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Nostalgia canaglia…come rimedio io

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Metti che vivevi a Roma e che un anno fa ti trasferisci a Milano.
Metti che a Roma la suocera ti preparasse, una tantum, la polenta con salsicce e costine al sugo.
Metti che adorassi quel piatto ma che dimenticavi sempre di chiederle come lo facesse.
Metti che a Roma, oltre alla suocera, avessi anche una amica-sorella che lo prepara altrettanto bene e che tu abbia avuto la fortuna di assaggiarlo.
Metti che a lei, invece, ti ricordi di chiedere tutto, per filo e per segno.
Metti che durante la spesa trovi delle costine splendide e ti torni alla mente quel piatto, così ricco e conviviale e che sa di casa.
Metti poi che ti ricordi anche cosa faceva la suocera se avanzava una parte di questo sugo (e qui dovete aspettare il prossimo post ;o)): ecco, mettete tutto questo insieme e capirete perchè ho fatto questo piatto.
Accompagnando il sugo e la carne con la polenta e abbondante parmigiano.
Basta, non ho altro da dire. Se non girarvi la Micia-ricetta (Micia, non ricordo se l’avevi pubblicata o se me l’avevi data solo in privato: nel caso girami il link che lo inserisco qui :o)).

sugo ok

SALSICCE E COSTINE DI MAIALE AL SUGO (ricetta di Miciapallina)

Ingredienti (con queste dosi noi ci abbiamo mangiato in due e gli avanzi poi… finiranno nel prossimo post ;))

6 costine di maiale
6 salsicce
1 scalogno
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere (quelli della Nutella) di vino rosso
350 gr di passata di pomodoro
2 foglie di alloro
peperoncino in polvere o in fiocchi
acqua se serve (io ne ho messa un bel bicchiere)

per la polenta

750-800 gr di acqua
150 gr di farina di mais Fioretto
mezzo cucchiaio di sale grosso

Preparazione

Fate rosolare in 2 cucchiai di olio la carne (bucherellando prima le salsicce) per 5 minuti, poi mettete lo scalogno tritato, lasciate prendere calore ed aggiungete il concentrato di pomodoro.

Cuocete un altro paio di minuti e sfumate col vino, lasciate evaporare l’alcool e aggiungete la passata di pomodoro, l’alloro ed il peperoncino.

Coprite e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per un’oretta: se il sugo asciuga troppo allungate con un pochino di acqua.

Intanto portate a bollore l’acqua per la polenta. Aggiungete il sale e versate a pioggia la farina di mais, mescolando per evitare grumi.
Impostate la fiamma al minimo e portate a cottura, mescolando spessissimo (ci vorranno 50-60 minuti, giusto il tempo di cottura della carne).

 

  • paola dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Metti che per pranzo ho mangiato un piatto di pasta olio e parmigiano al volo e ora sto andando a lavorare....ecco metti anche che vorrei stare a casa e provare questa bella ricettina!!!
    Buon pomeriggio! :0)

  • Virò dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Metti che invece le mie origini lombarde mi fanno dire che nel mio trasferimento a Roma ho guadagnato in tutto tranne che nella mancanza di neve a Natale e...nella polenta!

    Per me la polenta è quella consistente che si serve come accompagnamento a fette e non quella romana morbida (troppo!), condita (troppo!) con sugo abbondante (troppo!) e pecorino (troppo!)...

    Niente da fare: questa versione la mangio per educazione quando qualcuno me la prepara ma la polenta vera per me è proprio un'altra cosa...

  • terry dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Metti che ora ho un mega languore, visto che ho pranzato a bresaola e rucola!!!! ....che belli questi piatti dei ricordi...riscaldano corpo e anima! :)

  • pinar dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    io la mangio sempre così quando vado a Roma a trovare i miei amici!
    ottimo

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Terry, Paola: non volevo scatenare i vostri stomaci (o sì? ;P), scusate :)

    Virò: sai che anch'io all'inizio non amavo per nulla questa preparazione? Ma proprio per nulla.
    Io ero abituata a polenta e luganiga come la faceva la nonna (la salsiccia cotta con burro e salvia servita sulla polenta -bella consistente- e spolverizzata di parmigiano), e quando mi han presentato questa la prima volta ci sono rimasta malissimo.
    Il sugo rosso per me non era contemplato nè contemplabile con la polenta.
    Poi invece, a forza di ritrovarmelo inverno dopo inverno, ha iniziato a piacermi.
    Ed ora lo mangio più che volentieri.
    Nonostante ciò la polenta che faccio resta consistente e la luganiga con burro nocciola e salvia rimane l'accompagnamento che preferisco su tutti quelli possibili con la polenta (benchè, anche col baccalà di nonna...) :)

    Pinar: grazie ;)

  • dEleciouSly dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Direi che la nostalgia è ampiamente ripagata dalla presenza di una suocera ed un'amica-sorella Speciali, nonché ottime cuoche, nella tua vita! :D Risultato?!? Ho appena pranzato ed ho di nuovo l'acquolina! ... Posso "odiarti"? ;D

    P.s. Ma è già trascorso un anno????? :OOO

    P.s.² Ma sarà mica vero che... "il postino suona sempre due volte"......? :D :D :D

    :*

  • Giò dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    io sono già innamorata così, non oso pensare cosa verrà fuori dal prossimo post... intanto preparo il bavagliolo!

