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Lettrice suggerisce e Sarah prova…

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ravioli nero

Quanto per caso siano nati questi ravioli di ricotta forse tra voi lo sa solo chi ha letto tutti i commenti a questo post.
E proprio tutto questo è ciò che mi piace di più di quel che accade da quando ho aperto questo blog, e quel che speravo succedesse: la condivisione tra persone. Così come posto per voglia di condividere con chi ha la santissima pazienza di leggermi, così mi piace quando chi mi legge ha da suggerirmi ricette, che ha provato o che gli sono care.
Quando ho scritto il post sui ravioli di ricotta tra i commenti ne sono arrivati un paio in particolare che hanno attirato la mia attenzione: in uno c’era chi mi diceva di “ravioli con uno spunto dolce” molto buoni ed alla mia richiesta di eventuale ricetta pronta è arrivata la risposta.
La ricetta è tenuta da parte gelosamente, aspettando il suo turno tra quelle da provare quanto prima (lascio passare un po’ di giorni tra un raviolo di ricotta e l’altro solo perchè non ci vengano a noia, non perchè non li voglia fare, spero che questo si sia capito ;)).
In un altro commento invece si accennava a buonissimi e delicatissimi ravioli mangiati in Sardegna, con lo zafferano nell’impasto e la ricotta e la scorza di limone nel ripieno: anche questi mi hanno subito conquistata, ma qui nessuna ricetta precisa, solo i ricordi di chi li aveva assaggiati ed amati.
In quel caso erano stati serviti con un sugo di pomodoro, ma avendo realizzato i mie precedenti ravioli di ricotta proprio al pomodoro (partendo da polpa in scatola) volevo cambiare un po’.
L’idea era quella di un ragù di triglie, che ovviamente appena ho iniziato a cercare non c’è stato verso di trovare decenti: quindi ho rinunciato, ripiegando sulla salsina allo zafferano che trovate qui.
Ci sono piaciuti molto, lo spunto fresco del limone è ben presente ed il raviolo delicatissimo: lo zafferano nell’impasto confesso che si sente poco, mentre avendolo usato come aroma principale nella salsa lì il suo spunto caratteristico è molto più accentuato.
In ogni caso questa è solo un’idea, e sono assolutamente convinta che con un sugo di pomodoro fresco e del basilico siano assolutamente strepitosi: in questo caso ho bypassato l’idea, perchè coi pomodori freschi di gennaio di sapore ce ne sarebbe stato davvero pochino.
Virò, che dici? Io ci ho provato e mi sono divertita: spero di non aver “imbastardito” troppo il piatto dei tuoi ricordi ;).

Collage ravioli

RAVIOLI RICOTTA E LIMONE CON SALSA ALLO ZAFFERANO E SPINACI NOVELLI


Ingredienti (a me sono venuti 33 tortelloni, calcolandone 8 a porzione sono esattamente 4 dosi)


per la sfoglia
200 gr di farina 00
100 gr di semola rimacinata Senatore Cappelli
2 uova
3-4 cucchiai di acqua calda in cui sciogliere una bustina di zafferano in polvere
pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergine

per il ripieno
300 gr di ricotta di pecora
30 gr di pecorino
scorza di 1/2 limone bio grattugiata
un cucchiaino di prezzemolo tritato
pizzico di sale

per la salsa (oppure potete fare questo sugo al pomodoro)
1 manciata di spinaci novelli a persona
un cucchiaio di olio a persona
acqua di cottura della pasta q.b
stimmi di zafferano (il mio di Navelli)


Preparazione

Per prima cosa io preparo il ripieno, mescolando gli ingredienti (setacciate la ricotta se ne usate una molto sostenuta) ed assaggiando man mano, per regolare la sapidità ed il limone a seconda del gusto personale.
Poi metto tutto in un sacchetto per alimenti, facendo andare il ripieno tutto in uno solo degli angolini (come se fosse una sac à poche): chiudo il sacchetto, metto in frigo e me ne dimentico fino al momento dell’uso.

