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…ed una ricetta anche per i bimbi del Gulliver…

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Brasato con purè

Come avete già letto nel mio ultimo post (e se non l’avete fatto andateci immediatamente! :)), in questo momento una gran parte di foodblogger si sta mobilitando per aiutare Chiara, colpita come molti altri dall’alluvione avvenuta settimane fa in Liguria e Toscana.
E’ proprio decidendo di prendere parte, come potevo, alla macchina di aiuti mossa per Chiara, che mi sono imbattuta in un’altra iniziativa molto importante, di cui potete leggere direttamente da Rurù.

L’idea è quella di pubblicare e raccogliere ricette per i bimbi della cooperativa sociale Gulliver, di dedicare un post o più a questa iniziativa, di diffondere le coordinate bancarie per chi volesse donare qualcosa per aiutarli. Le ricette pubblicate verranno raccolte ed inserite in un libro, i cui proventi verranno destinati alla ricostruzione della Gulliver e ad aiutare i bimbi.

Davvero in queste circostanze basterebbe che ognuno desse anche una somma minuscola, ma facendolo tutti l’aiuto può essere immenso.
Come blogger mi sono sentita in dovere di prender parte all’iniziativa, di diffonderla, e spero lo facciate anche voi, passando parola ed indirizzando amici e conoscenti verso questi post e donando qualcosa dove e quando possibile.

Ad oggi sono arrivate già moltissime ricette e tantissime di dolci, io ho quindi pensato (visto che i dolci sono squisiti ma non solo di quello viviamo, purtroppo o per fortuna :P) di dedicare loro una ricetta salata.
Ho scelto una di quelle ricette di famiglia, avvolgenti, quelle preparazioni che sanno di casa, di focolare domestico, di sapori di una volta. Quei piatti che ti scaldano dentro e fuori, con la speranza che un po’ di quel calore arrivi fino ai bambini della Gulliver ed a tutti i volontari che li stanno aiutando.
Un abbraccio virtuale ma fatto davvero con tutto il cuore.

brasato con puré

BRASATO DELLA MIA NONNA CON PURE DI PATATE

Ingredienti

1 kg di cappello del prete (è la parte dell’animale che preferisco in assoluto per il brasato, perché una volta cotto si scioglie letteralmente in bocca)
1 costa di sedano
1 cipolla
1 carota grande
500-750 ml di vino rosso corposo
acqua
sale
pepe
1 cucchiaino di maizena se serve
olio

Preparazione

Normalmente per preparare il brasato si lascia a marinare la carne la sera prima negli odori e nel vino.
Sarà che nonna non l’ha mai fatto e che io sono cresciuta col suo brasato, ma a me preparato così non piace : il sapore di vino è troppo intenso e persistente.
Noi procediamo così.
Tagliare a tocchetti le verdure, precedentemente lavate, e tenere da parte.
legare il pezzo di carne con dello spago da cucina.
Scaldare benissimo un tegame di terracotta (o una pentola dal fondo spesso), versare qualche cucchiaio di olio e far rosolare bene la carne.
Levare il pezzo di carne e versare nel tegame le verdure. Far scaldare bene, mescolando con attenzione affinché non brucino o si attacchino al fondo.
Dopo averle cotte quei 3-4 minuti, rimettere la carne nel tegame e versare il vino rosso : portare a bollore e lasciar cuocere, scoperto, finché tutto l’alcool non sarà evaporato (annusando non dovete più sentire la percezione di alcool). A questo punto salate leggermente, pepate e versate acqua fino ad arrivare a circa 3/4 della carne.
Portare a bollore, incoperchiare, abbassare la fiamma al minimo (io uso anche uno spandifiamma) e cuocere almeno 2 ore, anche due ore e mezza, rigirando il pezzo un paio di volte.
Una volta cotto, levare dalla pentola la carne e, se necessario, far ridurre ulteriormente il sugo, altrimenti frullare il tutto con un minipimer: se voleste un sugo più denso, farlo restringere ulteriormente oppure aggiungere un poco di maizena sciolta in acqua fredda.
Regolare di sale e pepe.
Per il servizio… Io mi trovo bene a preparare la carne il giorno precedente, affettarla da fredda poco prima di servirla, e scaldarla col sugo una volta a fette : da fredda si taglia molto bene, da calda tende a sbriciolare un po’. Una volta calda, le fette si tagliano con la forchetta da quanto sono tenere.

