volete usare il burro potete sostituirlo con l'olio, ottenendo in quel caso anche un dolce privo di latticini.

E' un dolce che si fa velocemente, ci metterete di più a pelare/tritare/pesare che non ad impastare.

A noi piace proprio tanto, e con noi intendo tutti, compreso il nanetto 14mesenne che se la sbafa a colazione ;).

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CAKE DI CAROTE E MANDORLE

Ingredienti per uno stampo da 30 cm

300 gr di carote grattugiate finemente (passate nel robot, ridotte quasi a purea)

150 gr di zucchero vanigliato + 30 gr di zucchero di canna

350 gr di farina 00

150 gr di farina di mandorle (o mandorle spellate e tritate finemente)

2 uova

100 gr di burro a temperatura ambiente

16-18 gr di lievito per dolci (una bustina o poco più)

pizzico di sale

 

Preparazione

Nella ciotola della planetaria montare burro e zucchero (sia vanigliato che di canna) fino ad ottenere una crema.

Aggiungere un uovo per volta, poi le carote grattugiate e da ultimo il mix di farina, farina di mandorle, sale e lievito precedentemente setacciati.

Versare il composto nello stampo foderato di carta forno inumidita, accendere il forno a 180° ed infornare una volta a temperatura. Portare a cottura: nel mio caso sono serviti 45-50 minuti, ma è sempre bene fare la prova stecchino.

Lasciar raffreddare nello stampo e su una gratella: aspettare fino a raffreddamento completo per estrarre il dolce, perché da caldo è molto delicato.

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  • Fra Pinki dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2013


    Per me che sono perennemente a dieta sarebbe proprio l'ideale! In realtà non sono una grande amante delle carote "al naturale" (anche se Bugs Bunny era uno dei miei cartoni preferiti proprio perché mi faceva venire voglia di sgranocchiare carote!), ma camuffate in questo modo mi allettano mooooooooolto di più!!
    Buona giornata! :)

  • Valentina @Hortus dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2013


    Ma che bella la tua carrot cake!
    Io ho avuto poca esperienza con questo dolce. Per la precisione, l'ho mangiato solo due volte, entrambe negli Stati Uniti. La prima mi ha fatto schifo, anche perchè era ricoperta da quella glassa al cream cheese che non si strozza (ma sono convinta che la maggior parte delle glasse americane siano un oltraggio alla pasticceria). La seconda invece era davvero buonissima (presa a Whole Foods, tra l'altro) però conteneva dei pezzetti di ananas, che da ricetta americana ci vanno, ma è un'aggiunta che non apprezzerei tanto.

    Entrambe le torte, però, avevano in comune l'essere molto scure, mentre la tua è bella giallina. Come mai? Forse quelle che ho mangiato io erano fatte con farina integrale...

    La metterò in lista! :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2013


    Ciao Valentina :)
    In Svizzera la torta di carote viene consumata quasi solo glassata con una miscela di zucchero a velo e latte, molto più soft rispetto alla cream cheese ed in quantità lieve, un velo proprio. A me piace proprio così, rustica, anche perché glassata la trovo più adatta alla merenda, ed a colazione non mi piacerebbe.
    Per il colore: è più pallidina del suo reale colore (con la post produzione), ma il suo colore reale è un color carota leggermente più chiaro, un arancio leggero. Direi meno scura di come descrivi quelle consumate da te. Può darsi per la farina, ma mi viene in mente anche, visto che negli Stati Uniti si usa più che da noi, che magari anziché zucchero semolato contenessero dark brown sugar, quello con ancora melassa al suo interno. Ti pare plausibile?

  • Valentina @Hortus dice:

    Pubblicato: 2 dicembre 2013


    Sí Sarah, la cosa dello zucchero é plausibilissima! Credo che il colore americano sia semplicemente dato dal mix di noci tritate e carote, píu una dose di cannella piú abbondante che altrove.
    Ce proviamo a farla, ce proviamo!

  • Lara dice:

    Pubblicato: 3 dicembre 2013


    Con la tua ricetta ho fatto dei muffin che ho appena postato sul blog, troppo buoni!!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 3 dicembre 2013


    :)))

  • Valeria dice:

    Pubblicato: 3 dicembre 2013


    Mmmm interessante! Una versione un po' più salutare delle torte che si fanno in questo periodo :)

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    Dettagli Post

    Pubblicato: 25 novembre 2013

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    Commenti: 7

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    dolci, merenda