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La gratitudine sottoforma di biscotto…

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Avendo 3 gatti una delle grandi fortune (immense, dovrei dire) che ho avuto trovando il mio appartamento di Roma è stata, senza alcun dubbio, ritrovarsi le veterinarie di fronte casa: all’inizio tutta la fortuna era data dall’ubicazione, poi le ho conosciute, mi sono piaciute entrambe, ma di una io e i miei pelosetti ci siamo “innamorati”.
La mia (ormai ex) veterinaria greca, Zeni.
Ha un viso dolce, una voce gentile, i modi carini e una maniera delicata ed affettuosa di visitare gli animali. Per me era un po’ come se a visitarli fossi io con in più le sue conoscienze mediche.
Adoravo il modo in cui parlava loro, come riusciva a calmarli accarezzandoli durante la visita, come mi spiegava quale fosse il problema e cosa fare per risolverlo.
Nel corso degli anni ha saputo capire le mie paure e le ha sapute abbattere quando era necessario: sapeva che a Lilli è impossibile somministrare un farmaco per via orale e che è bravissima a farsi fare le punture: sapeva che Lillo al contrario detesta le punture, e mi prescriveva (quando esistevano!) tutti farmaci da dargli per via orale, chè glieli nascondevo negli snack che gli piacciono tanto: Oceano l’ha visto solo all’inizio, poi fortunatamente più perchè lui sta sempre bene.
Non ho figli “veri”, ma credo che quello che si era creato con lei fosse un po’ il legame che si instaura quando si trova un pediatra per i propri figli con cui si crea quel certo feeling, sia con te che con loro.
Spero avrò di nuovo la stessa fortuna anche nella nuova casa di trovare qualcuno che mi darà la stessa fiducia, che saprà “manipolare” le belve come faceva lei, che saprà conquistarci come ha saputo fare lei.

Quando sono partita volevo ringraziarla in qualche modo, farle un regalino piccino ma che venisse dal cuore.
Qualche giorno prima ero finita sul blog Lost in Kitchen e mi sono imbattuta in biscottini greci.
Mi è subito venuta in mente lei: quante volte mi ha raccontato di quanto le piace tornare in Grecia, di quanto le manchino certe abitudini che non ritrova qui.
Mi piaceva l’idea di fare qualcosa che la portasse per un attimo a casa.
Le ho preparato questi dolcetti (sono stata bravissima, ne ho assaggiato solo 1 e poi li ho subito incartati: era l’unico modo per non farsi tentare!), e subito glieli ho portati.
Quando mi ha chiesto cosa ci fosse nell’involucro e le ho detto “i Kourabiedes” ha sgranato gli occhi azzurri e ha sorriso. Li ha annusati e mi ha detto: “Noooo, i miei kourabiedes! Dalla forma non li avrei riconosciuti -chè li fanno in vari modi- ma al naso sono proprio loro! Che pensiero carino hai avuto, grazie mille!”
Prego Zeni.
Con tutta la pazienza che hai avuto con noi in questi anni dovrei fartene una vagonata!
La ricetta l’ho ripresa pari pari appunto dal blog Lost in Kitchen, più precisamente qui: la ricopio sotto, tra parentesi le mie scelte.

Sappiate che val la pena lasciarli riposare un giorno prima di mangiarli, un po’ come le Margherite di Stresa (altri biscottini molto burrosi e che guadagnano parecchio lasciandoli stare qualche giorno).

KOURABIEDES

Ingredienti per 40-50 dolcetti:
250 g di burro
2 cucchiai di zucchero a velo (60 gr) più circa 100 grammi
1 tuorlo
1 cucchiaino di vaniglia liquida o i semi di un baccello di vaniglia (ho usato i semi della bacca)
1 cucchiaio di brandy
300 g di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere (circa 12 gr)
Preparazione

Montare il burro per una decina di minuti, quindi unire i 2 cucchiai di zucchero a velo, continuando a montare.
Aggiungere poi il tuorlo e la vaniglia, lavorando sempre con lo sbattitore fino a farli ben incorporare, e poi il brandy.
Unire la farina setacciata insieme al lievito e sbattere finché il composto non è ben amalgamato e uniforme.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e tenerla in frigo per almeno mezz’ora.
Formare quindi delle palline grandi come un pomodoro ciliegino, disporle ben distanziate su una placca coperta di carta forno e infornarle per 20 minuti in forno già caldo, a 170° (nel mio forno son stati sufficienti 16 minuti).
Farli raffreddare per un quarto d’ora, poi passarli su un vassoio che avrete cosparso di zucchero a velo e inondarli con una pioggia abbondante di zucchero a velo.
Nell’impasto c’è poco zucchero, perciò devono essere completamente ricoperti.

 

  • Il folletto paciugo dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    I nostri gatti sono come i nostri figli saperli ascoltare ti aiuta nell'accudirli nella giusta maniera.....i dolci poi sono divini!!! bravissima....ciao Roberta

  • Sara dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Che belli, brava, secondo me la vera gratitudine è bella così, con qualcosa fatto con le proprie mani, perchè la ricerca di questo pensiero per me dimostra che ciò che si dona è fatto con il cuore.
    Brava davvero anche perchè sembrano buonissimi

  • stefi dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    La tua veterinaria avrà certamente apprezzato il gesto.
    Sono belli davvero e sicuramente anche molto buoni.
    Da provare sicuramente ciao a presto.