Ora dedicatevi alla pasta.
Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e setoso.
Coprite a campana con una ciotola e lasciate riposare una mezz’ora.
A questo punto io procedo lavorando con pezzi di impasto, un po’ alla volta, lasciando il resto sotto la ciotola per evitare si secchi. Così facendo formerò i ravioli un po’ alla volta, l’impasto non si seccherà e non avrò bisogno di inumidire la pasta per sigillarla bene.
Con la macchinetta per la pasta stendo l’impasto (lo so, i ravioli dovrebbero essere molto sottili, perchè il vero protagonista qui è il ripieno, ma a noi la pasta piace consistente, che si senta sotto i denti e non si sciolga in bocca, perciò io tiro la pasta fino al livello 5 dei rulli), ottenendo una striscia.
Ora spolvero benissimo di farina sotto la sfoglia, ma non sopra, così i ravioli sigilleranno perfettamente.
Col ripieno faccio tanti mucchietti, lasciando spazio tra uno e l’altro, circa 3 cm.
Con delicatezza chiudo la pasta sopra il ripieno, levo benissimo l’aria all’interno per evitare che i ravioli si rompano in cottura, e sigillo le due estremità, ottenendo una mini-batteria di ravioli:

giocando ravioli
 
Ora, con un coppapasta di misura adeguata o una rotella tagliapasta (come nel mio caso) ricavate i vostri ravioli.
Il bello del farli quadrati è che avrete sicuramente meno scarto di pasta.
Proseguite così fino ad esaurire gli ingredienti: con queste dosi e tirando la pasta a quella misura a me sono venuti 33 ravioli.
Le quantità però dipendono molto dalle dimensioni dei ravioli e da quanto sottile stenderete l’impasto, quindi è molto soggettivo.

r ok ok

Portate a bollore l’acqua per i ravioli, salate e tuffateli, facendo attenzione a partire da quelli che avete realizzato per primi: in questo modo, inserendoli per realizzazione, dovreste ottenere una cottura omogenea.
I primi, che si saranno seccati un po’ aspettando che siano pronti gli altri, cuoceranno qualche attimo più di quelli realizzati e tuffati per ultimi, che saranno sicuramente più “freschi” e morbidi.

Preparate il sugo facendo rinvenire gli stimmi di zafferano in qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, poi versate il tutto in un padellino con l’olio ed emulsionate, ottenendo una cremina. Quando prende calore spegnete e tuffateci gli spinaci novelli: il calore accumulato li scotterà.
Portate a cottura i ravioli e saltateli nella salsa aggiungendo se necessario ancora un po’ d’acqua, possibilmente toccandoli meno possibile con posate varie per evitare di romperli.
Servite ben caldi.

ravioli nero 1

Nota: siccome la ricotta di pecora non piace a tutti, ma secondo me quella vaccina resta un po’ “liquidina”, se la trovate al super provate le ricottine di bufala (io le trovo della Vallelata). Non è sacrilego come mettere della meravigliosa ricotta di bufala artigianale -che se vi capita tra le mani consiglio di mangiare così, nature-. Questa non è molto saporita, siamo quasi a livello della ricotta vaccina, delicata, ma ha una consistenza più asciutta ed è perfetta per i ripieni, perchè non bagna troppo la pasta rischiando di bucarla.

Con questa ricetta, inoltre, partecipo alla raccolta di Federica sullo zafferano “oro nel piatto”: avete tempo per partecipare anche voi fino al 28 febbraio! 🙂

 

  • La cuoca Pasticciona dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Che dire non ci sono parole per descrivere questo ben di Dio... mi spiace non averne un bel piattino tutto per me... baciotto

  • DONATELLA TALONE dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Sarah, credimi difficilmente vengo a fare moine. Ti sono riusciti benissimo! IO sono una fan della ricotta di pecora e dello zafferano di Navelli visto che scrivo dall'Abruzzo. ;) non mi rimane che provarli!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Cuoca: piattino tutto per te alla prima occasione buona ;)

    Donatella: urca, se ami ricotta di pecora e zafferano son per te davvero! Grazie mille, se li rifarai spero ti piaceranno ;)

  • Federica dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Sarah sono semplicemente perfetti! Sei una forza della natura ragazza mia ^_^
    Ti andrebbe di partecipare con questa ricetta golosa alla mia raccolta zafferanosa?
    http://notedicioccolato.blogspot.com/2009/11/quel-mazzolin-di-fiorisemplicemente-oro.html
    Sarebbe un onore :))
    Un bacione

