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Quando il pane raffermo si trasforma…

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pane secco canederli

Ohhhhh là..Oggi vi presento una splendida ricetta per realizzare il pane secco!
Come dite? Già l’avete? Comprare il pane, consumarne una parte e dimenticarsene la restante in un angolo della cucina per qualche giorno, così da ritrovarlo secco.
Ok, l’avete già. 😀
Allora che faccio?
Uhmm… Potrei aggiungere un ingrediente e vedere di tirarne fuori qualcosa…

canederli (speck)

Ecco, adesso qualcosina si può tirar fuori da quel pane avanzato e cubettato. Comincia a venirvi in mente qualcosa?
Qualcosa di sfizioso, goloso, ricco, caldo, appagante..qualcosa che sa di buono e che ci fa sentire anche estremamente parsimoniosi e lungimiranti perché ottenuto dal pane secco..
Che dite? Avete ancora qualche dubbio sulla ricetta?
Ok dai, un ultimo aiutino prima di “rivelarla”…

canederli 003_edited_edited

Su su, è proprio facile dai!
Amo le ricette di recupero, ve ne ho già presentata qualcuna qui e  (ed ancora qui, qui e qui…ma ce ne sono altre, vi basta entrare nell’etichetta “riciclo avanzi”) : le amo anche perché molto spesso si riesce non solo a recuperare, non solo a tirarne fuori qualcosa di buono ma anche ad ottenere un prodotto che “quasi quasi anziché consumarlo il pane lo faccio seccare apposta, così posso farci i canederli”.
Buoni, buonissimi.
In brodo, al posto magari dei tortellini, oppure asciutti, con burro e salvia.
Di soliti i prodotti che possono essere consumati nelle due versioni, in brodo ed asciutta, li preferisco in brodo: ero convinta sarebbe stato così anche in questo caso, invece no. Mi sono piaciute entrambe le varianti, ma l’amore vero ed assoluto è sbocciato per quelli con burro e salvia…
Vedete voi quale versione fare: potete realizzarli solo con lo speck, con speck e formaggio, solo al formaggio, con spinaci e formaggio, solo spinaci…Insomma, date una possibilità a queste pallotte ricche e golose, non ve ne pentirete.
La versione da cui sono partita è quella della mitica Marina Braito di Coquinaria, modificando per necessità di ingredienti le dosi di speck e formaggio Asiago (altrimenti l’avrei seguita alla lettera).
Potete anche prepararli e surgelarli, tuffandoli nel brodo bollente tali e quali e lasciando cuocere 8-10 minuti.

canederli al burro

CANEDERLI

Ingredienti per circa 14 canederli
200 gr di pane raffermo fatto a dadini di 1 cm per 1 cm (è palloso, ma è così…mettete su della musica ed entrate in modalità zen mentre lo fate :))
140 gr di speck a cubetti 1×1 cm
60 gr di Asiago stagionato a cubetti 1×1 cm
200 gr di latte bollente
1 uovo piccolo
1 bella manciata di grana grattugiato
prezzemolo tritato a piacere
(non ho messo né sale né pepe ed erano già belli saporiti)

Preparazione

La parte noiosa della preparazione è preparare gli ingredienti a cubetti, poi si viaggia spediti.
Tagliate a cubetti di 1×1 cm circa il pane, lo speck e l’Asiago.
Mettete sul fuoco un pentolino col latte, quando sarà bollente versatelo sul pane e mescolate con un cucchiaio, in modo che tutto il pane si impregni bene di latte. Se fosse necessario aggiungete un goccio di acqua, ma aspettate qualche minuto prima di aggiungerne, per dare al pane il tempo di imbibirsi bene.
Con le mani manipolate il pane, ora morbido, e versateci lo speck, l’asiago, il grana grattugiato ed il prezzemolo: manipolate l’impasto premendo leggermente, in modo da far si che il pane diventi una sorta di colla per tutti gli altri ingredienti.
Unite l’uovo (non tutto subito, mettetene un poco alla volta, così da regolarvi sulla consistenza e non dover rischiare di correggere la consistenza con pangrattato o altro) e mescolate premendo.
Inumidite le mani sotto l’acqua corrente e da questo composto irregolare ricavate delle pallotte della dimensione di una grossa noce.

canederli

Ora, se volete congelarli adagiateli su un vassoio, metteteli in congelatore a rassodare qualche ora e poi metteteli in un sacchetto per alimenti e schiaffateli di nuovo in congelatore, pronti all’evenienza.
Per realizzarli in versione asciutta io li ho cotti in acqua bollente (non deve bollire forte, altrimenti si spaccano tutti) per 6-7 minuti poi li ho scolati, versati nella ciotola ed irrorati di burro fuso e salvia.
Se volete farli in brodo, cuoceteli sempre 6-7 minuti nel brodo bollente e servite con quello.

canederli in brodo

 

  • giulia pignatelli dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Che piatto superbo!!! E che colori!!
    Sempre più brava!

  • blunotte dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Adoro questa trasformazioni.........che cosa è diventato il pane raffermo..........complimenti e buoan settimana
    tamara

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Giulia: grazie :)

    Blunotte: vero? La magia del recupero. A me dà sempre una gran soddisfazione :)
    Buonissima settimana anche a te!

