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Brioche in love

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Brioche in love

Francamente non so se le mie foto riescano a rendere bene la bontà e la sofficità di queste brioche. Le ho fatte tra una nanna del 12mesenne ed una cena da preparare al contempo, cercando di approfittare della quiete temporanea per allestire in fretta e furia il set fotografico e catturare questi gioiellini.

Era un sacco di tempo che non briochavo, ancora di più da quando non facevo tante deliziose pallotte come queste (la ricordate la brioche del buon mattino? Forse solo quelli tra voi che mi seguono dall'inizio ne hanno ancora memoria…): mi mancava proprio sniffarmi l'impasto mentre incorda nella planetaria, sentirlo soffice e setoso sotto le dita, vederlo gonfiarsi nuovamente e poi dorare in forno.

Nulla, non c'è null'altro in cucina che mi dia la gioia che provo quando lavoro coi lievitati. Ogni volta torno bambina e mi godo tutto il processo.

C'è da dire che non sono roba mia: le ho viste sul bellissimo blog di Rebecca e le ho amato al primo sguardo, anche perché essendo ad impasto diretto e senza troppi sbattimenti mi parevano perfette per le mie attuali tempistiche.

Sì… Poi invece ho fatto tutto diverso, ma va beh :D.

Quindi, ricapitolando: la versione rapida la trovate da lei, da me trovate quella con metà lievito e riposo di 14 ore in frigo (notte), perché mi pareva di potermi gestire meglio col bimbo.

Scegliete quel che vi piace di più, ma non potrò mai dirvi quanto siano soffici: dovete farle per capirlo.

NdA: a fine post ho inserito il video per farvi capire come dev'essere l'impasto perfettamente incordato. Ditemi se pensate possa esservi utile 🙂

 

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BRIOCHE CON PANNA ACIDA E LATTICELLO

Ingredienti (a me sono venute due brioche come quella in foto facendo pallotte da 55 gr circa)

500 gr di farina 1 (Reb propone anche una buona Manitoba in alternativa, io ho usato Petra3)

200 gr di latticello (o latte, se non l'avete)

200 gr di panna acida (anche qui: potete provare a sostituire con yogurt greco intero, meno grasso ma bello ricco, oppure acidificare della panna con del succo di limone)

100 gr di zucchero muscovado (lo zucchero grezzo dolcifica meno del raffinato: queste brioches sono poco dolci, se sostituite con zucchero raffinato lo spunto sarà maggiore)

pizzico di sale

2 uova

4 gr di lievito di birra disidratato

semi di 1 bacca di vaniglia

 

messa

Preparazione

Nella ciotola della planetaria mescolare farina, zucchero, lievito e sale.

Azionare (con impasti così morbidi tendo ad usare il gancio K, ma si può usare anche il gancio ad uncino apposito per lievitati) ed aggiungere tutti i liquidi e i semi di vaniglia un po' per volta: aggiungendo i liquidi man mano si permette alla farina di assorbirli meglio.

Una volta messi tutti gli ingredienti lasciar lavorare la macchina per una 15ina di minuti o finché l'impasto non sarà perfettamente incordato, ossia si sarà attorcigliato attorno al gancio lasciando la ciotola pulita.

A questo, con l'aiuto di una spatola, ho dato una leggera impastata al tutto, raccogliendo l'impasto dai bordi e portandolo verso il centro della palla. 

Coprire con della pellicola e mettere in frigo per una notte.

La mattina seguente prelevare dal frigo, formare delle pallotte da circa 60 gr (aiutarsi con della farina d'appoggio per lavorarle, ma senza eccedere), disporle nella teglia foderata di carta forno leggermenete distanziate (cresceranno molto), coprirle con la pellicola e metterle a lievitare in luogo tiepido ed al riparo da correnti d'aria fino al raddoppio.

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Preriscaldare il forno a 160° e cuocere 25 minuti circa, o fino a che le brioche saranno dorate e cotte.

Lasciar raffreddare completamente prima di spolverizzarle con zucchero a velo.

Gustare così o ancora meglio con della confettura.

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Ecco l'impasto della brioche durante l'impasto. Inizialmente la ciotola è tutta sporca di impasto, alla fine, quando è tutto incordato, rimane sul gancio e la ciotola è bella pulita.

 

  • sonia monagheddu dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Da sballo, stampo e le provo!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Siiiiii :))

  • Reb dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Muoriro' grassa grassa.
    Felice eh :)

  • Meggy dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    Ci riescono eccome a rendere la golosità di queste briochine!Che meraviglia *.*

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    ho la panna acidaaaaaaa, le voglio!
    ***
    Cla

  • LUISA dice:

    Pubblicato: 22 ottobre 2013


    wow.. dico solo wow..
    stupende! interessantissima la ricetta.. buone e belle le brioche..
    davvero.. "in love":.