  • *_Priscilla_* dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Ma sono spettacolari!!!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Federica: ho appena aggiornato il post ;) Bacio

    Priscilla: ma grazie :)

  • Morena dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Che bello provare una ricetta partendo dai commenti di un post...lo trovo molto creativo ed interessante...
    Mi piace questo abbinamento di ricotta, limone e Zafferano...forse è un sapore fresco più adatto all'estate e come dici tu ci starebbe benone del pomodoro fresco...a volte ci sono degli abbinamenti che ci lasciano un pò perplessi ma che poi all'assaggio sono divini..
    A me è successo con le trofie al pmodoro fresco e scorzette di Limone candite..favolose!!

    mi prendo nota di questa ricetta...la voglio proprio provare...
    Brava sarah...

    ciao Morena

  • terry dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Già il bello dei blog è anche questo, condividere spunti, idea, nuovi sapori e conoscenze!
    questo ravioli che hai provato son davvero spettacolari...piace molto anche a me l'idea! :)
    complimenti a te e a chi l'ha suggerita!:)

    ciaooo!

  • Ale dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Sarah, condivido piendamente il pensiero della condivisione (che gioco di parole !!) e delgi spunti che arrivano dalle amiche dei blog e aggiungo che si crea quel bel rapporto creato da una passione comune, questo è meraviglioso esattamente come questo piatto che divorerei all'istante !

  • Federica dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Grazie a te Sarah, mi fa un piacere enorme la tua partecipazione :D
    Ti dispiacerebbe lasciarmi un commento con il link alla ricetta nel post della raccolta?
    Un abbbbbbbraccio

  • dauly dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    proprio ieri ho fatto scorta di ricotta fresca e ho "tortellato" tutto il pomeriggio, ne è rimasta giusta giusta la dose x provare questi! io pero' non amo il pomodoro abbinato ai tortelli e optero x del pesce!
    sono della tua stessa idea, vorrei che i commenti sui blog fossero uno scambio di opinione e non solo di complimenti, che fanno peraltro sempre mooolto piacere!

  • Diletta dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Che buoni devono essere!!!
    E poi i ravioli a me fanno sempre impazzire!

    Un sorriso giallo zafferano,
    D.

  • Fra dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    no questi ravioli sono assolutamente straordinari! vorrei davvero tanto affondare la forchetta nel morbido ripieno profumato al limone, per incontrare tutta l'armonia del sughetto reso davvero interessante dalla presenza dello zafferano!
    Bravvissima, davvero complimenti
    baci
    fra

  • Alem dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    spettacolari!!!
    mi hai fatto pensare a dei ravioli all'arancia che avevo mangiato in un agriturismo in sardegna anni fa (quando ero giovane!)

  • sononera dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Posso dire una cosa? ma quanto è fortunato quell'uomo che hai di fianco? quanto eh??? non mi capacito..
    E sì che io ho un compagno molto molto bravo a cucinare, ma a questi livelli qui non arriverà mai!!!!
    ps: ho scritto un post e ho bisogno di un parere spassionato..

  • Dodò dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    bellissimi! si vede la callosità della pasta, che è quello che preferisco in una pasta fatta in casa! per me che non amo molto il sugo rosso, preferisco sicuramente questi agli altri!

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Morena: effettivamente hai ragione, è un piatto che in estate renderebbe al massimo, ed in effetti volevo tenere lì l'idea in caldo, aspettando il momento giusto. Poi non ce l'ho fatta :P

    Terry: il do ut des secondo me è davvero il bello di quest'avventura.
    Senza contare le persone splendide che, seppur virtualmente, entrano a far parte della nostra vita... :)

    Ale: ti ringrazio molto :)

    Federica: hai ragione, ero di corsa ed ho dimenticato. Son passata da te ed ho rimediato ;)

    Dauly: i complimenti fanno molto piacere, altrochè! Ma io adoro quando qualcuno dal mio post mi racconta qualcosa che gli è tornato in mente, un piatto assaggiato e mai più mangiato, una ricetta dell'infanzia, insomma una qualunque cosa che ci abbia colpiti. La condivisione è questa. La mia idea di blog non è quella di vetrina ma una sorta di "ok, io ho fatto questo: vi piace? Li rifareste? Cosa cambiereste e perchè? Assomiglia ad un piatto regionale? Grazie della ricetta, ci provo!"
    Mi piace proprio, ed è un modo per imparare tutti qualcusa gli uni dagl'altri.