  • Debora dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Ma anche io mi sono trasferita da Roma a Milano!!! :-)) i casi della vita.. io però 2 anni fa.. e ROMA mi manca un sacco!!! con tutto il rispetto per i milanesi e Milano!!!

    anche mia suocera la fa con le costine.. te credo.. e romana!!!
    io a lei ho passato la ricetta della polenta con il brasato che è piaciuta un sacco a suocero e suocera!!! :-))

  • dauly dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    piatto succulento!!
    io lo faccio con un soffritto di cipola,sedano e carota,ma il risultato è comunque simile!!
    buonissimo!!!

  • stefi dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Mamma mia che bontà!!!!
    Un piatto unico che non ha rivali!!!!!
    Ciao a presto!!!!!

  • Fra dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    che bella questa ricetta, sa davvero di casa e cose buone!
    Un bacione
    fra

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Giò: :)))

    Debora: Roma manca moltissimo anche a me, credimi!
    Qui sto benissimo, ma Roma è proprio speciale: il cuore è ancora lì, non ce nulla da fare.
    Tu hai "esportato" il brasato, io il vitello tonnato ;P

    Dauly: eh sì, simili simili. :)

    Fra: per me sa di casa proprio perchè l'ho sempre mangiato fatto in casa ;P

    Sister: sarei onorata anche del tuo odio, pensa te ;P

    p.s: un anno il 1 novembre... A me quasi sembra di non esser mai stata giù :(

    p.s 2: ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Mi accontenterei che suonasse una, il maledettissimo!
    Quando ti ho letta son scesa di corsa ed ho trovato l'avviso che è passato un'ora fa e che non c'era nessuno in casa... Certo, se non suoni! Grrrrrrrrr... Domani mi barrico in casa e mi metto di vedetta: se passa e non suona gli corro dietro con la doppietta!

    p.s 3: grazie in anticipo intanto Sisterina :****

  • Il folletto paciugo dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Qualche anno fa le mangiai da una amica che si è trasferita in Abruzzo.....che ricordi! Penso che proverò a rifarli pure io...Grazie :O)

  • Debora dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    ahah.. no il vitello tonnato loro già lo facevano.. mia suocera è una innovativa in cucina!!! alla faccia delle tradizioni!! ehehe... :-))

  • miciapallina dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Ed ecco che sei riuscita a strapparmi il primo vero sorriso da una settimana a questa parte!
    e anche un po di commozione!
    Lo dicevo alla P.M.... chissà come sta la tua mammina laggiù a Milano... se si ricorda i te... e di me... e della Gatteria?.
    Che ci possiamo fare?
    Periodo nostalgico!
    E comunque.... io ieri ho fatto la tua crostata con il Grano saraceno!
    Anzi.... appunto appunto vado di la a scrivertelo!

    nasinasi

  • marifra79 dice:

    Pubblicato: 9 dicembre 2009


    Metti che io segno tutto e attendi con ansia il prossimo post!!!!!Complimenti davvero ricco!!!
    UN ABBRACCIO

  • emamama dice:

    Pubblicato: 10 dicembre 2009


    è trooppooo buona la polenta con le salsicce...copio questa splendida ricetta!!!ciaooo

  • Ciboulette dice:

    Pubblicato: 10 dicembre 2009


    credimi se questo è uno dei miei piatti invernali preferiti, anche se non l'ho mai fatto con le costine, ma con le salsicce di maiale. Però abbiamo tutto l'inverno davanti, ed un'altra polentona ci scappa di sicuro (abbondante, così avanza e ci faccio le sgagliozze :D
    Ciao!

    PS: pure io avrei poturo chiedere un sacco di cose a mia mamma e mia suocera, ma no, quando potevo dovevo fare il bastian contrario!! :)

  • Sarah dice:

    Pubblicato: 10 dicembre 2009


    Debora: eh sì, tua suocera è già molto più "sperimentale" della mia! ;P

    Stefi: grazie bella, un bacio

    Folletto: ma ti pare? ;)

    Micina: a parte il fatto che ormai la mamma ufficiale della PM sei tu... Ma scherziamo che non mi ricordo di te e della Gatteria? Ma che davero davero???? Quando ho deciso di farle son corsa a scartabellare l'archivio ricette fatte e rifatte per realizzarla (fosse mai che dimentico o sbaglio qualche passaggio).
    Non no, salsiccette e costine della Micia non si battono!
    Sorellona...Un bacione grande come il mondo.

    marifra: ancora un pochino di pazienza allora ;)

    emamama: e pensa che all'inizio a me non faceva impazzire.Ora invece...

    Ciboulette: e ti credo sì, senza troppo sforzo poi :) Anche da te con la polenta si abbonda? Io la faccio sempre in dose doppia, che poi ci faccio la "polenta onta"... Però mi dici che sono le sgagliozze? Sapendo che centra la polenta non possono proprio non piacermi... :P

    p.s: bastian contrario è il mio secondo nome ;)

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    Pubblicato: 9 dicembre 2009

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    Piatto unico, secondo piatto