  • Chiara dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    che pensiero dolce pieno di amore e gentilezza!!!!
    immagino che felicità le hai regalato!

  • Mary dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    è stato un gesto molto bello e di sicuro anche molto aprezzato ....con queste deliziosi biscotti!

  • Erbaluce dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Quanto amore in questo post, per la tua veterinaria, per i tuoi cuccioli...

  • Pupina dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Folletto: verissimo, io con loro ci parlo! Son matta, lo so, ma che ci posso fare? ;)

    Sara: io e te, oltre allo stesso nome, abbiamo anche affinità di pensiero... È proprio così, regalare qualcosa fatto da noi rende sempre il gesto speciale. Almeno, io la vedo così ;)

    Chiara: sai, nei suoi occhi ho letto stupore e gioia. Appena le ho detto che c'era nel fagottino si è illuminata, come se le avessi regalato la sua Grecia e potesse andarci subito. Non ti nascondo che mi ha fatta felice vederla così.

    Mary: sono sicura che l'abbia apprezzato davvero, ed è ciò che più mi ha fatto piacere. :)

    Erbaluce: hai ragione. Amo i miei pelosetti, e adoro lei per la sua delicatezza e l'amore che mette nel rapportarsi ai suoi piccoli pazienti.
    È davvero il lavoro che doveva fare, e lo sa fare benissimo.

  • Lalu dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    che bello leggere il tuo post, anch'io ho una gata che vive con noi da sei anni... per noi è come la nostra "figlia" maggiore... bravissima!!! i tuoi biscotti sembrano favolosi ;-)

  • Micaela dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    devono essere buonissimi e sono anche molto carini da vedere!!! copiati!

  • Laura dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Che bel post! E fortuna aver trovato una veterinaria così...io andavo a Lodi da una bravissima e dolcissima ma ora che vivo quasi a Varese non ci posso tornare e il veterinario che c'è qui lo odio!! Che tenera sei ad aver fatto questi biscotti...sembrano deliziosi!! Baci

  • manu e silvia dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Sono bellissimi e dalla forma perfetta! e devono essere anche particolarmente buoni!!
    un bacione

  • dolci a ...gogo!!! dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    e si a tutta grecia:-) questi nn li conoscevo ma sono molto invitanti!!!baci imma

  • L'Antro dell'Alchimista dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Ma percaso la tua veterinaria è in zona piazza bologna? Io le mie veterinarie le avevo lì ma ahimè non ricordo più il nome ma una di loro con i gatti era di una dolcezza eccezionale. Ottimi questi biscottini! Buona giornata Laura

  • Dolcienonsolo dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    sono buoni questi biscottini...

  • Pupina dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Grazie a tutte ragazze :)

    Laura: no, le mie vet erano vicino Ciampino, e non ha lavorato da quelle parti... Però trovare le veterinarie brave è davvero un colpaccio di fortuna enorme!

  • Okkidigatta dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    ....buoni buoni buoni ..... brava brava brava .....kissss

  • natalia dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    Ciao ! Anche io avevo promesso un regalo ai miei veterinari ... prima o poi devo rispettare le promesse !

  • Betulla dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    iao se passi da me ho un Meme tutto per te

  • FeF dice:

    Pubblicato: 25 marzo 2009


    anche io ho un gatto persiano di 11anni che si chiama Romeo. Alle volte ubbidice più lui che mio figlio...cmq il pensiero ke hai avuto per la veterinaria ti fa onore, perché personalmente nn sopporto la gente ingrata... anzi. grazie per aver postato questa ottima ricetta. Broccola Francesca

  • Kitty's Kitchen dice:

    Pubblicato: 26 marzo 2009


    Rieccomi da queste parti...
    Mi hanno stregato questi biscottini grechi ... o greci?! Non li ho mai provati ma credo siano buonissimi...

  • Mamit dice:

    Pubblicato: 26 marzo 2009


    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

  • Pupina dice:

    Pubblicato: 26 marzo 2009


    Natalia: mi raccomando, tocca tenerseli buonini quando si trovano quelli bravi :)))

    Betulla: arrivo!

    Francesca: ti capisco, anch'io non la sopporto. Ed è per quello, forse, che il pensiero mi è nato spontaneamente. Era una cosa che ci tenevo a fare :)

    Kitty: greci ;)
    Per i biscottini...se ami il genere burrosi-zuccherosi-vanigliosi fan per te di sicuro! ;)

  • Federica dice:

    Pubblicato: 26 marzo 2009


    Che buoni e che belli!

  • nana dice:

    Pubblicato: 12 dicembre 2010


    che bontà!
    e che bel blog!

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    Pubblicato: 25 marzo 2009

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    Commenti: 24

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    biscotti, piccola pasticceria