  • angicock dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Meravigliosi e buonissimi i canederli. Li adoro e quelli che hai preparato sono fenemenali
    Baci e buon inizio settimana

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Grazie Angie, buonissima settimana anche a te :)

  • Ago dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Vedi, i canederli sono tra le ricette che vorrei provare, ma ancora non ne ho avuto il tempo, ma non mi ero accorta che si facessero con il pane raffermo....questa è una notiziona! Mi sa che li proverò presto allora :-D e grazie per questa bella ricettina con lo speck ed i formaggi, deve venir fuori un piatto speciale!!! :-D

  • Fabiana dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Il potere del pane... i canederli sono gustosissimi e i tuoi ti sono venuti bellissimi!! un bacio

  • l'albero della carambola dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Mai preparati i canederli (che adoro)...ma ora con questa ricetta potrei anche priovarci: il pane raffermo a casa mia non manca mai! Complimenti, anche per le belle foto!!!
    simona

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Fabiana: davvero! Il pane è un vero trasformista, buono così, fresco, e strepitoso nei recuperi.

    Simona: io sono andata a botta sicura con Marina, una vera garanzia. :)

    Ago: tipico piatto di montagna, con sapori decisi e sfiziosi. Io ne vado matta, e considerando che di pane secco ne abbiamo sempre in abbondanza... Su, corri a farli! :D

  • Glu.fri cosas varias sin gluten dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    I canederli !! Che tonta ieri ho buttato via un pane senza glutine che ormai serviva a piantarei chiodi sui muri..non ho pnesato che ci potevo fare i canaderli...Brava, adesso archivio e replicheró..!

  • Cranberry dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Non riuscivo a leggere perchè scorrevo le foto...sono meravigliose, mi hanno fatto venire voglia di canederli!:O
    POi mi leggo per bene la ricetta!
    Complimenti...sono fantastici e un bel modo per riciclare il pane raffermo.Sisis...ottima idea!
    Baciotti e buon lunedi^^

  • Simo dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Favolosiiii!
    Sai che ci voglio provare anche io?!
    Complimenti!

  • Kat dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Bravissima Sarah! Ma quanto e' bello riciclare?...Be' se poi i risultati sono cosi' c'e' ancora piu' gusto!
    Bacioni e...sono da copiare!!!

  • Alice dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    ODDIO I CANEDERLIIIIIIII!!!!!
    no no no cattiva cattiva cattiva!
    con il brodo ne mangerei a quintalate! sono quei piatti poveri che appagano ancora più di mille cibi iper costruiti e infiocchettati
    :*

  • terry dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    meravigliosi canederli! ben fatti!!!

  • Luca and Sabrina dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Sei un mito, come questi canederli meravigliosi che hai tirato fuori dal cilindro e se nascono come svuota dispensa, allora ancora meglio! Buonissimi!
    Baciotti
    Sabrina

  • Notticreative Elena dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Il pane che mi avanza lo conservo in un sacchetto...ogni tanto preparo la torta di pane ogni tanto mi stufo ad averlo in giro e lo butto, questa è un'ottima ricettina da tener presente prima di buttr via tutto il sacchetto.
    Complimenti e grazie.
    Un abbraccio

  • FrancescaV dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    Sara, questa operzione zen di tagliature del pane mi sembra che posso funzionare. Ricetta da provare, ho sempre del pane-baguette che mi avanza.

  • Gio dice:

    Pubblicato: 29 novembre 2010


    bellissima ricetta di recupero! ottimi i canederli :P

  • Lauretta and Mary dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    Cara Sarah anche questa ricetta è bellissima! mi hanno sempre affascinata queste pallottoline goduriose...spero di poter replicare presto :)

  • Cleare dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    proprio l'altro giorno dicevo con una mia maica di bolzano che io i canederli nn li ho mai mangiati..certo questi nn saranno proprio quelli tipici però sono un'ottima idea e credo siano ottimi. Solo, forse lo speck tagliato un po più piccolo..ihihhi ma a me piace tutto in versione mini quindi nn faccio testo! http://ilpomodorosso.blogspot.com

  • Eleonora dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    mamma miaaa! che golosità, che ideona!
    complimenti. mi piace molto il tuo blog al quale giungo solo oggi...
    clicco su Segui e aspetto nuove delizie.
    ciao

    Ele

  • Sarah B. dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    Grazie a tutte: io ho già di nuovo tutti gli ingredienti pronti per rifarli :)

  • Forchettina Irriverente dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    Ciao Sarah, non ti dico quante volte ho comperato del pane apposta per farlo seccare. Se poi devi fare i canederli .. è assolutamente giustificato !! Sono buonissimi !!! Manu

  • Le pellegrine Artusi dice:

    Pubblicato: 30 novembre 2010


    Buonissimi i canederli, una versione veramente appetitosa la tua. Se riesco a fermare mio marito che è sempre a caccia di pane secco per buttarlo via li preparo. Foto strepitose!!!! Ciao, Simona

  • Edda dice:

    Pubblicato: 1 dicembre 2010


    Una trasformazione magica, li adoro! E che bella la storia del piatto passo passo aumenta la curiosità (e l'acquolina ;-)

  • Valeria dice:

    Pubblicato: 1 dicembre 2010


    stupendi! altro che ricetta di riciclo!!

  • Genny @ alcibocommestibile dice:

    Pubblicato: 1 dicembre 2010


    Mentre ammetto che non mi piacciono i dolci con il riso cotto..scendo impostino e trovo questi dei qualinsarei capace di divorare diversi pezzi senza colpo ferire!:)

  • C&G dice:

    Pubblicato: 2 dicembre 2010


    che meraviglia queste polpettine... contaci tra i tuoi lettori fissi da oggi! A presto, Giorgia

  • Valentina dice:

    Pubblicato: 11 aprile 2012


    wow, che meraviglia!!! ecco come finirà il mio prossimo pane secco! :)

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    Pubblicato: 29 novembre 2010

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    Commenti: 30

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    Piatto unico, riciclo avanzi