    Diletta: stesso sorriso che rigiro a te :)

    Fra: grassssssie :)

    Alem: ecco, quando non ho trovato le triglie ho pensato proprio di rifarli quando le troverò, usando l'arancia al posto del limone! :)

    sononera: fortunato? Puff, tu non sai cosa gli rifilo da mangiare prima di postare ;P
    Son passata da te, ma leggi quando hai moooooolto tempo :P

    Dodò: in effetti le paste ripiene dovrebbero essere più sottili, o così si dice, ma a noi la pasta piace che si senta, quindi la tengo un po' più grossetta :)

  • max dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Pensa ieri cercavo una ricettina particolare per usare due ricotte freschissime, ho fatto a modo mio potevi pubblicarla ieri cosi l'avrei colpiata on line, comunque la proverò di certo. Max.

  • Virò dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Non posso crederci: li hai preparati davvero!

    Guarda...il colore è esattamente quello ed il modo di condirli mi sembra interessantissimo.

    Nonostante io li avessi assaggiati con il pomodoro penso che i condimenti "bianchi" siano in generale più adatti alle paste ripiene perchè esaltano il gusto del ripieno senza coprirlo.

    Peccato abitare lontane: mi sarei proprio autoinvitata per darti un parere anche sul sapore!

    (Comunque sei proprio un mito...!)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    Max: per un pelo cavoli, averlo saputo...:)

    Virò: eccolaaaaa! :))) Certo che li ho rifatti, donna di parola sono ;)
    A noi sono piaciuti molto, anche lo spunto del limone è davvero piacevole: sicuramente quest'estate questa pasta ripiena entrerà nei nostri "mai più senza" con svolazzi ittici sul condimento, che tanto bene si prestano.
    Grazie per avermene parlato ed avermeli fatti scoprire :)

  • Giò dice:

    Pubblicato: 20 gennaio 2010


    con il limone???da copiare subito insiema al sugo e a tutto il resto!posso usare la ricotta di mucca, quelle del mio spacciatore bio sono abbastanza asciutte.

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 21 gennaio 2010


    Giò: eheheh, da brava agrumedipendente ti aspettavo al varco :P
    Puoi usare tranquillamente la ricotta di mucca, l'unico requisito è che non ti bagno troppo la pasta, per il resto a piacere ;)

  • *...Fabiana...* dice:

    Pubblicato: 21 gennaio 2010


    Ciao sei bravissima…..chissà che bontà!!ho aperto anche io un blog con qualche ricettina…mi farebbe molto piacere se tu venissi a vedere e a commentare…io mi sono messa tra i tuoi sostenitori…eheheh…ancora complimenti!!...io sono ancora una giovane cuoca…e spero che tu mi possa scrivere e dare delle dritte!!grazie…il blog è www.spadelliamo.it

  • sally dice:

    Pubblicato: 21 gennaio 2010


    Wow....hai fatto delle foto che fanno sembrare vivi i ravioli!!!! Bellissimi, sono colpita dal ripieno al profumo di limone, non ci avevo mai pensato ma m'intriga parecchio. Amo lo zafferano, davvero belli, complimenti!!

  • Federica dice:

    Pubblicato: 17 maggio 2010


    Ciao Sarah, è pronto il PDF della raccolta con lo zafferano: se ti fa piacere scaricarlo passa dal mio blog.
    Grazie di aver partecipato, un bacio e buona settimana

  • Anonymous dice:

    Pubblicato: 16 aprile 2012


    Carissime, vi consiglio la lettura del best seller di Michele Allegri, "mangiare senza ingrassare", in formato e-book per www.Amazon.it. Ci sono moltissime ricette e dock a basso indice glicemico, quelle che non fanno ingrassare, tanto per capirci:)
    Erika

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    Pubblicato: 20 gennaio 2010

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    Pasta ripiena, primo piatto