  • Enrica dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Le tue foto sono bellissime e rendono perfettamente l'idea della morbidezza di queste brioche

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Appena riprodotte e sfornate: morbidissimeeee!
    Qualche considerazione: ho fatto metà dose, ho usato latticello (ho fatto il burro e ce l'avevo) e lo yogurt greco 0%. L'impasto (usando impastatrice) era veramente morbido e avevo paura non lievitasse ( ma può essere perché ho usato due uova perché erano molto piccole). Sono venute (dentro) più scurette delle tue, come fossero integrali!! Buone buone
    Un salutone

  • Virginia dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Rompicoglioni che siete. Tu e quell'altra là. Tocca andare a recuperare il latticello...

  • Mialdy dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    coccolose!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Quell'altra là non usò latticello, solo la rompicoglioni qui presente :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Ecco, questa è una bella notizia! Lo yogurt greco 0% ha parecchi grassi meno della panna acida, e se sono venute soffici soffici anche con quello...beh, svoltone! :D
    Il colore... Le foto sono leggermente modificate per ottenere l'effetto finale desiderato, ed in effetti alla fine sembrano un po' più chiare del colore reale.
    L'impasto è molto morbido, devo dire che quando l'ho visto ho pensato che il passaggio in frigo avrebbe parecchio aiutato ed infatti così è stato: manipolato appena tolto dal frigo e senza troppo toccarlo era decisamente più gestibile. :)
    Bene, contentissima della tua prova e delle tue note, terrò presente: grazie per essere tornata a condividerle :)))

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Grazie Enrica :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Ma davvero davvero: sono entrate dirette nella top5 delle brioche preferite qui :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Tiè, se non l'avevi funzia anche con lo yogurt greco 0%: nei commenti più sotto mi ha scritto Ilaria che le ha fatte così e son venute sofficissime uguaglio. Va se non ti lascio opzioni diverse :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Io sto vivendo grassa e felice, pace :D

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    ^_^

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    :D stasera si comincia ghghghghgh

  • SQUISITO dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    splendide...i miei compliementi!
    bacio

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    ..ecco..io ne ho mangiata una con marmellata di fragole e burro (evvabbè oramai che l'ho fatto che faccio lo butto?? Ma qualcuna sa quanto si può conservare e se si può congelare?) e lo gnomo due con Nutella.. Davvero morbidissime! Ah e consiglio di seguire la dose delle pallotte, io le ho fatte più grosse e diventano grosse grosse!! È la prima volta che uso il latticello (qui non lo trovo ) ma se è il responsabile della morbidezza allora lo produco ogni settimana!!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 23 ottobre 2013


    Il latticello è usato nei paesi anglosassoni proprio per l'effetto morbidoso che lascia, se ti è piaciuto qui provalo anche nelle torte (tipo classiche torte di mele) o nei muffins: non potrai farne più a meno. Qui comunque penso che incida sì, ma non in maniera così determinante, visto che Rebecca che le ha fatte per prima già parlava di un risultato super soffice. :)
    Il burro fatto in casa devi "asciugarlo" bene e poi dovrebbe conservarsi sulla settimana, poi temo tenda ad irrancidire.

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Scusa la domanda, so che l'argomento è trito e ritrito, ma il latticello/buttermilk non l'ho mai assaggiato, quindi non so quale dovrebbe essere il sapore e l'odore. Ho letto ora ora che non è il siero rimanente dalla produzione del burro da panna (dicono manchino i batteri), ho visto ieri all'eurospin un "latte fermentato", può essere un buon sostituto?? Ho sempre avuto l'impressione che acidificando il latte non succeda un bel niente ...!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Il latticello ab origine E' il liquido rimanente dalla lavorazione del burro, esattamente ciò che hai fatto tu. Il latte fermentato E' il latticello come viene fatto oggi, aggiungendo cioè delle colture di batteri al latte intero pastorizzato. Se usi quello usi lo stesso che usano il 99% delle persone che postano ricette :) Io l'ho fatto qualche volta dalla panna perché avevo già in programma qualcosa da fare col burro fresco, ma data la deperibilità abbastanza rapida sia del burro (1 settimanella) sia del latticello (3-4 giorni) preferisco usare quello in commercio ;)

  • Ilaria dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    ..grazie mille, utile da sapere x la prossima volta!!

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Grazie :)

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 24 ottobre 2013


    Davvero!

  • Claudia Magistro dice:

    Pubblicato: 26 ottobre 2013


    allora, l'impasto è in frigo...appena ne addento una facciamo i conti cu tia e cu chiddautra, (leggi Reb) ecco...
    Cla

  • teresa dice:

    Pubblicato: 30 ottobre 2013


    Ciao che bel blog complimenti... ti seguo :)

    Stampi in silicone

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 31 ottobre 2013


    Grazie Teresa, benvenuta :)

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 2 gennaio 2014


    Tessoro bellizzimo, ma volendo sostituire il lievito di birra disidratato con quello "fresco" secondo te?
    un 4gr. circa?
    sbaciuzz.
    nasinasi

  • Sarah Fel dice:

    Pubblicato: 2 gennaio 2014


    Buongiorno Miciuzz :)
    Giusto giusto il rapporto sarebbe 12 g di fresco, se vuoi puoi anche ridurre a 6-8.

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    Pubblicato: 22 ottobre 2013

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