 

  • germana dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    E' una ricetta per un'astemia come me che non sopporta l'odore del vino, me la segno.
    Splendida inizitiva alla quale partecipo sicuramente.

  • millefoglie dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    iniziativa lodevole, complimenti. brava come sempre :-)

  • Sarah FragolaeLimone dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Germana: ora esagero. Sappi che nonna, a volte, lo prepara anche senza il vino. Sembra una bestemmia, ma è squisito comunque (e quando me l'ha detto ero letteralmente incredula). Nel tuo caso mi pare che potresti addirittura provarci: basta aggiungere più acqua, coprendo la quantità della mancanza di vino. :)

  • Buccia dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Bellissima iniziativa e ricetta da leccarsi i baffi :)
    a casa mia si facevano solo arrosti, ma ora che abito in una regione più fredda per me l'inverno è tutto un susseguirsi di zuppe, brasati e stufati :)

  • fantasie dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Tesoro, hai fatto bene a postare una ricetta salata... il fatto è che di solito si vogliono addolcire i momenti brutti e difficili con i dolci...
    Comunque c'è anche il contest di Eleonora di Burro e Miele proprio sui brasati... e visto che è gluten free perché non partecipi anche a quello delle (st)Renne di natale, da me?
    Un bacio!

  • Sabrina dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Ho voglia di brasato che non immagini e domani lo faccio. Grazie di cuore per la ricetta e si, c'era proprio bisogno di un secondo caldo e corroborante.
    Ciao!

  • Deborah dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Che bontà! Anch'io ho partecipato...credo che se ognuno di noi fa una piccola cosa, alla fine riusciamo davvero a fare grandi passi! Bravissima ;-)

  • Ely dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Se è la ricetta della tua nonna allora è fatta! l'aspetto è meraviglioso come lo sarà il sapore... i bambini ne saranno entusiasti! baci

  • sere dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    è un gesto bellissimo. Devo farlo anche io, se ci uniamo tutte possiamo regalarem olto!

  • Fico e Uva dice:

    Pubblicato: 21 novembre 2011


    Queste iniziative riempiono il cuore...vedrò di fare qualcosa anche io :-)
    buona notte ...

  • Gio dice:

    Pubblicato: 22 novembre 2011


    il brasato da proprio il senso di casa, perfetto per questa bella iniziativ di Patrizia :)
    buona settimana

  • la melagranata dice:

    Pubblicato: 22 novembre 2011


    Questa ricetta tramette tutt l'amore e la storia di affetti che la accompagna! grazie per averla voluta condividere contutti i bimbi di Rocchetta e con noi!
    Un abbraccio
    Patrizia

  • Alice dice:

    Pubblicato: 23 novembre 2011


    non sai quanto ne vorrei un paio di fette per cena...e poi fare la montagnetta di purè con il sughetto colato sopra, miiiiiiiii sbavo
    brava nipote, hai ereditato lo scettro di brasatrice ufficiale :D

  • Elly dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2011


    Sarah non conoscevo questa iniziativa, è bello che partecipi. E poi la ricetta è eccezionale, che fameeee...
    Un abbraccio e buona domenica :D

    Elsa

  • Ale dice:

    Pubblicato: 27 novembre 2011


    bellissima iniziativa e ottima ricetta. Complimenti

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    Pubblicato: 21 novembre 2011

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    Commenti: 15

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