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I salvavita in cucina…

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Il crumble è sempre un salvavita.
Frutta poco saporita, ospiti improvvisi, dolce veloce da fare, pochi ingredienti necessari e solitamente sempre a disposizione, difficilmente non piace.
Nel mio caso trattavasi di frutta che sapeva di poco, anche perché con tutta la pioggia di questi mesi fatico a trovarne che non sia annacquata fino al cuore.
La crosticina croccante dell’impasto del crumble e la cottura che concentra un po’ i succhi della frutta rendono il tutto decisamente migliore, anche se un crumble fatto con frutta matura e saporita è davvero un dolce meraviglioso.

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Toglietemi una curiosità: ma voi siete riusciti a trovare frutta decente questa “primavera”? No perché io qui ho spesso la sensazione di mangiare acqua in forma solida, una tristezza assoluta! Se poi penso che la primavera è la mia stagione preferita, sia climaticamente parlando che per i prodotti alimentari di stagione, mi viene da piangere. Poi mi fermo, perché penso che le lacrime sarebbero altra acqua e…anche no 😉

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Comunque, il crumble si presta a praticamente tutta la frutta che volete metterci: scegliete e mixate.
A me piace anche correggere la frutta con del liquore, per esempio il rum o lo sherry, ma questa volta ho preferito farlo molto naturale.
Nelle foto non lo vedete, ma l’ho accompagnato con una pallina di gelato alla vaniglia.
L’ho realizzato in un raro giorno caldo di questa primavera e di gustarlo rovente di forno proprio non avevo voglia, così l’abbiamo consumato tiepido e col gelato.

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CRUMBLE DI CILIEGIE ED ALBICOCCHE

Ingredienti per 4-5 porzioni
250-300 gr di ciliegie da snocciolare
10 albicocche
75 gr di zucchero vanigliato
100 gr di farina autolievitante
25 gr di farina di mandorle
90 gr di burro freddo
50 gr di mandorle a lamelle
Preparazione

PicMonkey Collage

Preriscaldare il forno a 200°C.

Lavare e snocciolare le ciliegie: lavare e tagliare le albicocche, ognuna in due metà ed ogni metà in 4 fettine.
Versare la frutta in una pirofila in grado di contenere la frutta quasi tutta su un solo strato.
In una ciotola mescolare zucchero, farine e burro freddo a pezzetti, ottenendo delle briciole.
Unire metà delle mandorle in lamelle e versare il tutto sulla frutta, spolverizzare con le mandorle rimanenti ed infornare per circa 30 minuti.
Servire caldo o tiepido, accompagnato magari da una pallina di gelato alla crema/vaniglia o, per una versione leggermente meno pesante, con yogurt greco leggermente dolcificato con un poco di miele.

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  • sononera dice:

    Pubblicato: 3 luglio 2013


    Oddio, lo DEVO fare. Il mio dolce preferito!! e io sono riuscita a mangiare frutta decente solo perchè direttamente procurata dalla mia mamma che la trovava in Abruzzo. A Roma o vai nelle gioiellerie della frutta, o te la puoi scordare! :-)

  • Peanut dice:

    Pubblicato: 3 luglio 2013


    E pensa te che io di salati ne ho fatti tanti, ma in versione dolce non ancora. Mi chiedo solo che cosa sto aspettando, a questo punto!
    Voglio anzi devo assolutamente provare ;)

  • Gaia dice:

    Pubblicato: 3 luglio 2013


    Sì, il crumble è decisamente un salvavita!

    ps. quest'anno le ciliegie buonissime sono state quelle di Vignola, prese direttamente dal contadino, tramite il gas.

  • Francesca P. dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    Concordo, il crumble si mangia con tanto piacere tutto l'anno, con ogni clima e stagione, quelle briciole sono come tante coccole... :-)

  • genny dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    io si la frutta buona l'ho trovata.ma non qui, giù.:(

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    E pensa che invece io di salati ne faccio pochissimi e non capisco perché! Quando penso al crumble mi viene sempre in mente la variante dolce :D

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    Pure io l'ho trovata, un po' meno giù. Me l'ha portata la suocera da Roma, ed ora che è finita mi sale la depressione :/

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    Oh sì, che bella definizione hai usato: più briciole per tutti allora :)))

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    Io le ho mangiate buone solo una volta, portate da Roma dalla suocera che le ha prese al suo mercato di fiducia. Poi più niente :(

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 4 luglio 2013


    Ti potrei dire dove la compra buona mia suocera, ma so già che ti è scomodissimo e fuori mano, quindi taccio :)

  • Claudia dice:

    Pubblicato: 5 luglio 2013


    Le albicocche buone le trovo al mercato da un ragazzo siciliano, a lui la frutta arriva tutta da lì, ma costa un botto! Non so da voi quanto costi la frutta e la verdura al mercato! Le albicocche della mia zona, per ora non sanno di niente! Visto che me hanno regalato una cassettina di quelle poco gustose, ho trovato la soluzione per consumarne un po'.
    Ciao!

  • ristorante pesce dice:

    Pubblicato: 29 agosto 2013


    miam, sempre delizione! grazie per una buona ricetta

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    Pubblicato: 3 luglio 2013

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    Commenti: 12

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    Etnico, merenda